Le modalità di scelta del contraente

letto 5916 voltepubblicato il 14/08/2021 - 11:22

Il tema rappresenta il cuore della procedura ad evidenza pubblica. E' noto che le procedure di scelta del contraente sono rette dal principio di tassatività: ovvero la scelta dei soggetti aggiudicatari di un appalto o di una concessione di lavori, forniture o servizi, deve avvenire secondo criteri posti a presidio del pubblico interesse. Secondo l'art. 59 del Codice, la procedura aperta e ristretta sono le procedure ordinarie di aggiudicazione, applicabili di regola, ogniqualvolta, cioè, non sussistano condizioni particolari per esperire altri tipi di procedura, il ricorso ai quali è previsto dalla legge. Essi sono:

  • la procedura competitiva con negoziazione;
  • procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara;
  • il dialogo competitivo;
  • il partenariato per l'innovazione.
  1. La procedura aperta. E' quella in cui qualsiasi operatore economico può presentare un'offerta in risposta ad un bando di gara o alla indizione di un avviso di gara, nei termini di 35 giorni nel primo caso o di 15 nel secondo;
  2. La procedura ristretta. E' quella in cui ogni operatore economico ha la facoltà di partecipare, ma solo chi è formalmente invitato dalla stazione appaltante (mediante lettera d'invito), può presentare l'offerta;
  3. La procedura competitiva con negoziazione. Introdotta dal Codice, è la procedura nella quale le stazioni appaltanti interpellano gli operatori da loro scelti e negoziano con uno o più di essi. Anche qui qualsiasi operatore può presentare domanda di partecipazione, ma solo coloro fra questi che vengono invitati dall'Amministrazione possono proporre un'offerta iniziale che costituisce per l'appunto la base della futura negoziazione. Tale procedura ha quindi tratti simili a quella ristretta, ma se ne distingue per la presenza di una selezione progressiva delle offerte. Ad essa si può fare ricorso solo nei casi previsti dall'art. 59 comma 2 del Codice;
  4. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara: trattasi di una procedura di carattere eccezionale, esperibile solo nei casi sanciti dall'art. 63, commi 2,3 e 4. a) qualora non si sia presentata alcuna offerta o alcuna offerta appropriata né alcuna domanda di partecipazione od alcuna domanda di partecipazione appropriata nell'ambito di una procedura aperta o ristretta; b) qualora si tratti di acquisizioni di opere d'arte, soprattutto se uniche, ovvero quando lavori, servizi e forniture possono essere forniti da un solo operatore; c) quando per motivi di urgenza, non ascrivibili al fatto della Commissione aggiudicatrice, i termini per le procedure ristrette, aperte o per la procedura competitiva con negoziazione non possono essere rispettati;
  5. Il dialogo competitivo. Tale procedura, di origine comunitaria, si avvia quando la stazione appaltante instaura un dialogo con i candidati ammessi, al fine di soddisfare una sua necessità e in base alla quale i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte: qualsiasi operatore economico può chiedere di partecipare a detta procedura;
  6. Il partenariato per l'innovazione. Infine, con questa procedura, le stazioni appaltanti perseguono lo scopo di sviluppare beni o servizi di carattere innovativo e di acquistarli successivamente, nel caso in cui tale esigenza non possa essere soddisfatta con beni già disponibili sul mercato. In questo tipo di gara sono ammesse le domande di qualsiasi operatore economico, ma possono partecipare alla gara solo quelli espressamente invitati.