Molti link su linkedin. Molto onore?

letto 1749 voltepubblicato il 15/10/2008 - 15:04 nel blog di Salvatore Marras, in Comunità di pratiche e reti sociali

L'ultimo fine settimana ho fatto un esperimento. La mia rete su linkedin era ferma da mesi sugli 80 nodi e mi chiedevo, ma questi che ne hanno 2300 come fanno? Passano tutto il tempo a fare networking?
Prima scoperta: se sei in un gruppo non è necessario contattare i membri chiedendo la presentazione a qualcuno che conosci.
Ho iniziato dall'unico gruppo al quale ero iscritto e in un'ora (sfruttando la pubblicità di un film in tv) ho lanciato la richiesta di add, partendo dalle connessioni di secondo livello, a un centinaio di persone.
Miracolosamente mentre lo facevo arrivavano le conferme...
Il giorno dopo mi sono iscritto ad altri gruppi, di diversa tipologia: reti professionali urbane, tematici, ex alumni. Ogni tanto sparavo una raffica di click per invitare alla connessione.
Dal punto di vista statistico i risultati mi hanno impressionato: ho fatto 460 inviti con un ritorno positivo dell'80%. Adesso la mia rete supera i 430 nodi e ogni tanto mi risponde qualche ritardatario.
Con quelli che su linkedin sono marcati 500+ il ritorno è del 100%. Veri professionisti dell'apertura in rete. Le reti professionali urbane sono quelle dove la risposta positiva arriva più facilmente. Una gentile signora mi ha scritto per dirmi che non accetta in rete persone che non conosce, ma mi permette di usare la sua email per contattarla. Cinque hanno comunicato al sistema di non conoscermi.
Qui il sistema è intervenuto per censurare il mio comportamento. Non posso più mandare la richiesta semplicemente dicendo che facciamo parte dello stesso gruppo, devo avere l'email. I professionisti del networking hanno pensato anche a questo: nel loro nome c'è anche, visibile, un indirizzo da copiare!