Progetti "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici"

letto 3572 voltepubblicato il 21/09/2015 - 13:25 nel forum Forum generale, in Politiche per i Giovani

L’Avviso pubblico "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici" ha previsto di sostenere il recupero di spazi comuni al fine di restituirli al territorio, dando impulso all'imprenditoria giovanile e all'occupazione sociale. I progetti ritenuti idonei e finanziati, sono così ripartiti:

 

Gli Enti Beneficiari di finanziamenti relativi a questo Avvisopossono presentare qui il proprio progetto, inserendo - a commento di questo post - una sintetica descrizione.

Vi chiediamo di utilizzare questo schema:

OGGETTO DEL COMMENTO

  • nome del progetto

CORPO DEL ​COMMENTO

  • Ente proponente
  • Sintetica descrizione del progetto
  • Target destinatari finali
  • Link a risorse esterne (sito dell'associazione, video, materiali di diffusione, ...)

E' inoltre possibile allegare al proprio commento un file per fornire informazioni più dettagliate.

15 commenti

Anna Antonia Saranelli

Anna Antonia Saranelli11/09/2017 - 17:55

ENTE PROPONENTE:

L’Associazione di Volontariato IL SOLE fondata nel 1995 al fine di difendere e tutelare i diritti delle fasce più deboli, in particolare dei Diversamente Abili e dei Minori. Nel 2001 viene riconosciuta dalla Regione Puglia ed è regolarmente iscritta al Registro Regionale delle organizzazioni di Volontariato. La Mission di questa organizzazione è l’assistenza sociale e socio-sanitaria attraverso la difesa e tutela dei diritti delle fasce più deboli con particolare attenzione ai diversamente abili, minori a rischio, immigrati ed anziani non autosufficienti. Dal 1997 ha attivo un centro socio-educativo diurno che accoglie stabilmente 14-15 utenti D.A. compresi nelle varie fasce di età e gestito da personale volontario. In questi anni ADV IL SOLE ha realizzato numerose attività e importanti progetti, tra cui la gestione del Bene Confiscato in Piazza Pietralaia a Taurisano denominato “CENTRO INFROMATIVO E CREATIVO” finanziato con fondi Regionali. Tale bene confiscato è al centro del progetto PIAZZA DELL’INTEGRAZIONE, cofinanziato nell’ambito del bando “Giovani per la valorizzazione dei Bani Pubblici”, che prevede un potenziamento ed ampiamento dell’offerta dei servizi e delle attività del CENTRO INFORMATIVO E CREATIVO in favore di soggetti svantaggiati.

 

SINTETICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

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Il progetto PIAZZA dell’INTEGRAZIONE ha come obiettivo principale la valorizzazione di un bene confiscato sito in Taurisano in Piazza Pietralaia, già beneficiario di fondi Regionali per interventi di restauro e attrezzatura, che diverrà un Centro per la promozione della cultura della legalità, del riuso sociale dei beni confiscati e del coinvolgimento attivo dei giovani, in particolare nella fascia 14-25 anni. Attraverso la realizzazione dei Gruppi di Acquisto Solidale ed EquoSolidale, della realizzazione dei MERCATINI FISSI ed ITINERANTI, della realizzazione di eventi e animazione   il progetto porterà i giovani, in particolare donne, immigrati e diversamente abili, a conoscere e condividere il valore della solidarietà, della sussidiarietà, della promozione delle risorse del territorio. Difatti gli OBIETTIVI SPECIFICI che lo stesso si propone sono:coinvolgimento attivo e diretto di giovani (di donne, immigrati e soggetti diversamente abili) nella realizzazione delle attività  del progetto  e nell’attivazione delle diverse iniziative;valorizzazione di Piazza PIETRALAIA e del bene confiscato di Taurisano attraverso il MERCATINO FISSOvalorizzazione dei beni confiscati in Provincia di Lecce attraverso il MERCATINO ITINERANTEattivazione di buone pratiche di solidarietà sociale e di uno sviluppo sostenibile del territorio attraverso la creazione di GAS e GAEcomunicazione, animazione e promozione della legalità, dei valori sociali, dell’integrazione tra soggetti differenziati dalla società civile attraverso la realizzazione di EVENTI E MANIFESTAZIONIsostegno psicologico, assistenza all’avvio di propri progetti di vita (sportello per l’avvio di start up e sportello per la burocrazia), l’integrazione nella società civile, ecc. in un percorso affiancato e riconosciuto anche dalle famiglie per immigrati, diversamente abili e giovani a rischio.

 

TARGET DESTINATARI FINALI:

In riferimento agli interventi proposti, si possono identificare come BENEFICIARI DIRETTI i GIOVANI tra i 14 ed i 25 anni  residenti nel Comune di Taurisano e limitrofi. Di questi, particolare attenzione sarà posta al coinvolgimento dei giovani IMMIGRATI che troveranno uno spazio in cui esprimere la propria identità ed integrarsi nel tessuto sociale (sia con i giovani e sia con le famiglie). Nel target di beneficiari diretto sono inclusi i giovani DIVERSAMENTE ABILI che trarranno benefici dal progetto in quanto questo favorirà la loro integrazione con persone di ogni età e cultura e la loro partecipazione attiva e responsabile alla vita sociale e lavorativa. Ulteriore categoria inclusa nei GIOVANI beneficiari diretti è quella dei giovani A RISCHIO che attraverso le attività del centro si sentiranno utili aiutando gli altri ed, a loro volta, saranno accompagnati nel proprio percorso di reinserimento sociale e lavorativo in un percorso integrato con altri soggetti svantaggiati; (i giovani a rischio sono anch’essi già presenti nelle attività dell’AdV IL SOLE che al momento ne segue circa 15). I BENEFICIARI INDIRETTI si suddividono in: FAMIGLIE; AZIENDE ARTIGIANALI LOCALI, AGROALIMENTARI LOCALI ed il GAE; POPOLAZIONE LOCALE ;Il MONDO DEL TERZO SETTORE E DEL VOLONTARIATO; l’intero TERRITORIO PROVINCIALE che subirà l’eco delle iniziative del progetto; le ISTITUZIONI e gli ENTI PUBBLICI che saranno resi partecipi delle azioni di cambiamento e sviluppo sociale apportati dall’iniziativa quali l’integrazione culturale, l’inserimento lavorativo, l’incremento dell’occupazione giovanile, la creazione di impresa sociale, il coinvolgimento attivo delle famiglie, ecc.

 

LINK E RISORSE ESTERNE PRODOTTE DURANTE LA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PROGETTUALI:

Sito web del progetto:

Comunicati stampa:

Attività di MONITORAGGIO E VALUTAZIONE:

Arcoleo aurelio

Arcoleo aurelio19/08/2017 - 22:19

Risposta rapida:

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Nota: Non inserire commenti sporchi in pubblicazione

Non gravi persona ritornello

E-mail:

antonio pastorizia

antonio pastorizia28/06/2017 - 19:07

ENTE PROPONENTE

ATS Horse Club Terra Jonica - Menti Urbane - Panta Rei Puglia

ASD HORSE CLUB TERRA JONICA: L’Associazione Sportiva Dilettantistica “HORSE CLUB TERRA JONICA” si è costituita all’inizio dell’anno 2010, per mano di un gruppo di persone appassionate allo sport dell’equitazione, con lo scopo di propagandare l’attività sportiva equestre, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei e campionati. L’Associazione è attualmente aggregata F.I.S.E e può, sotto questa egidia, indire manifestazioni e gare, istituire corsi interni di formazione e di addestramento, realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica dello sport equestre. Tra le attività principali svolte vi sono : Scuola di Equitazione. Passeggiate a Cavallo, La Scuola Pony, Lezioni di Volteggio, Ippoterapia (Non convenzionata ASL). L'ASD gestisce, in comodato d'uso gratuito, una parte delle Tagghiate (cave di tufo adiacenti al centro urbano di San Giorgio Jonico) limitrofa all'area oggetto di finanziamento pubblico. 

