Magellano, piattaforma di KM... Qualcuno ne sa qualcosa in più?

letto 5043 voltepubblicato il 09/05/2009 - 11:44 nel blog di Giacomo Mason

Ciao a tutti, Qualcuno sa qualcosa in più di questa piattaforma? Sembra interessante ma vorrei capire, al di là del marketing, se la usano, come funziona ecc. Nell'articolo parla di 16.000 utilizzatori già attivi.

Qualcuno di voi la usa (o conoscete qualcuno che la usa)?

Ciao e grazie

 

 

 

28 commenti

profilo vuoto

profilo vuoto17/05/2009 - 09:51
Elio Gullo - Sono incappato in un gruppo in cui c'è il sindacalista difensore dei "professionisti di KM che non vogliono essere scambiati per cretini". Questa mi mancava. Poichè conosco, e sono conosciuto, da D'Amico e Marras, lo scambio di post che hanno messo in piedi dimostra che - evidentemente - non è solare per tutti sapere cos'è un KM. In questo caso è un KM di tipo extranet - e mi scuso con i "professionisti di KM che non vogliono essere scambiati per cretini" - e si trattava del primo tentativo pubblico in Italia. In uno spazio piccolo come quello che sto e stiamo utilizzando, un post che parla di 16.000 appartenenti ad una community riporta, per analogia contestuale, a fenomeni di tipo social networking. E Magellano, parzialmente, aveva in animo di "animare" una community informale di addetti ai lavori delle amministrazioni pubbliche, mettendo a disposizione di un pubblico (di dipendenti pubblici) più ampio alcune esperienze fatte nell'ambito di Cantieri. Se poi a tutti i partecipanti e lettori sia noto cosa sono e come funzionano i KM, meglio. Mi sembrava tuttavia utile fornire informazioni che neanche il buon D'Amico possedeva, essendo entrato sulla barca a varo in corso e non nella fase di progettazione. Concordo con Mason sul fatto che, facebook o non facebook, sulle interfacce si giochi buona parte del successo di iniziative web-based: ma le funzionalità e la progettazione di un KM e la sua interfaccia sono cose un pò diverse. Le ontologie et similia non hanno grandi interfacce utente, anzi forse non ne hanno per niente. Ma sono infrastrutture sulle quali costruire relazioni tra concetti. Ma vallo a dire ai "professionisti di KM che non vogliono essere scambiati per cretini". Non so come rispondere alle banalità tipo "appelli" che avrei fatto e che portano partigianeria in un luogo in cui i neuroni dovrebbero avere la meglio sugli ormoni. Ma evidentemente ciascuno tesse la tela che può.
Giacomo Mason

Giacomo Mason17/05/2009 - 10:02
Elio, credo proprio tu abbia ampiamente fornito tutte le informazioni del caso, più di quanto immagini
profilo vuoto

