Neri, Note minime sulla disapplicazione delle linee guida ANAC da parte del giudice amministrativo e sulla rilevanza penale della loro violazione, 6 marzo 2018

letto 913 voltepubblicato il 09/04/2018 - 14:43, in FORUM APPALTI, Integrità

Neri, Note minime sulla disapplicazione delle linee guida ANAC da parte del giudice amministrativo e sulla rilevanza penale della loro violazione, 6 marzo 2018

 

Fra i passaggi più significativi:

Non sussistono particolari dubbi sulla possibilità di disapplicare le linee guida che vengono adottate con decreto ministeriale attesa la loro natura regolamentare.

Più complesso è invece il tema per le linee guida vincolanti adottate dall’ANAC. Se, come ha fatto il Consiglio di Stato, dovesse optarsi per la qualificazione in termini di atti di regolazione, dovremmo escludere che, in mancanza di impugnazione, il giudice amministrativo possa disapplicare le predette linee guida essendo pacificamente esclusa la c.d. disapplicazione provvedimentale. A diversa conclusione, invece, si arriverà se le linee guida dovessero essere inquadrate tra gli atti aventi natura regolamentare perché in tal caso è pacifico il ricorso alla disapplicazione.  Si sono già indicate le ragioni per cui convince maggiormente la tesi della natura regolamentare delle linee guida vincolanti e conseguentemente deve concludersi per il potere del giudice amministrativo di disapplicare le linee guida qualora le stesse non siano state tempestivamente, e ritualmente, impugnate.