ASSOCIZIONE CULTURALE MENTI URBANE: è una associazione di promozione culturale senza scopo di lucro, sita in San Giorgio Jonico e registrata presso la Camera di Commercio di Taranto e nell’albo delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato del Comune. L’organo direttivo è composto da tre persone : presidente (laurea in economia, progettista), vice-presidente (laurea in scienze politiche, esperto organizzazione di eventi) e segretario (esperto attività commerciale e produzione e gestione siti web). La socializzazione, la sostenibilità, lo scambio culturale, il dialogo fra le diversità sono alcuni dei principi fondativi della filosofia di Menti Urbane, che vive la città come luogo d'incontro e aggregazione, promuove il diritto allo spazio pubblico, intreccia legami di responsabilità sociale ed apre le sue azioni alla partecipazione collettiva. L’Associazione, nell’espletamento delle sue attività, si prefigge i seguenti scopi associativi: Attività di valorizzazione. promozione e diffusione della cultura; Attività di formazione e orientamento; Attività ricreative e di marketing territoriale.L’Associazione è attiva da luglio 2011, ha già sviluppato una buona esperienza, attraverso lo sviluppo di diverse forme di collaborazione e la partecipazione a progetti con enti pubblici e privati; ha gestito dal 2012 al 2015  il Laboratorio Urbano di San Giorgio Jonico, denominato “Centro di Formazione e Cultura Mediterranea” , immobile comunale dato in gestione per l’attivazione di attività culturali, sociali, formative e ricreative esplicitate nel bando e per l’implementazione di servizi aggregativi e ricreativi in favore della popolazione giovanile.

ASSOCIAZIONE CULTURALE PANTA REI PUGLIA:L’associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro il cui organo direttivo è formato da tre persone. Panta Rei nasce dall’incontro di persone provenienti da varie estrazioni culturali mosse dalla volontà di promuovere attività culturali el fine di valorizzare il patrimonio storico, artistico folkloristico e paesaggistico del territorio. L’associazione persegue lo scopo di promuovere, anche in campo educativo, una cultura di recupero e diffusione delle tradizioni e della memoria storica, artistica, folkloristica e paesaggistica del territorio in cui opera, favorendo ad ogni livello la partecipazione e la sensibilizzazione della comunità civile, in particolare i più giovani, sia a livello locale che globale attraverso la promozione di attività di animazione del territorio locale, basate su opportune iniziative di carattere culturale e sociale con particolare rigurado a quelle musicali, teatrali, artistiche e storiche. Panta Rei Puglia è una realtà associativa nata nel 2010 con l’intento di promuovere la cultura e l’arte nel territorio pugliese. La peculiarità di Panta Rei è quella di rivolgersi principalmente alle giovani generazioni e farlo fin da subito. Infatti, oltre a promuovere iniziative legate al teatro e alla musica in eventi come La Festa del Borgo Antico e La Ghironda Summer Festival, uno dei più importanti eventi di arte e cultura in Puglia, e a formare giovani artisti, la suddetta associazione ha attivato attività ludico-educative ed escursioni nei luoghi di interesse storico del territorio della Valle d’Itria con i bambini dai 3 ai 18. 

SINTESI PROGETTO:

Le “tagghiate” del Comune di San Giorgio Jonico rappresentano una testimonianza di antiche forme di sfruttamento delle risorse  naturali; infatti, da esse venivano estratti i blocchi di tufo, materiale da costruzione molto utilizzato nei nostri centri storici. La presenza di un’estesa area di tagli nella roccia tufacea rappresenta oggi un’affascinante vista di gradoni e di blocchi torreggianti risparmiati durante le operazioni di estrazione dei tufi; originando paesaggi ricchi di suggestione e che offrono uno spettacolo unico per la presenza di fronti di cavi dagli svariati colori. Si tratta di una zona di espansione produttiva e sociale del territorio di San Giorgio Jonico e, il recupero dell’area, oggi abbandonata e oggetto di discariche abusive di materiali, una volta effettuati i lavori necessari alla sua bonifica tenderebbero decisamente alla valorizzazione ambientale e turistica del sito e farebbero da volano all’intero bacino. A tal proposito la rivalutazione e la valorizzazione de “Le Tagghiate” risulta fondamentale data la grande importanza del sito sia da un punto di vista ambientale che culturale; e andrà da un lato a soddisfare i bisogni della comunità legati al miglioramento della qualità della vita e, dall’altro a soddisfare i bisogni espressi dai giovani operanti nelle associazioni locali che, nel quotidiano svolgimento delle loro attività, si trovano a dover affrontare problematiche comuni legate soprattutto alla mancanza di spazi pubblici dove poter svolgere le proprie iniziative e dalla carenza di una forte identità culturale all’interno della comunità. Pertanto, risulta prioritario dar vita a nuove opportunità per lo sviluppo territoriale che, attraverso il coinvolgimento diretto e indiretto di tutte le associazioni e dei giovani del territorio, si basi su un approccio integrato che fa leva sulla valorizzazione del patrimonio tangibile e intangibile secondo logiche di sistema che permettono di aumentare l’attrattività del territorio.Andandolo ad esplicitare, l’obiettivo generale del progetto sarà: 1)Valorizzare il sito Le Tagghiate attraverso la salvaguardia e la tutela delle risorse naturale; l'implementazione di una serie di attività per favorire il recupero; la messa in sicurezza e la fruizione di una parte dell'area. 2) Creare un contenitore all'aperto che possa essere utilizzato ed attrezzato per tutti gli eventi di carattere sociale, ricreativo, spettacolare e culturale e che, grazie anche al coinvolgimento delle associazioni locali, sia finalizzato direttamente al miglioramento dell'accessibilità e della fruizione del bene e indirettamente ad aumentare l'attrattività del territorio. Attraverso il recupero e la valorizzazione alla pubblica fruizione del sito “Le Tagghiate”, mette in circuito un sistema differenziato di offerta costituito dalle risorse territoriali, storiche e ambientali quali: gli habitat rupestri; il quartiere delle ceramiche; il castello di Ayala; il Parco archeologico del Monte Sant’Elia; la Masseria Feudo tutti siti presenti a poche migliaia di metri dall’area in oggetto e in grado di ottenere ampie ricadute in termini turistico-ricettivi e quindi economici per la zona. I benefici per la comunità sono legati soprattutto all’alta valenza ambientale e culturale che avrebbe la valorizzazione del sito; infatti, in relazione alla sempre più pressante richiesta di miglioramento “della qualità della vita”, sentita fin maniera molto forte nel territorio tarantino, si intende, con quest’intervento, dotare la zona di servizi e spazi dove sia possibile svolgere attività, eventi, manifestazioni culturali, spettacolari, ludico-creative-didattiche e, nel contempo, godere di un ambiente “naturalistico”, lontano (ma geograficamente vicino) dalla frenesia urbana. 

