Il tempo che scorre. Ovvero il ciclo di vita delle comunità

letto 3287 voltepubblicato il 10/12/2008 - 12:19 nel blog di Salvatore Marras

Tra reti sociali e comunità (in senso stretto) ci sono due momenti forte raccordo. Utilizzo il ciclo di vita delle comunità di Etienne Wenger (scusate se lo cito sempre, ma il suo lavoro mi ha molto influenzato) per evidenziare (le aree gialle) questi due momenti.
Quando una comunità nasce, spesso, aggrega il suo gruppo costituente rafforzando le relazioni all'interno di una rete che già esiste (persone che lavorano in una organizzazione, partecipanti a una attività formativa o a un convegno, una rete sociale come InnovatoriPA....).
Quando una comunità muore i suoi componenti si disperdono, le relazioni si interrompono o diventano sporadiche. Una rete sociale può evitare che questo valore relazionale vada completamente perso e mantenere un legame, sia pur debole, utile per rendere più facile la ripresa dello scambio di conoscenze sullo stesso o su altri domini.