profilo vuoto15/05/2009 - 14:12
Elio Gullo - Ne scrivo perchè l'ho progettato, avendo anche scritto tutte le righe del capitolato tecnico. Per lo stesso motivo posso però solo dire cosa avrebbe dovuto essere, visto che ho lasciato il Dipartimento della funzione pubblica pochi giorni dopo aver aggiudicato la gara e prima della sua effettiva realizzazione. 1) Non è un sistema di social networking et similia. 2) E' un sistema di Knowledge Management. 3) Gli utenti non sono i cittadini, ma i funzionari delle amministrazioni. Detto questo, il progetto è frutto di circa due anni di studi e sperimentazioni fatte presso il Dipartimento con il contributo di diversi soggetti, dalla Bocconi (che ha approfondito l'utilizzo di sistemi di Knowledge management in ambito pubblico) all'Università di Siena alla RSO, che provavano a valutare l'importanza della conoscenza non esplicita (cd. tacita) in campo pubblico, dove la conoscenza esplicita - normativa regolamenti, sentenze, etc. - dovrebbero farla da padrone. E' figlio, tra l'altro, della esperienza dei "Cantieri di innovazione", ovvero del più ampio programma di innovazione mai promosso (senza finanziamenti) in Italia per sostenere, diffondere, valorizzare le migliori esperienze e competenze di amministrazioni italiane virtuose. La premessa era doverosa, perchè da una lato il sistema non è innovativo quanto a tecnologia - i sistemi di KM, poco noti nel nostro paese, esistono da lustri - e dall'altro se viene confuso con i blog o simili cosucce perde il contenuto "alto" che invece ha (o avrebbe dovuto avere) ed inoltre diventa la scoperta dell'acqua calda: dire che una carrozza con cavalli non è un'automobile è troppo facile DOPO aver inventato l'automobile. Ripeto: Magellano è stato progettato nel biennio 2003-04 ed aveva come obiettivo la diffusione di conoscenze per innovare le PA e quindi rivolto a funzionari e non a cittadini o imprese. La conoscenza che Magellano dovrebbe trattare è di due tipi: a. esplicita. E qui rientra la parte se volete più banale, pura raccolta di documenti: normativa, progetti, relazioni, studi, etc. b. implicita. E questa è la parte difficile, per cui servono i sistemi di KM: estrarre da un documento che parla di procedure di aggiudicazione di gare, quelle conoscenze che possono guidare un funzionario a fare la scelta migliore. Questa conoscenza è tra l'altro SEMPRE utilizzata - e spesso a sproposito - nelle amministrazioni. Due esempi classici: b1. vengo trasferito all'ufficio acquisti dell'amministrazione A e - per evitare rogne - svolgo le procedure "come si son sempre fatte". Questo è il tipico modo di utilizzare conoscenza tacita, ma introiettata nei comportamenti del personale dell'ufficio (e che non porta nessun contributi innovativo, indipendentemente dalle CPU, dalle firme digitali e dai bit utilizzati). b2. vengo trasferito all'ufficio acquisti dell'amministrazione A e - poiché non ne capisco molto e non mi faranno fare un corso per 9 mesi - chiedo a qualcuno più esperto di me e di cui è nota l'autorevolezza alcuni consigli utili (tips). La nostra, e mia, idea era quella di avere, tra gli utenti qualificati e registrati di Magellano, alcuni autorevoli esperti di diverse materie che, oltre a pubblicare studi e documenti, potessero aiutare il sistema di KM a raffinare la conosccenza posseduta e fornire aiuti per le persone di tipo b2. Esempio: sulla toolbar di ricerca di Magellano un utente scrive "benessere organizzativo" e il sistema risponde con: > elenco dei documenti che contengono la parole "benessere organizzativo" (e lo fa chiunque); > elenco dei documenti che sono stati classificati - automaticamente da Magellano, da esperti o come risultato di feedback di utenti - appartenenti alla categoria "benessere organizzativo"; > elenco di documenti, riferimenti, etc. che hanno a che fare con il "benessere organizzativo" anche se non è mai citato al loro interno. Il sistema doveva, poi, essere migliorato dagli stessi utenti, raffinandone le ricerche a vantaggio dei futuri utenti. Forse troppo difficile da tenere in piedi. Ma nulla a che fare con facebook, please.
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 15:37