TARGET DESTINATARI:

L’individuazione dei beneficiari diretti delle azioni progettuali è stata circoscritta ai giovani soci (18/35 anni) delle associazioni territoriali iscritte all’albo comunale delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato. Questa limitazione si è resa necessaria sia per poter individuare numericamente con precisione un target di giovani influenzati direttamente dalle azioni progettuali e sia perché l’ideazione dell’intervento muove proprio dalle esigenze espresse da questa fascia ed emerse attraverso l’analisi dei fabbisogni e dai problemi riscontrati nel quotidiano svolgersi delle attività associazionistiche. Il progetto nasce proprio per soddisfare i bisogni espressi da questo gruppo di giovani che, nel quotidiano svolgimento delle loro attività, si trovano a dover affrontare problematiche comuni legate soprattutto alla mancanza di spazi pubblici dove poter svolgere le proprie iniziative e dalla carenza di una forte identità culturale all’interno della comunità. A tal proposito la rivalutazione e la valorizzazione de “Le Tagghiate” risulta fondamentale data la grande importanza del sito, come visto nell’analisi di contesto, sia da un punto di vista ambientale che culturale, inoltre, il target grouo individuato sarà oggetto di una ricerca di mercato quali - quantitativa, finalizzata a fotografare il mondo associazionistico giovanile di San Giorgio Jonico. In un’ottica allargata gli stakehoder del progetto, nonché beneficiari indiretti delle attività, sono oltre a tutti gli operatori attivi nelle associazioni e non appartenenti al target group (over 35), anche le attività economiche locali, la comunità sangiorgese in generale, ma anche le comunità limitrofe. I benefici che le attività economiche potrebbero trarre dalle attività progettuali sono molteplici, e legati, ovviamente, all’aumento del flusso di persone nella zona.

LINK ESTERNI:

 

Laura  De Ronzo

Laura De Ronzo19/12/2015 - 18:56 (aggiornato 19/12/2015 - 18:56)

Archivio multimediale e laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina al Castello di Carlo V a Lecce.

Ente Proponente:

L'ASD TARANTARTE è un'associazione che si occupa di promuovere e approfondire lo studio delle danze, delle musiche e delle culture popolari del sud Italia e del Mediterraneo. L'associazione nasce nel 2009 ha sede in Salento, a Corsano (Le) e svolge le sue attività didattiche e culturali non solo in Puglia ma anche in diverse città italiane come Roma e Bologna, e all'estero, a Parigi, città dove hanno luogo alcuni dei corsi di danza e musica popolare. L'obiettivo di Tarantarte non è solo didattico, ma anche professionalizzante nella misura in cui la crescente domanda di corsi e le diverse iniziative culturali organizzate dalla sua fondazione hanno favorito la creazione di figure professionali legate all'insegnamento, alla progettazione culturale, alla promozione e alla comunicazione, alla produzione ed organizzazione degli eventi culturali.

ATS costituita per il Progetto: ASD TARANTARTE (Capofila), COOLCLUB SOC.COOP (Partner)

Sintetica descrizione del progetto:

Il progetto DAMA si propone la Valorizzazione di parte del Castello di Carlo V, uno degli edifici di pregio più importanti della città di Lecce, con l'obiettivo della gestione di servizi con finalità educative e/o didattiche, sociali e di attrazione turistica.

Sono previste quattro linee di azione. La prima prevede la costituzione di un archivio multimediale della musica salentina, con attenzione particolare al movimento di folk-revival che ha caratterizzato il territorio pugliese negli ultimi anni. Una vasta gamma di attività seminariali e di fruizione pubblica dei contenuti. In particolare saranno proposti: incontri divulgativi sulla conoscenza dei patrimoni musicali e coreutici tradizionali, attraverso lo studio delle documentazioni storiche realizzate nel corso delle campagne di ricerca sul campo; iniziative nel campo della letteratura popolare e sulla scrittura creativa , con seminari sulle fonti bibliografiche e workshop dedicati al tema del rapporto fra la scrittura e i luoghi; iniziative nel campo del cinema e del documentario legato alla musica e al territorio.La realizzazione di una scuola, con l'organizzazione di seminari, corsi e master-class sulla danza dalle sue forme coreutiche tradizionali salentine fino alle recenti esperienze di rielaborazione in chiave contemporanea, con l'obiettivo di creare e allestire una struttura fisica e organizzativa in grado di auto-sostenersi finanziariamente nel tempo e rimanere a disposizione dell'utenza anche dopo i 24 mesi di durata del progetto attraverso i proventi economici ottenuti dalle quote di iscrizione ai corsi. Infine, lo sviluppo di percorsi formativi sull'imprenditorialità giovanile in ambito culturale e sociale, con l'obiettivo di: favorire l'acquisizione delle competenze necessarie alla creazione di professionalità adeguate a costruire o incentivare esperienze di imprenditorialità nell'ambito della produzione e promozione discografica, organizzazione di eventi, attività di management dei gruppi in attività, con particolare attenzione alla formazione specialistica sulle metodologie e tecniche di progettazione per bandi pubblici di finanziamento rivolti a iniziative sociali e imprenditoriali, anche in ambito europeo.

Target destinatari finali:

Tutte le iniziative prevederanno il coinvolgimento attivo di giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, non solo in qualità di fruitori, ma anche in quella di ideatori e “costruttori” di attività. Avvalendosi della collaborazione di noti studiosi e professionisti operanti nell'ambito degli argomenti trattati gruppi di giovani “creativi” saranno impiegati attivamente nella realizzazione del progetto. La netta prevalenza di giovani donne fra gli iscritti all'associazione capofila e fra gli utenti abituali delle sue attività renderà le attività progettuali particolarmente ricche di contributi e idee provenienti dal mondo femminile.

Link a risorse esterne:

Sito CAPOFILA:

Sito PARTNER ATS:

Sito progetto:

Facebook: DAMA-Danza-e-musica-popolare-salentina

TARANTARTE 

Mariarosaria Teatro

Mariarosaria Teatro10/11/2015 - 19:25

soggetto proponente: associazione Gioco Immagine e Parole

idea di progetto: Realizzare un centro integrato per la cultura a carattere altamente innovativo, capace di prefigurare e sperimentare attorno ad una “scuola dismessa”, la S.M.S. Giotto Monti, un modello nuovo di intervento di politiche occupazionali giovanili nel settore dell’impresa culturale. L’obiettivo specifico è quello di erogare servizi di supporto logistico-organizzativo e tecnico-artistico, per favorire, in particolare, i giovani artisti o i gruppi musicali emergenti, nella creazione del proprio prodotto culturale, fornendo loro lo spazio fisico, le attrezzature, le competenze artistiche e organizzative e le maestranze tecniche fondamentali per tali produzioni; un servizio di ufficio stampa e una piattaforma online per promuovere e diffondere la produzione culturale dei più giovani ma anche per creare una rete tra i vari soggetti del mondo culturale e favorire l’incontro tra domanda e offerta; uno sportello di informazione, orientamento e accompagnamento alla sostenibilità e auto imprenditorialità dei giovani nell’attività artistico/culturale, per favorire l’ingresso e l’occupazione giovanile nel mondo della cultura, presentando loro tutte le opportunità a livello nazionale ed europeo.

