Giovani, nella Legge di Bilancio fondi per care leavers e progetti nel Sud

letto 244 voltepubblicato il 12/12/2017 - 18:12, in Politiche per i Giovani

Nuove opportunità e nuove iniziative destinate ai giovani sono al centro degli interventi previsti nella prossima Legge di Bilancio al vaglio del Parlamento. Le misure che saranno attuate nel 2018 sono state presentate oggi durante la conferenza stampa "Giovani, il nostro presente", svoltasi a Roma presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

All'incontro con la stampa erano presenti il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba e la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi.

Il primo punto illustrato è stato l'emendamento dedicato ai giovani fuori dal nucleo familiare che introduce per gli anni 2018, 2019 e 2020 la continuità dei percorsi di assistenza fino al compimento del 21° anno di età. "Il cammino che ci ha portato a oggi è iniziato con l'ascolto – ha commentato l'Onorevole Boschi – delle istanze e delle esigenze proveniente da associazioni e ragazzi. Abbiamo fatto un piccolo passo con questa misura sperimentale, dando un segnale in modo da accendere i riflettori su questa tematica".

All'incontro hanno portato la loro testimonianza Federica e Raffaele che hanno raccontato le proprie storie, sottolineando la valenza di questa misura che permetterà loro di inserirsi nella società e non sentirsi privi del supporto della casa famiglia raggiunta la maggiore età.

Le ulteriori novità riguardano, poi, bandi di prossima pubblicazione dedicati ai ragazzi del Sud. Si tratta dei due avvisi "Giovani per il Sociale 2018" e "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici", realizzati grazie a risorse finanziarie già stanziate negli anni precedenti, pari a 14 milioni di euro, che saranno utilizzate per concretizzare progetti promossi dagli enti del Terzo Settore e rivolti ai ragazzi. Entrambe le iniziative riguardano le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia ma l'idea è di estendere queste iniziative all'intero territorio nazionale sfruttando queste esperienze come veri e propri laboratori. "Abbiamo deciso di ampliare con due nuove finalità il bando "Giovani per il Sociale" – ha spiegato l'Onorevole Bobba - rispetto alla passata edizione. La prima è rendere i care leavers destinatari dei progetti e l'altra di promuovere le iniziative dedicate alla lotta contro le discriminazioni. Inoltre, l'avviso destinato alla valorizzazione dei beni pubblici si sposa con il Social Bonus già attivo per le realtà del Terzo Settore". L'Onorevole ha sottolineato come queste misure vadano lette appunto in un'ottica sinergica con il quadro normativo complessivo, ricordando come la Legge di Bilancio 2018 porti importanti novità proprio per i giovani mediante la decontribuzione per le assunzioni stabili degli under35 e agli studenti coinvolti nei percorsi di alternanza.

L'intento di dare priorità alle politiche rivolte ai ragazzi è stato confermato da entrambi i Sottosegretari. "Quello di oggi è un segnale ma anche una sfida – ha sottolineato l'Onorevole Boschi - c'è il rischio di commettere errori ma ogni euro investito nei giovani è un investimento per il futuro".

Di pari passo ha continuato l'Onorevole Bobba "La scelta di chiamare l'evento odierno "Giovani, il nostro presente" è indicativo della nostra linea di azione. Bisogna investire oggi su di loro e sulle loro necessità perché gli effetti positivi si avranno sull'intera società nel medio e lungo periodo. Con l'emendamento destinato ai care leavers abbiamo voluto dare proprio una risposta concreta alle esigenze dei giovani".