La revoca degli atti di gara per sopravvenuta mancanza di copertura finanziaria

letto 385 voltepubblicato il 01/03/2018 - 09:22, in FORUM APPALTI

La revoca degli atti di gara per sopravvenuta mancanza di copertura finanziaria
Sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 23.2.2018

Sulla revoca degli atti di gara per sopravvenuta mancanza di copertura finanziaria, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 23 febbraio 2018 ha rilevato che “è indispensabile, anche a bilanciamento degli interessi pubblici e privati tutelati dall’art.21-quinquies l. n.241 del 1990, che l’Amministrazione motivi e comprovi in modo stringente l’effettiva sussistenza di tale impossibilità, con elementi concreti e non mere e generiche affermazioni di principio.

In presenza di un giudicato, infatti, il giudice è tenuto a un’analisi particolarmente approfondita delle ragioni poste a fondamento della nuova valutazione dell’interesse pubblico al fine di stabilire se la mancata riedizione del potere in conseguenza della revoca della gara originariamente indetta sia dettata da sopravvenute esigenze di pubblico interesse o non sia invece un espediente per eludere il contenuto del giudicato: il che appare, invece, nella specie.

Peraltro, la revoca degli atti di gara per sopravvenuta mancanza di copertura finanziaria è dubbia anche in punto legittimità, atteso che detta condizione non può ascriversi alla categoria dei “sopravvenuti motivi di pubblico interesse”, ovvero a quella del “mutamento della situazione di fatto non prevedibile”.