destinatari: giovani artisti o aspitanti tali, singoli o gruppi e giovani tecnici di età compresa tra i 16 e i 35 anni

sito web:  

 

Giuseppe Scognamiglio

Giuseppe Scognamiglio28/10/2015 - 16:51

Ente Proponente:

Arci Zona Rossa è riconosciuta giuridicamente come associazione di promozione sociale con estensione regionale. Costituita a Ercolano (Na) in data 10 Novembre 2009, ha sede in un bene confiscato alla camorra. Persegue come scopo la promozione di socialità e partecipazione, realizzando attività di tipo culturale, ricreative e formative, contribuendo alla crescita culturale e civile dei suoi soci e dell’intera comunità. Sono campi specifici di attività quelli in cui si può dispiegare una battaglia civile contro ogni forma di violenza, di ingiustizia, di discriminazione, di emarginazione. Al fine di contrastare tali forme di disagio, è promotrice e responsabile dal 2009  del progetto Radio Siani, web radio della legalità, anticamorra e denuncia sociale, dedicata alla memoria  del giornalista Giancarlo Siani. Il portale radiosiani.com è un network che ibrida radio, web giornale e web tv. Al progetto partecipano in forma volontaria 40 ragazzi. Il palinsesto conta 17 trasmissioni, cui si aggiungono presentazioni di libri, speciali in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, una sezione dedicata alle OTS e la trasmissione in diretta dei processi di mafia. L'obiettivo è quello di sensibilizzare alla cultura della legalità favorendo l'acquisizione di una coscienza critica. Numerose, infatti, sono le attività formative realizzate presso gli istituti scolastici nazionali. La sede della radio/associazione si presta ad attività di recupero formativo e sociale. Per l'anno corrente ha in carico 60 ragazzi tra i 6 ed i 18 anni, interessati a vario titolo da una pluralità di disagi ed impegnati in attività di doposcuola, laboratorio musicale, artigianale, fotografico, giornalistico. Contribuisce al progetto radio una rete di realtà che abbracciano tutto il territorio nazionale, cui si aggiungono i membri del comitato scientifico che vede la presenza di personalità del mondo accademico, dell'informazione, della magistratura, della musica, del cinema, dell'arma dei carabinieri.  Avendo sede in un bene confiscato alla camorra e al fine di realizzare un progetto di economia sociale che desse auto sostenibilità al progetto come previsto dalla L.109/96, nel Marzo del 2012 è stata costituita una Cooperativa di Servizi, di tipo A e B. Dal 2009 ad oggi la Radio ha contribuito alla realizzazione di circa 200 iniziative, figurando come media partner in varie occasioni tra cui: Festival dell'Impegno Civile, Facciamo un pacco alla Camorra, Giornata Nazionale della Memoria. Ha inoltre partecipato fuori concorso al Festival del Cinema e dei Diritti Umani a Buenos Aires con un corto dal titolo "Le idee non si fermano con la Paura".

Sintetica descrizione del progetto: L'obiettivo generale persegue la finalità di potenziare il progetto Radio Siani e di garantirgli continuità nel tempo, mediante l’adeguamento e  la rifunzionalizzazione  della struttura, la realizzazione di attività connesse al riutilizzo del bene, la gestione di servizi con finalità educative e/o didattiche, l’attività di servizi volti a consolidare e/o integrare attività già operative, l’attività di produzione a carattere sperimentale e/o laboratoriale.

Obiettivi Specifici:

- Adeguamento della struttura volto all’abbattimento delle barriere architettoniche, al fine di garantire pari opportunità di accesso e fruizione;

- Lavori di insonorizzazione della sala regia/speaker al fine di realizzare un ambiente altamente professionale;

- Dotazione di tutte le strumentazioni hardware/ software e acquisto di servizi necessari per lo svolgimento delle attività radiofoniche;

- Miglioramento del sito web, sviluppo di applicazioni specifiche per dispositivi mobili;

- Realizzazione di corsi di formazione professionale volti all'acquisizione di competenze sui mestieri della radio e finalizzati al contrasto del disagio formativo e occupazionale;

- Realizzazione di un video promozionale delle attività svolte e del progetto Radio Siani;

- Realizzazione di un laboratorio didattico per il sostegno scolastico di soggetti interessati da evasione o dispersione scolastica e finalizzato al contrasto del fenomeno dell’abbandono scolastico;

- Sensibilizzazione della cittadinanza ed in particolare dei giovani sui temi della legalità e della cittadinanza attiva attraverso il portale radiosiani.com e la presentazione del video promozionale prodotto all’interno degli istituti scolastici del territorio, al fine di contrastare gli alti tassi di devianza rispetto al sistema normativo;

Impatto previsto:

A livello locale si prevede un forte impatto sociale ed economico. Il recupero del bene confiscato e la sua restituzione alla collettività si configura come un’azione dal forte valore simbolico, volta a trasformare in presidio di legalità un luogo che per anni ha rappresentato nell’immaginario collettivo locale la stanza dei bottoni del potere camorristico.  Diffondere la cultura della legalità attraverso lo strumento radiofonico favorirà, in termini di recupero sociale,  la sensibilizzazione e lo sviluppo di una coscienza civica individuale e collettiva, in un contesto dove è possibile rintracciare alti indici di devianza rispetto al sistema normativo vigente. Inoltre trattandosi di una web radio, che implica cioè l’ibridazione tra un media tradizionale (la radio) ed uno moderno e globalizzante (internet), tale intervento pur essendo locale avrà carattere globale, raggiungendo utenti/destinatari dislocati in tutto il mondo. Impegnando i giovani in attività che possano sottrarli alla strada ed avere al contempo carattere formativo, si favoriranno invece forme di cittadinanza attiva giovanile, attraverso il trasferimento di competenze e di strumenti, la disponibilità di un luogo d’incontro e lo sviluppo di reti relazionali, in un territorio dove è pressoché nulla la presenza di centri di aggregazione e formazione professionale. Dal punto di vista economico, la valorizzazione delle energie positive e delle capacità innovative giovanili presenti sul territorio, favoriranno lo sviluppo di un progetto di economia sociale il cui fulcro sarà la radio, che attraverso l’implementazione delle sue attività offrirà opportunità di tipo lavorativo sia per i giovani responsabili del progetto Radio Siani, sia per i giovani più meritevoli che parteciperanno ai corsi di formazione. In tal senso l’attività formativa non sarà fine a se stessa, ma orientata all’assorbimento dei soggetti interessati dall’intervento. Elemento tutt’altro che trascurabile, considerando che la zona in oggetto è fortemente caratterizzata da alti indici di disoccupazione giovanile.