Caro Elio, stiamo andando proprio nella direzione che hai detto te....il percorso è ricco di insidie e di ostacoli... ; al di là di questa cosa delle ricette che è comunque gestita dai funzionari pubblici e non accessibile direttamente dai cittadini, ci sono persone che utilizzano per la gestione della conoscenza implicita ed esplicita questo strumento e contiamo di continuare a farlo crescere in questo senso... migliorando le risposte del motore di ricerca, che essendo basato su algoritmi bayesiani, necessita di un tuning approfondito per rendere al meglio..., Ti dirò di più. Faccio presente un ulteriore scenario: Sono il funzionario di un'amministrazione che deve realizzare un progetto di CRM e non ho mai approcciato il problema, si..., ho letto qualche libro in proposito.. ma non ho mai realizzato un progetto, come faccio? Cerco su magellano se è stato realizzato un tale progetto... e mi immagino di trovare la documentazione di progetto, i punti di forza, di debolezza, le lessons learned.. etc.... con i riferimenti di chi ha realizzato quel progetto in un'altra amministrazione... in modo da contattarlo.. chiedere eventuali chiarimenti e poter quindi realizzare il progetto al meglio...magari utilizzando lo strumento di groupware di cui è dotato e facendo in modo che a sua volta... la conoscenza prodotta sia implicita che esplicita possa confluire ed aggiungersi al patrimonio di conoscenza del sistema. il tema è estremamente complesso e al di là dei problemi tecnici.. di usabilità..., di funzionalità.... (che sono importantissimi ma di abbastanza facile soluzione..chiamando un esperto tipo Giacomo...) le difficoltà maggiori sono di carattere organizzativo.... e risiedono nella scarsa capacità e volontà delle persone al condividere le informazioni... a rendere la propria conoscenza.. qualsiasi essa sia.. un patrimonio collettivo...soprattutto quella conoscenza che quotidianamente viene utilizzata per svolgere le proprie attività di lavoro.........forse per paura di non essere più indispensabili...è questo il vero problema.... é qui che si gioca tutto secondo me....occorre ad, esempio, supportare il sistema KMS con sistemi premianti..... sia a livello di funzionari che vi inseriscono documenti, sia a livello di finanziamento di progetti di amministrazioni che lo utilizzano come strumento di lavoro..., che ne pensate? D.D.
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 17:12
sempre del DFP http://www.buoniesempi.it/, prova a cercare crm e vengono fuori 10 progetti... non ho la mania di fare il grillo parlante, ma uno dei problemi da affrontare è che le informazioni ci sono però sono sparpagliate in troppi siti forse uno dei compiti di Magellano potrebbe essere quello di funzionare come un metamotore di ricerca sui siti della PA, magari con una interfaccia tipo exalead provate questo http://www.exalead.es/search/C=eJwlykEOgCAMRNE5igtO4I0qDGhSWwSMHl!N2**!g...$shopping=&$rcexpanded=false che ne dite?
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 17:49
1) Conosciamo benissimo buoni esempi che è un sito web che presenta... l'output di tutto un lavoro di relazioni, stesure di documenti, attività, gruppi di lavoro..progetti etc.... Non mi risulta che buoni esempi abbia strumenti di groupware che consentano tra l'altro di far emergere la conoscenza tacita...; 2) Quella che citi te è sicuramente una delle funzionalità che già sono presenti... infatti Magellano ha anche uno spider che può pescare contenuti in maniera automatica da siti e categorizzarli nella tassonomia definita, nonchè mostrarli sul cruscotto dell'utente considerando le proprie aree tematiche d'interesse. Insomma c'è tanto da lavorare...ma penso che bisogna essere costruttivi.. e propositivi.... ogni sistema ha pregi e difetti.....penso che anche al formez ti sia capitato negli anni di persone non contente delle funzionalità del KM da te realizzato e di persone soddisfattissime... o no? si tratta di sfruttare i pregi al meglio per il bene della P.A. e collaborare insieme da quello che ho potuto capire io...; certo che se questi sono i presupposti... non mi sembra che partiamo con il piede giusto..., da parte nostra c'è la massima disponibilità... e il massimo entusiasmo... è solo con la collaborazione di tutti che, a mio avviso, si ottengono grandi risultati.... D.D.
Giacomo Mason

