La prova dell'Onestà - 28° giorno di digiuno in favore di Istituzioni oneste

letto 555 voltepubblicato il 31/05/2017 - 12:23

La prova dell'Onestà

Non passa minuto che non si sentano cento persone invocare onestà e legalità. Parrebbe che a volerle siano in tanti. Eppure ...

Eppure, di fronte al fatto risaputo che in tantissimi si sono impossessati a vita di un impiego pubblico col criminale sistema del voto di scambio, con un grave atto di corruzione, e che, essendo stati assunti a tempo indeterminato, la nostra Res Publica non può che essere ancora massicciamente occupata da chi ha commesso un vero reato, non si sente una sola voce denunciare questo orrendo Stato di cose. Non si sente alcuno invocare l'espulsione di questi disonesti abusivi dalle nostre sacre Istituzioni.

Allora: quanto vale quell'"onestà", quella "legalità", di cui tanti tanto si fregiano? Associazioni, movimenti, partiti ... ehi! dico a voi, brutta gente.

Si può essere davvero onesti e rispettosi della Res Publica tacendo il fatto ch'essa è ancora ricolma di gente che ne prese definitivamente possesso firmando il criminale patto: "tu mi dai un posto fisso ed io ti voto"?! Pensateci, brutti irresponsabili: in quale modo può esser continuato, per decenni, quell'impiego ed esercizio del potere?

E con uno Stato in queste condizioni, ci si può stupire se criminalità, mafia, illegalità sono ovunque e mai scompaiono? E' lo Stato a dare il DNA alla società.

E' un vero schifo. Il furto continuato di un impiego/potere/reddito pubblici non può essere ignorato od andare in prescrizione. Essendosi impossessati di un impiego a vita, costoro sono tuttora rintanati nelle Istituzioni della Res Publica, continuando a derubare, giorno dopo giorno, il popolo italiano. Sono dei delinquenti abituali.

Vanno scovati e perseguiti come vuole la LEGGE. Le nostre Istituzioni meritano il massimo rispetto: vanno dunque bonificate da costoro. Anzi, io faccio un definitivo passo avanti ed esigo un Impiego Pubblico (quindi delle Istituzioni) che sia finalmente democratico: concesso rigorosamente PRO TEMPORE, solo a tempo determinato. Poiché proprio in questo consiste il senso della democrazia: nel fatto che, assunto od eletto, chiunque tu sia, dopo un po' te ne devi tornare a casa tua, facendo posto ad altri.

Associazioni, movimenti, partiti ... ehi! ridico a voi, brutta gente. Potete truffarne tanti, ché mai riflettono. Ma benedetta legge della vita è che qualcuno sfugga sempre ai confondenti giochi dei furbi. Stavolta è toccato a me. Da vent'anni sono l'unico ad affermare la verità su Democrazia e Repubblica. 28° giorno di digiuno.

Danilo D'Antonio
Monti della Laga

SI APRA UNA INCHIESTA SU OGNI
ASSUNTO A VITA NEL PUBBLICO IMPIEGO

STATO DEMOCRATICO: APERTO E PARTECIPATO

Civilmente, legalmente, pacificamente,
rendiamo democratico l'intero Pianeta!