Target destinatari finali:

I beneficiari diretti del progetto saranno:

30 ragazzi del territorio ercolanese di età compresa tra 14 e 18 anni che quotidianamente parteciperanno alle attività di doposcuola, interessati da dispersione ed evasione scolastica. Il coinvolgimento degli stessi sarà realizzato mediante la collaborazione con dirigenti scolastici ed insegnanti del territorio  che si adopereranno nell'individuazione dei soggetti.
40 giovani del territorio campano, di età compresa tra 18 e 35 anni, interessati da disagio formativo e occupazionale che parteciperanno ai corsi di formazione professionale per tecnici, speaker radiofonici, ufficio stampa/redattori, videomaker. Il coinvolgimento degli stessi sarà realizzato mediante bando ad evidenza pubblica e colloquio motivazionale.
In ottemperanza alla Legge 5 Febbraio 1992 n. 104, rientrano inoltre tra i beneficiari i soggetti affetti da disabilità di cui all’art. 2 della L.118/1971 e che attualmente partecipano al progetto Radio Siani attraverso lo strumento Internet o programmi di video calling quali Skype, nell’impossibilità di fruire della struttura per la presenza delle barriere architettoniche. 

I beneficiari indiretti del progetto saranno tutti gli utenti del portale Radio Siani Network. Trattandosi di una web radio, che implica cioè l’ibridazione tra un media tradizionale (la radio) ed uno moderno e globalizzante (internet), tale intervento pur essendo locale avrà carattere globale, raggiungendo utenti/destinatari dislocati in tutto il mondo.

Link a risorse esterne

Sito web:

Facebook: Radio Siani la radio della Legalità

Youtube: Radio Siani

Twitter:

Video:

Guglielmo DiLuca

Guglielmo DiLuca21/10/2015 - 15:20

Ente Proponente: Associazione di volontariato: Centro Studi e progetti in Carità Torre del Greco Napoli

Sintesi Progetto: Ho Tempo per Te è un idea nata da un esperienza d'impegno civile e di cooperazione con le realtà Istituzionali locali e Organismi nonprofit e profit laici e religiosi per potenziare azioni di contrasto ai crescenti malesseri sociali, povertà e al dramma dell’altissima disoccupazione giovanile e criminalità, al fine di potenziare i vincenti fattori di coesione sociale e di Prossimità Cristiana, “ utilizzando il tempo che ordinariamente si spreca nel riparare i danni, a trovare il sistema per prevenirli” (Don Tonino Bello). Le azioni progettuali prevederanno la realizzazione di un'impresa sociale con giovani donne per valorizzare beni pubblici Istituzionali e della Chiesa attraverso uno startup iniziale con tutor esperti, grazie al sostegno e aiuto di vari partner e al sostegno del Ministero della Gioventù e Servizio Civile, attraverso l'avviso pubblico "Giovani per la valorizzazioni beni Pubblici". La giovane cooperativa attraverso il sostegno di un largo partenariato Interistituzionale e deprivato sociale laico e religioso promuoverà attività lavorative nell'ambito dell'assistenza domiciliare a persone anziane e servizi alle famiglie e conciliazione tempi famiglia-lavoro, nel settore ortofrutticolo con una piccola produzione e vendita di prodotti bio a Km Zero e di pronto intervento per piccole riparazioni & manutenzioni per famiglie e micro aziende.

Target e destinatari: Le azioni interesseranno vari comuni della Provincia di Napoli ( Torre del Greco, Trecase, Portici Ercolano ecc.) coinvolgendo scuole e agenzie formative, famiglie servizi sociosanitari, giovani dai 14.ai 26 anni.

Il progetto attuativo è partito settembre 2015 in questi mesi è in fase di preparazione attuativa, programmazione e concertazione territoriale, nei prossimi mesi verranno attivati vari socia network, (sito dominio , facebook, twitter, campagne promozionali, di marketing e convegni.

Torre del Greco napoli il 15 ottobre 2015

Per informazioni e/o contatti temporaneamente tel. 800.126483 - 3474759459 - 3402790636 - 3498832013 - 3402647376

Fabio Cirello

Fabio Cirello19/10/2015 - 10:10 (aggiornato 19/10/2015 - 10:10)

Enti proponenti: il Comitato “Sistema Bagheria”in quanto
Consorzio  delle associazioni: Next, Arctea, L’Impronta, A Picara Bianca,
Natura e Cultura, L’albero delle parole danzanti, Giuseppe Bagnera, Frida e Guernica

Obiettivi:  il  Comitato  si  prefigge  di  creare  innovazione  sociale,  sviluppare  l’identità
territoriale, promuovere le risorse locali, in collaborazione con enti pubblici e privati. Per
il raggiungimento dei suddetti scopi il “Sistema Bagheria” si avvale principalmente di tre
Strumenti:
 la “Rete” delle Associazioni partecipanti, al fine di agevolare la circolazione delle
idee, rafforzare le iniziative delle singole Associazioni, implementare le attività
comuni;
 la piattaforma digitale Hellobagheria.com, destinata alla promozione di iniziative,
alla comunicazione verso l’esterno, all’interazione con i cittadini;
 i Gruppi di miglioramento: nuclei ristretti di associati e non, coordinati da un
Responsabile, incaricati di effettuare analisi ed elaborare proposte d’intervento su
temi specifici. 

Il progetto si propone di promuovere la cultura attraverso la creazione di schede su
monumenti, luoghi di interesse culturale, artistico e personaggi bagheresi di rilievo. Le
schede, frutto di una approfondita ricerca, verranno inserite all’interno del sito e rese
disponibili ad un vasto pubblico, per far conoscere il patrimonio artistico e culturale del
territorio bagherese. 
L’elaborazione delle schede sarà accompagnata dalla realizzazione di   eventi culturali
quali    visite  guidate  con  specifici  itinerari,  conferenze  e  seminari  ed  eventi
enogastronomici ed artigianali, con l’intento di riscoprire le potenzialità di un territorio
ormai poco valorizzato e con scarsi stimoli di tipo culturali.
Attraverso questi input il progetto ha lo scopo di creare una rete di soggetti attivi nella
promozione della cultura, obiettivo per certi aspetti già raggiunto, che tra l’altro ha
come conseguenza un effetto positivo per l’incentivazione del turismo.
Il progetto promuove l’innovazione sociale in quanto orientato alla valorizzazione del
patrimonio  culturale,  attraverso  la  realizzazione  di  un  sito  che  raccoglie  l'offerta
territoriale relativa al comune di Bagheria, colmando una carenza dei servizi per la
promozione del territorio, che pur essendo a forte vocazione turistica non è mai stato
coinvolto in un’ adeguata campagna di promozione. 
Il  progetto  verrà  realizzato  “dal  basso”,  in  maniera  partecipata,  da  una  rete  di
associazioni e singoli cittadini che possono dare il loro contributo in relazione alle loro
competenze e conoscenze. 
La  partecipazione  delle  associazioni  e  dei  cittadini  è  gestita  attraverso  il  metodo
decisionale  sociocratico,  metodo  che  consente  di  sviluppare  una  collaborazione  e
partecipazione di tipo orizzontale, favorendo un ruolo attivo di tutti gli attori coinvolti.
Questo consente di stimolare la comunità bagherese nella valorizzazione del proprio
territorio  e  la  creazione  di  nuove  relazione  tra  gli  attori  coinvolti,  permettendo  la
ricostruzione del tessuto sociale.
Attraverso  la  cosiddetta partecipazione  “dal  basso”,  Sistema  Bagheria  si  propone  di
coinvolgere tutti i cittadini, con particolare attenzione nei confronti dei soggetti molto
spesso  esclusi  dalla  società  come  per  esempio  gli  anziani  e  giovani  disoccupati. 
Tali soggetti verranno attivamente coinvolti. Nel caso degli anziani, i quali spesso sono
lasciati ai margini della società, ma possono ancora   ricoprire un ruolo attivo nella
stessa,  partecipando  alla  produzione  ed  elaborazione  del  materiale  utile  alla
promozione del territorio, come fonti storiche dirette. Le loro storie ed esperienze di
vita possono fornire un prezioso contributo per la valorizzazione del territorio. Con
riferimento  ai  giovani  disoccupati,  essi  sono  in  grado  di  apportare  innovazione  e
suggerire in maniera creativa nuove idee e soluzioni in relazione problemi da affrontare,
mettendo  in  risalto  le  loro  competenze  e  attitudini,  che  rafforzate  nell’ambito  del
progetto, possono essere spese successivamente nel mercato del lavoro.