Giacomo Mason15/05/2009 - 14:25
Elio, ehi grazie di avere chiarito che non ha nulla a che fare con Facebook. Meno male che qualcuno ci aiuta ad orientarci. Ora si che navighiamo più sereni Grazie anche per il preciso ripasso su che cosa è la conoscenza e su come sono fatti i KMS. E non manca neanche il classico appello finale a quello che gli utenti avrebbero doviuto fare per migliorarlo ma che, guarda un po', neanche stavolta siamo riusciti a fare. Ma dove l'ho già sentita questa? Hai dimenticato Nonaka, ti prego di affrettarti ad aggiungerlo in appendice Elio, questo è uno spazio dove ci sono molti professionisti che operano nel settore. Ti prego di non dimenticarlo, per evitare che gli stessi si sentano un po' presi per cretini. Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 14:42
Giacomo, questo è anche uno spazio dove un sacco di gente si occupa di altre cose e non è tenuta a sapere chi è Nonaka e che differenza c'è tra un social network e un sistema di knowledge mamagement (anche io qualche dubbio ce l'ho). Quindi non darei niente per scontato Salvatore Meglio i punti interrogativi, dei punti esclamativi! ops
Giacomo Mason

Giacomo Mason15/05/2009 - 14:52
Grazie Salvatore, non ho sollevato la questione delle differenze, infatti, proprio per evitare diramazioni fuori luogo. Io ho iniziato con un punto interrogativo, ma non certo per finire infilzato dai punti esclamativi altrui :-) Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
Giacomo Mason

Giacomo Mason15/05/2009 - 12:48
Per le tante delucidazioni. Non sapevo che Fosse un tema (un po') controverso. Ma almeno abbiamo dato modo a tutti di chiarire meglio. Detto questo... Per curiosità, anche stimolato dai vostri interventi mi sono iscritto e lo sto provando, e ad un primo sguardo molto superficiale (lo riconosco), mi sembra (mi costa fatica essere onesto, ma sono costretto a dire la verità), come dire, beh, non mi sembra granché. Mi spiace, questa è la mia opinione (sto parlando di usabilità, di progettazione, di interfaccia, di funzionalità). Non vedevo più sistemi del genere da anni, ed è stato davvero un bel deja vu, che mi ha ricordato perché in genere questi sistemi non hanno mai funzionato nelle organizzazioni. Intendiamoci, io non sono della PA e non sono in grado di verificare in modo compiuto i contenti, ma da progettista di community e sistemi di social network so bene che sulle interfacce web si gioca in genere lo scarto tra le (ottime) intenzioni e le (cattive) realizzazioni. Me se voi dite che è utile e che viene utilizzato e che risponde alle esigenze ne prendo atto. Sto sicuramente sbagliando qualcosa io ah, tanto per dare un colpo al cerchio e uno alla botte ne approfitto per ribadire che, su innovatori PA, mettere i commenti dal più nuovo al più vecchio mentre le risposte ai commenti dal più vecchio al più nuovo è l'esperienza più surreale che abbia mai provato...:-) Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 13:23
Sarebbe anche interessante avere qualche idea su come rendere innovatoriPA più usabile, hai qualche esempio da suggerire?
Giacomo Mason

