Destra e sinistra

letto 178 voltepubblicato il 25/08/2021 - 21:45

Su questa diade opposizionale sono stati versati fiumi di inchiostro. Come non ricordare il fortunatissimo libretto di Norberto Bobbio ? Il quale nelle conclusioni confessava di stare dalla parte della sinistra. Al contrario, Prezzolini abbracciò la causa del Vero Conservatore, di cui ha lasciato una specie di manuale.  Bisogna premettere che essa è di origine solo occidentale, non trovandosi un parallelo in Oriente.La ragione ne è chiara: è l'Occidente infatti che, con il suo dinamismo sociale ed economico, ha finito col gettare le basi di quella contrapposizione, esistenziale prima ancora che politica, fra Destra e Sinistra. ovvero fra conservatorismo e progressismo. Dobbiamo ammettere che tutte le conquiste sociali del secolo scorso sono state il risultato dell'impegno della sinistra socialista, che pian piano ha eroso la posizione di privilegio degli agiati maggiorenti, distribuendo i diritti politici alle masse popolari che per l'innanzi ne erano prive e rifiutando la prassi della violenza. Un discorso a parte va fatto per l'ideologia marxista che, pur proclamando i diritti dei lavoratori, si perde in una spirale di odio classista che sfocia in un "Paradiso dei Lavoratori" dove gli uomini, diventando tutti uguali, subiscono una spietata dittatura livellatrice. La funzione storica ( e positiva) del comunismo è stata un'altra: quella di contrastare l'espansionismo economico dei grandi gruppi di interessi occidentali, che, compressi durante il periodo della guerra fredda, si sono riespansi con il crollo dell' '89, con conseguenze a dir poco disastrose sugli equilibri sociali ed economici internazionali.E, a proposito, bisogna far presente che Marx  aveva acutamente previsto la nascita e lo sviluppo del capitale finanziario con tutte le perniciose conseguenze connesse. Checché se ne dica Marx non fu solo un ideologo ma ebbe la stoffa del vero scienziato politico. D'altra parte, si confonde  la Destra con il fascismo che, sorto da esigenze di ordine pubblico, è degenerato ben presto in una folle dittatura, che si è appoggiata non già sul consenso della gente, bensì sull'acriticità dell'uomo comune. Alla fine è venuta fuori la verità: il fascismo è stato solo una fazione. Come si vede il quadro è variegato e complesso, ragion per cui spesso non si riesce a cogliere il vero discrimine fra Destra e Sinistra. Abbiamo parlato di conservatorismo e progressismo: ma in che senso ? Il conservatorismo della Destra intanto non è volto a difendere diritti esclusivi o privilegi, come talora si intende, ma il patrimonio storico, culturale ed identitario di un'intera collettività: è coscienza popolare. Quanto al progressismo della Sinistra, che fino ad un certo punto ha dato buoni risultati, è destinato a perdersi, proprio a causa di questo perpetuo proiettarsi in avanti, in sterili giochi di potere e nella rivendicazione di diritti sempre più artificiosi ed avulsi dalla concretezza della realtà.