Target: l territori di Bagheria e Santa Flavia, comuni della provincia di Palermo,appartengono alle zone di convergenza stabilite
dall’unione europea, il tasso di discoccupazione è uno dei più alti di italia e raggiunge il
60% tra i giovani, La posizione, la costa, il patrimonio naturale e artistico (più di 120
luoghi di interesse ), il clima mite e la buona posizione geografica, i trend turistici e
l’indice dei prezzi al consumo più basso d’Italia, la facile accessibilità via aerea ne fanno
una meta turistica potenzialmente di successo, eppure il settore ricettivo è inadeguato,
c’è una scarsa conoscenza delle risorse a livello locale, nazionale ed internazionale,
carenza di attività di tutela, scarsa fruizione dei beni. Non esiste cultura turistica ne
vengono svolte da nessun attore pubblico o privato, attività dimarketing turistico a
qualsiasi livello. A questo si unice la difficoltà da parte delle amministrazioni ad agire sul
territorio per carenza di fondi pubblici, burocrazia lenta e mancanza di pianificazione.

Il progetto prevede la creazione di un   sito  che raccoglierà l'offerta territoriale e fornirà
servizi a cittadini, visitatori locali e internazionali che preparano la loro visita a Bagheria e
a quei visitatori che si trovano già sul territorio e cercano informazioni, con lo scopo di
promuovere il territorio bagherese e zone limitrofe. Questo, insieme alla realizzazione
di eventi culturali,  permetterà uno sviluppo locale del settore del turismo, e di tutte
quelle attività ad esse legate, settore che in questo preciso momento è scarsamente
valorizzato. 
La promozione del settore turistico, porterà con se l’aumento dei livelli occupazionali,
nelle strutture recettive (alberghi, ristoranti, b&b,caffè ecc..), agli operatori del turismo e
di riflesso a tutte le attività collegate.
Inoltre  il  progetto  impiegherà  direttamente  del  personale,   che  si  occuperà  della
gestione della piattaforma web, della realizzazione delle schede di approfondimento, di
eventi e progetti partecipati.

link a risorse  esterne: pagina facebook di Hello Bagheria

Gruppo pubblico di Bagheria e Santa Flavia:

Profilo twitter di Hello Bagheria:

Profilo Google+ di HelloBagheria

Sito internet:

 

Maria Natoli

Maria Natoli16/10/2015 - 08:42 (aggiornato 16/10/2015 - 08:42)

Titolo completo: Memorie sceniche di verdi itinerari. I giardini e lo spazio dell'arte - percorsi sensoriali a Villa di Napoli e Castello di Maredolce

Enti proponenti: Associazione Musicale C.E.Ri.S.M. Centro Europeo Ricerca e Sperimentazione Musicale, Associazione People Help the People, Associazione E.D.F. Kronos, con la partecipazione in qualità di associato esterno della Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Siciliana

Il progetto nasce con l'idea di recuperare spazi pubblici abbandonati al degrado urbano e creare spazi d'aggregazione, formazione, informazione e incontro.

Un meeting point,  dove esporre idee e nuove forme di creatività,  senza snaturare la vocazione dei  beni di riferimento, il giardino storico del complesso monumentale di Villa di Napoli e il Castello di Maredolce o palazzo della Favara, che rientrano nella tradizione arabo normanna palermitana.

I beni diverranno poli correlati e sinergici per la  realizzazione di molteplici iniziative, creando un nuovo immaginario non più limitato territorialmente, ma adatto al flusso culturale ed economico contemporaneo.

 I beneficiari diretti delle azioni progettuali saranno:
- 35 giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che formati,  diverranno partecipi di attività  progettuali
- 2.000 giovani dai 14 ai 35 anni che usufruiranno di eventi culturali organizzati e dello spazio giovani creato

Beneficiario indiretto sarà l'intero territorio cittadino che potrà usufruire di spazi pubblici, nuovamente fruibili,  grazie all'organizzazione di eventi e all'erogazione di servizi sociali e culturali. 

 

Sito in costruzione:

RGS link:   (intervento a partire da min. 05:57)

GDS: vedi allegato 

 

Allegato: 
Elizabeth Smith

Elizabeth Smith12/10/2015 - 16:16 (aggiornato 12/10/2015 - 16:16)

 

CENTRO CULTURALE MONACHELLI

L'ASSOCIAZIONE I SOLISTI DI OPERALABORATORIO, insieme all'ASSOCIAZIONE IMMAGININARIA RAGAZZI e L'ASSOCIAZIONE  "GUARDARE AVANTI", propone il progetto di qualificazione "Centro Culturale Monachelli di Bolognetta" finalizzato a promuovere l'utilizzo dei spazi all'interno di un bene culturale storico sequestrato dalla mafia.  L'associazione I Solisti di Operalaboratorio, in quanto specialisti nell'apprendistato teatrale della musica classica, si unisce con un suo partner, l'Associazione Immagininaria Ragazzi che si occupa nel sociale del recupero di minori a rischio e disagiati per apportare una particolare attenzione e sensibilità a queste realtà sul territorio mentre l'Associazione  "Guardare Avanti", la quale si occupa di volontariato, porta la conoscenza del luogo ed in particolare delle famiglie in luogo che appartengono alle categorie target quali disagiate, a rischio e diversamente abili. Il Comune di Bolognetta, mette a disposizione spazio all'interno del bene demaniale sequestrato alla mafia per permettere la realizzazione del progetto.

Il progetto "CENTRO CULTURALE MONACHELLI DI BOLOGNETTA", propone una qualificazione finalizzata a promuovere l'utilizzo di un bene culturale sequestrato alla mafia, quale il Palazzo Monachelli, da parte delle nuove generazioni. Il progetto si pone come obiettivo l'attenzione all'incontro relazionale e all'integrazione di giovani artisti siciliani uniti con i giovani di Bolognetta, piccolo comune nella provincia di Palermo, in un'esperienza professionale e formativa rivolta in particolare alla specializzazione professionale nell'offerta culturale/turistica, attraverso percorsi di formazione esperienziale che, con la creazione del Centro Culturale, contribuiscano alla promozione degli stessi nel mondo lavorativo. Il percorso formativo proposto intende offrire la possibilità ai giovani di avvicinare la cultura nel proprio paese formandosi senza i costi economici legati a grandi spostamenti, e promuovendo i beni del proprio territorio rafforzando un senso di appartenenza al proprio paese. Il Comune di Bolognetta, sensibile alle poche offerte per i giovani del paese, contribuisce nell'offrire alla nuova generazione delle attività in luogo, attraverso un bene sequestrato dalla mafia, legate al patrimonio nazionale culturale e legato al concetto di legalità a beneficio della collettività. Con il reperimento dei fondi necessari per la ristrutturazione del bene da parte del Comune, il Palazzo diventa un bellissimo contenitore pronto per essere riempito di cultura e di giovani. L'idea è di rendere protagonista il giovane nell'ambito dell'offerta culturale e della gestione del bene culturale per le attività culturali, creando un'immediata identificazione fra giovani, la cultura ed il Palazzo Monachelli......contribuendo a dare al monumento una nuova vita.