Giacomo Mason15/05/2009 - 14:13
Sia di esempi che di suggerimenti. In realtà ho anche creato delle bozze di wireframe su come avrei visto io il progetto. Le ho passate a Michela qualche mese fa, pregandola di fartele vedere...:-) Ad ogni modo, una cosa facile facile è appunto di invertirte l'ordine dei commenti e di mettere *per tutti* (commenti e commenti ai commenti) l'ordine dal più vecchio al più nuovo.... Ciao ciao Giacomo Mason Se non ti occupi della Rete, sarà la rete a occuparsi di te
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 13:17
Capisco la tua perplessità! Purtroppo è un KMS non è un sito web... e come semplice utente registrato non hai accesso a tutte le funzionalità... Poi dovresti vederne anche di altri ma sicuramente lo avrai già fatto.. .. Riconosco che non sono strumenti semplici da utilizzare... Sicuramente tutto è migliorabile.. e si sta lavorando anche alla grafica e all'usabilità.... Il fatto è che di KMS istituzionali non ne esistono, o meglio ne esistono fatti da privati o fatti da amministrazioni per un uso strettamente interno.. Questo è il primo in tal senso aperto a tutta la pa...Fatto in modo che il patrimonio di conoscenza sia della pa ...... comunque le critiche sono sempre costruttive!! detto questo non lo vedo un tema controverso anzi di reciproci stimoli e collaborazioni.... Magari potrai farci qualche consulenza per contribuire a migliorarlo e a farlo crescere.. a presto
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 11:25
Visto l'interesse mostrato per l'argomento, per il quale avrei voluto attivare un blog, ma ancora purtroppo non sono un innovatore attivo!!, sfrutto questo spazio di commento, e ringrazio Giacomo per aver attivato questa discussione..,per poter aggiungere ancora ulteriori notizie su Magellano che potrebbero interessare... In Particolare nel convegno tenutosi a Forum P.A. lo scorso lunedì, abbiamo presentato una nuova idea: Le ricette dei servizi della P.A. , non sorridete!!! si dico proprio ricette da cucina... In pratica, abbiamo voluto fare una similitudine tra i servizi al cittadino e le ricette da cucina. Pensando ad una ricetta da cucina, vengono subito in mente: Gli ingredienti, il tempo di preparazione e di cottura, la descrizione di come mettere insieme gli ingredienti, etc.... Ora se pensiamo ad un servizio erogato, ad esempio il rilascio di un passaporto..., è facilmente individuabile una corrispondenza.. Infatti se parliamo di ingredienti, possiamo pensare ad una modulistica necessaria, alla fotografia, alla marca da bollo... etc..., il tempo di preparazione e di cottura è facilmente correlabile al tempo massimo necessario per il rilascio del documento.. e la descrizione della procedura può essere esplicativa dei passi, che devono essere effettuati dal cittadino, per ottenere il servizio.... Se a questi aggiungiamo il luogo dove è svolto il servizio (che può essere o via web, o presso lo sportello, etc...), i riferimenti dei responsabili di quel servizio ..con numeri di telefono e indirizzi mail... , otteniamo una scheda del servizio fatta a mo di ricetta. La collezione di più schede costituirà dunque il ricettario dei servizi della P.A. Quali sono i vantaggi? 1) Rendere semplici i servizi -Sicuramente il fatto di aver utilizzato la metafora delle ricette è indice di semplicità... (le ricette da cucina sono di facile comprensione per tutti e su questo spirito dovrebbero essere fatte le ricette dei servizi...); 2) Tendere ad una uniformità e omogeneità - Il fatto di utilizzare schede, template univoci, conduce ad un'omogeneizzazione dei servizi e ad un conseguente effetto positivo sul cittadino che può in modo semplice accedere alle informazioni sui servizi...; 3) Reingegnerizzazione dei processi - Il dover rendere le schede uniformi, e il dover descrivere in modo semplice ciò che il cittadino deve svolgere per ottenere il servizio, consente allamministrazione di ripensare il servizio stesso e di migliorarlo..; 4)Tendere alla realizzazione di una anagrafica esaustiva dei servizi al cittadino- Il fatto di raccogliere schede dei servizi, e di creare un ricettario, può contribuire a identificare una anagrafica dei servizi, una tassonomia, che tenga conto anche della semantica...; 5) Multicanalità - Il fatto di rendere disponibile in un punto il ricettario dei servizi, in formato XML e con gli standard dettati dal SPC cooperazione applicativa può consentire di adattare i contenuti delle schede ai diversi canali di comunicazione: Call center, web, digitale terrestre, sms, etc...); 6) limitazioni di richieste di dati, da parte della pubblica amministrazione, ai cittadini - Ogni scheda dei servizi ha, come dicevamo gli ingredienti.. necessari per que servizio..; potrebbe essere possibile effettuare una correlazione tra servizi, per cui sarebbe possibile identificare in servizi diversi, quali siano gli ingredienti comuni....e, nel caso in cui il cittadino avesse già usufruito di un servizio e avesse la necessità di usufriure di un secondo servizio che condivide con quello già erogato degli ingredienti, ecco che questi potrebbero non essere richiesti nuovamente al cittadino...