Un libro sulla scrittura nei siti web della PA. idea cretina?

letto 2140 voltepubblicato il 22/12/2008 - 11:29 nel blog di Giacomo Mason

Un parere: vorrei scrivere un libro dedicato unicamente al web writing nei siti della PA. Analizzerei almeno 150 siti (ministeri, enti locali, ecc), in base ad una griglia di parametri, individuerei errori più frequenti e best practice e poi, vai con i consigli specifici, come un vero manuale. Ma, è una buona idea?

Io mi occupo anche di questo come formatore e credo che potrebbe essere uno strumento utile, anche se ci sono già tante pubblicazioni simili nel mercato italiano. Ma nessuna, che mi risulti, sul mix Web + scrittura + PA

Poi lo pubblicherei su Lulu a prezzi ragionevoli.

Vi chiedo: voi lo comprereste? I vostri colleghi lo leggerebbero? O magari si potrebberosentire offesi da un'analisi del genere?

Insomma, non so se è un'idea che ha realmente un mercato...

Grazie a tutti

 

 

12 commenti

Chiara Calzavara

Chiara Calzavara08/01/2009 - 20:19
Giacomo, mi sembra un'ottima idea la tua. E' vero, esistono diversi manuali di webriting, ma qualcosa specifico per la PA e soprattutto attuale sarebbe molto utile. La mia esperienza recente nell'amministrazione locale mi fa credere che un sano, rassicurante oggetto cartaceo sarebbe un buon punto da cui partire per molti funzionari pubblici che vorrebbero "crescere" in questo campo ma non hanno occasioni di formazione.
Mary Sanna Artizzu

Mary Sanna Artizzu08/01/2009 - 12:36
Sicuramente conosci già il Manuale di stile di Fiorito che tratta degli strumenti per semplificare il linguaggio delle amministrazioni pubbliche. E' un libro già un pò vecchiotto ma riporta delle indicazioni sempre valide! La tua proposta di un'analisi e di una successiva modellizzazione mi sembra molto buona.....in bocca al lupo!
Laura Strano

Laura Strano28/12/2008 - 19:09
a me sembra un'ottima idea, lo troverei utile se fosse destinato però non solo a chi si occupa di web e p.a. , ma anche e principalmente ai cittadini insomma una sorta di manuale operativo su come districarsi nella rete della p.a
giuseppe baratta

giuseppe baratta23/12/2008 - 14:51
quando abbiamo rifatto il portale del comune (nel 2006) abbiamo prodotto uno studio che prendeva in considerazione non solo l'architettura complessiva ed il workflow, ma approfondiva anche il linguaggio, proprio per rispondere all'esigenza di un'amminsitrazione effettivamente usabile. il problema riguarda in genere il modo di comunicare delle pa (al di là degli studi e di qualche isolato buon esempio siamo ancora molto indietro), e ovviamente si amplifica nel web, dove bisogna fare i conti con un approccio di "lettura" decisamente diverso dagli altri media e fortemente influenzato dalla dinamicità degli scenari. abbiamo accompagnato l'implementazione del nuovo portale con un percorso formativo ad hoc che ha coinvolto la rete dei referenti e i risultati sono sicuramente apprezzabili, ma ancora piuttosto lontani dall'obiettivo. a mio avviso occorre si incidere sulle professionalità specifiche (comunicatori), ma anche e forse ancor più sulle logiche che tuttora permeano di autoreferenzialità le nostre amminsitrazioni. il processo dell'amministrare non può essere disgiunto da quello del comunicare, in tutte le sue declinazioni. come diceva in un vecchio film nanni moretti (mi sembra fosse palombella rossa), "chi pensa male parla male". ben venga dunque un libro che approfondisca l'argomento del webwriting mirato alla pa, a patto che non si limiti ad un excursus su metodologie e tecniche, utili ma non risolutive, ma abbia l'ambizione di abbracciare per intero, compenetrandole, le logiche relazionali.
Giacomo Mason