Giovan Battsta  Tripoli

Giovan Battsta Tripoli11/10/2015 - 13:09

"Diversabili che aiutano altri diversabili" è il titolo del progetto in corso di svolgimento negli impianti dell'A.S.D.E. ONLUS Happy Stable di Terrasini (PA), che opera in un bene confiscato alla mafia.

L'iniziativa è finanziata nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Il progetto proposto dall’Associazione Sportiva dilettantistica Onlus di Equitazione Happy Stable si svolgerà nel corso di 18 mesi e si pone come obiettivo fondamentale quello dell’integrazione nella società delle persone che soffrono di diverse patologie. In particolare le attività saranno rivolte all'integrazione di diversabili, che al termine del progetto potranno essere inseriti in ambiti lavorativi proprio nell’aiuto e nel sostegno di altri diversabili.

Sintesi del Progetto - Il progetto si articola in due fasi. In una prima fase sarà completata la formazione di conduttori di Riabilitazione per mezzo del cavallo rivolta a ragazzi diversabili, che stanno seguendo un corso che prevede 140 ore di formazione in aula e 60 ore di tirocinio formativo, per complessive 200 ore. Alcuni degli stessi al termine della formazione saranno impegati come parte integrante dell'equipe di Riabiliatazione equestre, così da ottenere il duplice risultato di favorire il loro inserimento lavorativo e contribuire essi stessi alla cura di altri diversabili. In una seconda fase sarà avviato un servizio di ippoterapia per diversabili del territorio, che potranno usufruire di sedute riabilitative per mezzo del cavallo a cadenza settimanale per almeno un anno.

Al fine di consentire continuità al progetto e offrire più comfort agli utenti, ma, soprattutto, per potere eseguire le sedute di ippoterapia con continuità a prescindere da avverse condizioni atmosferiche, sarà realizzata - nel coso dello svolgimento del progetto - sul campo destinato alla riabilitazione equestre una struttura copertura a basso impatto ambientale.  

Per tutte le informazioni sul progetto e sull'associazione proponente si rimanda al sito web ufficiale:

Antonino Montalbano

Antonino Montalbano08/10/2015 - 10:21

Associazione Vivere Slow 

Il progetto “Castello di Calatamauro: natura e cultura nell'entroterra siciliano”, si attuerà nel territorio del comune di Contessa Entellina (Pa), un territorio ricco di siti archeologici, di tradizioni secolari, un comune fondato dagli albanesi (minoranza linguistica arbrereshë) e nel cui territorio gli elimi, già nel VI a.c. avevano uno dei loro maggiori centri, Entella. Si tratta di un territorio vasto, ma non ancora sfruttato per fini turistici, con due riserve naturali, incontaminato, dove nascono prodotti agricoli di eccellenza come l'uva (famoso nel mondo è il vino dell'azienda vitivinicola Donnafugata), i cereali, un olio di altissima qualità che nasce da uliveti secolari e poi formaggi frutto di allevamenti rigorosamente estensivi. L'area archeologica di Entella e il suo bellissimo antiquarium potrebbero facilmente essere inserite nei percorsi turistici di visita del parco archeologico Selinuntino o in quello di Segesta. Sempre nel nostro territorio ricade il complesso monumentale del Monastero di Santa Maria del Bosco di Calatamauro di circa 9300 mq, immerso in un bosco che affonda le radici nella notte dei tempi. Queste sono solo alcune delle potenzialità del territorio del comune di Contessa Entellina (Pa), ma la nostra associazione dovendo stilare un'idea progettuale “nel” e “per” il territorio ha scelto di partire dal Castello di Calatamauro, identificando in un questo luogo l'espressione e le potenzialità del nostro territorio. Lo abbiamo scelto perché ha in sé archeologia (con l'area di scavo del fortilizio medievale); natura (oltre a far parte del Parco dei Monti Sicani, comprende una vasta area demaniale adatta alle escursioni naturalistiche di vario genere, alle attività didattiche), inoltre nell’area è incluso un antico mulino ad acqua che parla di un territorio agricolo e nello stesso tempo di un'architettura sostenibile, fatta funzionare grazie all'interruzione del fiume Senore (un affluente del fiume Belice). Il Castello di calatamauro è una collina di circa 100.000 mq interamente di proprietà comunale e messaci a disposizione dall'amministrazione per la realizzazione del progetto. La campagna di scavi archeologici del 2006 ha messo in luce l’intero percorso della cinta muraria inferiore, che difendeva il complesso sul versante Nord, Nord-Ovest e Nord-Est; tale cinta, costituita da un muro spesso fino a ca 1,80 m, risulta rinforzata da 6 torri quadrangolari.

TARGET: visite guidate, trekking e passeggiate naturalistiche in compagnia degli asini, si rivolgerà ad un target non differenziato per età. Attività didattiche ed educative, sia di natura ambientale che nei laboratori musicali, si terrà come punto di riferimento un target group 14-19 anni. I beneficiari indiretti saranno le aziende del territorio e la popolazione locale, inoltre, le famiglie e gli amici dei beneficiari diretti.

Sito internet dell'associazione:

 

 

Maestri Di Strada

Maestri Di Strada09/10/2015 - 10:15

AAA

Ornella Navarra

Ornella Navarra22/09/2015 - 12:23

Ente proponente:

L'associazione "Castello Libero ONLUS" nasce nel 2009 a Castellammare del Golfo e si occupa della promozione della cultura della legalità e della lotta contro le mafie, del miglioramento del benessere sociale e dello sviluppo di una cultura lavorativa che valorizzi cittadini provenienti da contesti sociali svantaggiati. Dal 2012 l'associazione gestisce inoltre un bene confiscato a Castellammare del Golfo e dal 2015 un bene sequestrato ad Alcamo.

Sintetica descrizione del progetto:

L’associazione Castello Libero O.N.L.U.S. (in partenariato con l’”Antiracket” di Castellammare, “Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e l’”AGESCI: Gruppo Castellammare 1”)  nel 2012 ha ricevuto in comodato d’uso gratuito dal Comune di Castellammare del Golfo, un cespite confiscato alla mafia, costituito da un immobile di circa 40 mq, circondato da 2000 mq di terreno coltivabile, nel quale attualmente sono presenti circa 40 alberi di ulivo. Il cespite è sito in Castellammare del Golfo in C/da Crociferi o Bocca della Carrubba. Obiettivo primario dell’associazione proponente è la riqualificazione del bene, sia da un punto di vista strutturale che funzionale; è necessario, infatti, recuperare la piena efficienza dei locali in modo tale da rendere gli stessi idonei ad ospitare le attività che si vogliono proporre. Gli obiettivi che l’associazione intende raggiungere sono diversi e possono essere riassunti in 5 macroaree di interesse:

Sensibilizzazione alla corresponsabilità e alla cultura della legalità;
Sensibilizzazione e informazione sui fenomeni dell’usura e del racket delle estorsioni;
Integrazione immigrati e soggetti a rischio;
Promozione salute e convivenza civile;
Promozione della cultura.

Target destinatari finali:

L’intervento è rivolto ai giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni comunitari ed extracomunitari. Ma i beneficiari che sicuramente usufruiranno appieno dei servizi proposti sono gli studenti delle scuole presenti nel territorio poiché molte attività sono state studiate e concepite proprio per loro. Indirettamente questi progetti interesseranno tutta la popolazione castellammarese, visto che gli studenti coinvolgeranno loro coetanei, le famiglie e gli insegnanti. Altri beneficiari del progetto saranno i giovani professionisti che gestiranno e realizzeranno le attività previste. Di rilevante importanza è la partecipazione di cittadini extracomunitari e di minoranze etniche presenti nel territorio perché, per la prima volta, verranno coinvolti in attività della collettività, e dei corsi di lingua italiana saranno istituiti al fine di favorire la loro completa integrazione. 

Link a risorse esterne:

Blog dell'associazione: 

Sito dedicato al progetto: 

 

ANTONIO LASELVA

ANTONIO LASELVA21/09/2015 - 18:42 (aggiornato 21/09/2015 - 18:42)

PROGETTO SANT'ANGELO

Ente proponente:
L’associazione Archeoclub "don Ignazio Fraccalvieri" sede di Santeramo in Colle opera da 5 anni sul territorio, occupandosi della tutela delle emergenze archeologiche e della ricerca di nuovi siti di interesse storico. Negli anni si è distinta per aver partecipato con attività di ricerca ed esplorazione di nuove grotte, naturali ed artificiali, ha promosso escursioni sul territorio e ha sensibilizzato la cittadinanza tramite convegni e attività in collaborazione con le scuole locali. Ha realizzato numerose mostre fotografiche sul carsismo e sul rupestre locale e internazionale(Il rupestre pugliese e in Cappadocia). Fa capo ad Archeoclub d’Italia, associazione nazionale nota per il suo impegno in campo storico, archeologico e artistico e impegnato nella tutela dell’ambiente.
Sintetica descrizione del progetto:

L'obiettivo generale del progetto è il recupero e la valorizzazione del Complesso e Santuario di S.Angelo di Lago Travato a Santeramo, nonché la promozione delle emergenze territoriali e ambientali dell'Alta Murgia, con specifico rilievo agli habitat rupestri . Allo scopo si  provvederà al recupero funzionale di alcuni locali del complesso e all'allestimento museografico. La progettualità è affidata a giovani professionisti.
Poiché la conservazione e valorizzazione del bene non può esimersi dalla conoscenza, verranno contestualmente avviate alcune indagini conoscitive.
Infine una fase particolarmente significativa del progetto è dedicata alla promozione turistica e culturale del bene (in cui confluiranno i dati già noti esito di precedenti campagne di ricerca, nonchè le nuove informazioni derivanti dalle succitate indagini conoscitive). La diffusione delle informazioni si esplicherà attraverso l'allestimento museale, visite guidate, stampe informative, video 3D per illustrare/mostrare in modo virtuale gli antichi percorsi dei pellegrini all’interno della grotta, restauro virtuale degli elementi pittorici, ma soprattutto attraverso laboratori didattici dedicati alle scuole di ogni ordine e grado.
Si prevede che, grazie al ruolo sinergico dei partner coinvolti, si potrà conseguire il comune obiettivo della Valorizzazione del complesso monumentale di Sant'Angelo a Santeramo, inquadrandolo nell'ambito delle ricchezze territoriali dell'Alta Murgia e per il potenziamento dell'offerta turistica-culturale di questa zona della Murgia in previsione dell'appuntamento di Matera 2019.
Rivolgendosi in particolare ad un ampio bacino di beneficiari di giovane età (diretti e soprattutto indiretti), si ritiene che il progetto possa avere ricadute positive anche in tema di sensibilizzazione ambientale e del rispetto del patrimonio, che appartiene alla collettività, innescando un circolo virtuoso a favore delle future generazioni.
 
Target destinatari finali:
I beneficiari diretti sono principalmente giovani professionisti con comprovata esperienza nel settore del recupero e valorizzazione di beni storico-archeologici  ed architettonici e in materia di comunicazione didattica. Si tratta soprattutto di giovani con un ampio bagaglio di esperienze e curriculum, consapevoli della presenza di numerose risorse storico-ambentali in questa zona della Murgia, ma soprattutto consapevoli che una gestione pianificata e attenta possa avere ricadute positive non solo a livello culturale, ma anche in termini di economia e turismo a vantaggio delle comunità locali. Alla preparazione della presente proposta progettuale hanno partecipato Architetti con specifica preparazione in tema di Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali, Archeologi, speleologi, studenti in geologia, esperti in Didattica della Storia, esperti in recupero virtuale di affreschi, fotografi, con esperienza nei loro specifici ambiti di interesse e selezionati in base alla loro attinenza e capacità. Vengono identificate anche ulteriori professionalità di caratura internazionale con pluriennale esperienza in ambito archeologico, paleografico, storico, e in specifici progetti di valorizzazione, con particolare riguardo per quanto attiene al fenomeno rupestre e allo specifico monumento, che apporterebbero un sicuro valore aggiunto al progetto ed una risonanza delle stesso a livello almeno nazionale.
I beneficiari indiretti sono principalmente costituiti dalle comunità locali, scuole di ogni ordine e grado, Comuni, Ente Parco dell'Alta Murgia e imprese. Le scuole potenzialmente coinvolte sono 26.
Nell'ottica di innescare un circolo virtuoso, teso a promuovere e valorizzare le risorse territoriali e ambientali il target dei beneficiari indiretti sarà costituito soprattutto da scolaresche. Si stima che possano fruire di questo bene, nell'arco di circa 10 mesi di attività, anche altri soggetti presenti sul territorio, come alcune delle  imprese localizzate a Santeramo in Colle, in modo da creare un collegamento tra giovani e territorio, si presume che le diverse attività economiche locali potranno usufruire dei servizi resi dai giovani, avendo la possibilità di reperire competenze di valore sul territorio. Per estensione l’intera comunità locale di Santeramo in Colle beneficerà della creatività, delle energie e del fermento creato all'interno della struttura. Si ritiene quindi che tutti i 26.854 abitanti di Santeramo in Colle risulteranno essere beneficiari indiretti.Inoltre nonostante le dimensioni locali del progetto non è da escludere che l’iniziativa interessi e coinvolga anche giovani professionisti e paesi limitrofi. Inoltre tra i beneficiari indiretti ci sono i laureandi che hanno redatto o stanno svolgendo tesi di laurea sul tema avvalendosi della collaborazione dell'Archeoclub e del progetto sant'Angelo, oltre che i giovani ricercatori coinvolti in ricerche sul sito in questione.

Link a risorse esterne (sito dell'associazione, video, materiali di diffusione, …)
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ESPLORANDO SANTERAMO 


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