Giacomo Mason24/12/2008 - 10:47
Si Giuseppe, l'idea era proprio questa... Ciao Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
giuseppe baratta

giuseppe baratta24/12/2008 - 22:19
a proposito, ho dato un'occhiata al tuo blog http://intranetmanagement.splinder.com/, ci sono cose davvero interessanti e un sacco di spunti. in giro se ne fanno di cose interessanti, anche se nelle organizzazioni complesse e nelle pa è difficile abbattere il muro dell'abitudine routinaria, ma noi non ci perdiamo d'animo e perseveriamo anche il prossimo anno... ciao!
domenico pennone

domenico pennone22/12/2008 - 20:40
Da un po di anni provo a spiegare in tutti i posti dove mi viene consentito (se ti interessa trovi quasi tutto qua http://www.metromagazine.it ) che esiste la necessità di ricercare forme che consentano di individuare, formare e valorizzare nuove figure professionali nella PA. Tra queste, sicuramente, quelli che hanno il compito di scrivere per l'on-line. Per cui la tua mi sembra davvero una buona idea. Attento però, stiamo parlado di qualcosa a mio parere di veramente specialistico. Scrivere per il web e cosa diversa dallo scrivere per un giornale ma scrivere per il web della PA poi.... domenico mimmo pennone
Giacomo Mason

Giacomo Mason24/12/2008 - 10:49
Si Domenico, infatti quello che vorrei fare è mirato ad una nicchia specifica di persone e di problemi. La letteratura a riguardo è molto ampia e non voglio fare l'ennesimo libro sul web writing o sulla semplificazione del linguaggio amminsitrativo, ma una precisa mescolanza dele due cose Ciao Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
Marco Roberto Spadavecchia

Marco Roberto Spadavecchia22/12/2008 - 19:25
A tal proposito credo che abbia effettuato uno studio simile l'Università di Udine. L'indagine condotta dal buon Prof. Francesco Pira, della medesima Università, riporta un attenta analisi che conduce ad un "Monitoraggio dei siti istituzionali 2008." Il link di riferimento per una lettura del monitoraggio e' il suguente: http://www.francescopira.it/allegati/531-Monitoraggio_siti_Istituzionali... Marco Spadavecchia
Mario Fabiani

Mario Fabiani22/12/2008 - 19:16
L'idea è interessante, anche perché è facile constatare quanta strada ci sia ancora da fare per esprimere una buona comunicazione verso i cittadini. Probabilmente la P.A. locale, complici le competenze e la vicinanza al pubblico, sono già più avanti, ma per quanto riguarda i siti ministeriali ci sarebbe molto da dire... Il problema è che esistono già diversi manuali di scrittura dedicati alla P.A., dalle iniziative di Cassese e Bassanini in poi, e non mi risulta che abbiano avuto un grande successo negli uffici pubblici. Prima ci vuole la volontà reale di avvicinarsi all'interlocutore, poi l'impegno di cambiare abitudini di linguaggio stratificate negli anni. Conosco persone che sanno solo scrivere in burocratese. Messa in discussione quella lingua non sanno più come esprimersi. La scrittura per il web poi pone ulteriori problemi, con le sue esigenze di sintesi e di intertestualità. In ogni caso penso che valga la pena di parlarne, se vuoi posso collaborare allo sviluppo dell'idea.
Margherita Coppola

Margherita Coppola22/12/2008 - 19:14
Non penso sia un'idea cretina.. ci sono moltissimi libri dedicati alla scrittura sul web, mi viene in mente Pulcini "Scrivere, linkare, comunicare per il Web"anche se non è recente resta un ottimo manuale di scrittura per il web, ma ci sono anche il sito e il blog di Luisa Carrada, da sempre impegnata in questo settore. La tua ide però di rivolgerlo alla PA lo rende specifico e utile per coloro che all'interno della Pubblica Amministrazione si occupano dell'aggiornamento dei contenuti web. Nella metodologia ARPA-L, come suggerisce sapientemente Michela, si dedica un intero "indice settoriale" ai contenuti istituzionali e alla trasparenza e sicuramente si comprende quali dovrebbero essere gli elementi necessari per un sito web istituzionale di qualità. Ma l'idea di un manuale utile al redattore web della PA secondo me sarebbe originale e sicuramente un elemento di novità nel panorama editoriale. Non viene aggiornato da tempo, ma anche questo focus dedicato alla Valutazione dei siti web della PA può rappresentare per te una buona base di partenza: http://egov.formez.it/valutare_i_siti_della_PA.html Ciao!
Michela Di Bitonto

Michela Di Bitonto22/12/2008 - 16:12
Non so se conosci la pubblicazione "Le Città Digitali in Italia" che ogni anno Rur pubbica in collaborazione con il Censis e per conto del Ministero per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione. Si tratta di un'indagine per valutare i siti web della Pubblica Amministrazione Locale attraverso 120 indicatori (metodologia ARPA-L). Il tuo obiettivo è probabilmente più mirato all'aspetto comunicazione, comunque ti consiglio di dargli un'occhiata.