( è più difficile a dirsi che a farsi... eh!!); 7) Performance - Il fatto che nella ricetta sia presente il tempo, beh.. diciamo che questo potrebbe essere un primo indicatore semplice per il controllo delle performance del servizio... ; 8) Valutazione del servizio da parte del cittadino - agganciando alle schede gli emoticons, è possibile avere un primo feedback sul servizio erogato, non solo, ma agganciando anche la possibilità di scrivere commenti legati alla ricetta, il cittadino potrebbe esprimere la propria opinione, magari anche in maniera semistrutturata su come è stato erogato questo o quel servizio.. Insomma l'appetito vien mangiando!!! Questi sono solo alcuni dei lati positivi... Noi pensiamo di utilizzare Magellano, per fare in modo che le amministrazioni elaborino le loro schede attraverso gli strumenti di groupware presenti nel sistema e che chiunque eroga servizi in modalità multicanale possa accedere a magellano per consultare il ricettario... Abbiamo già attivato una serie di canali con una serie di amministrazioni, già alcune hanno realizzato dei prototipi di ricette in magellano, tra cui : l'ENEA, l'INPDAP, il Politecnico di Milano, etc...,ad oggi una 30 di ricette, .. Ovviamente stiamo solo all'inizio,è tutto da migliorare.., ma stiamo avendo una ricca adesione nelle partecipazioni.... Concludo questo lunghissimo post con uno scenario....da me descritto anche nell'intervento al convegno del forumpa è ovviamente solo un esempio...: Un nonno di 75 anni ha bisogno di rinnovare il passaporto ... non sa come fare... e chiede al nipotino..... Il nipotino gli risponde: Nonno, chiama LINEA AMICA!! Il nonno chiama linea amica e chiede all'operatore come fare per il rilascio del passaporto.. L'operatore.. consulta Magellano e individua la ricetta del passaporto... successivamente spiega a grandi linee i passi e richiede un indirizzo di posta elettronica al nonno. Il nonno risponde: " sa sono anziano, non ho la mail, non so usare il computer..."; alora ecco che l'operatore risponde: " non c'è problema, mi dia l'indirizzo di casa che le mando, entro domani, una lettera con: Tutta la modulista necessaria e la scheda della ricetta con tutte le informazioni necessarie affinchè lei possa usufruire di questo servizio..." ovviamente questo è solo un esempio.... per chi fosse interessato ad avere un esempio di prototipo di ricetta.... può contattarmi.... Spero di aver stimolato la discussione... D.D.
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 11:39
sarebbe meglio evitare duplicazioni e sovrapposizioni... il portale del cittadino non le chiama ricette, le chiama passo passo http://italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/PassoPassoMain sostanzialmente sono la stessa cosa (l'ultima dell'elenco è proprio sul passaporto) Direi che è essenziale coordinarsi per non disorientare nonni e nipoti!
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 11:56
Caro salvatore, Hai fatto un esempio che calza a pennello... le informazioni che dici tu (accessibili attraverso quel link..), sono abbastanza disomogenee non vi è uno standard di presentazione dei servizi....non sono fruibili in modalità strutturata..., e non parliamo di un approccio veramente multicanale...ce lo vedi il nonnetto (con rispetto dei nonnetti..)che va sul sito.. fa il passo passo ... riesce a trovare il servizio 1 e poi trova il servizio 2 che è descritto e presentato in modalità completamente differente... senza uno standard.... . Ecco in questo senso noi non andiamo direttamente a presentarci al cittadino e non creiamo confusione.. sono i portali Italia.gov.it che hai citato te, per quanto riguarda la parte web, linea amica come canale telefonico ma anch'esso allo stesso tempo web.....che stanno direttamente a contatto con il cittadino e che il cittadino conosce. Noi ci mettiamo in uno strato nascosto.. nella parte intermedia e con l'obiettivo di essere serventi di tutti quei canali di comunicazione verso l'esterno....E' per questo che dobbiamo collaborare o no? p.s. una domanda di servizio...: dopo quanti commenti un innovatore diventa attivo? e può quindi creare un blog? Non mi sembra sia scritto da nessuna parte... D.D.
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 12:54
... e la giusta strada per studiare una integrazione tra linea amica, il portale del cittadino e magellano. PS se venivi al barcamp avresti avuto la promozione a blogger! ma con questo scambio di commenti ci sei vicino
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 13:06
spero di essere stato più chiaro....salvatore... è andata ci sono.. sono innovatore attivo!! evviva!!! D.D.
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 13:19
a proposito hai ricevuto la classificazione per gli enti della rubrica di linea amica?
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 15:01
Ricevuta, ci dobbiamo sentire next week per parlarne... D.D.
profilo vuoto

profilo vuoto15/05/2009 - 11:00
Salve Giacomo, qualcosa di più su questo interessante progetto "Magellano" è stato detto al Forum della P.A. In questa occasione infatti ho partecipato ad un convegno organizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con l'obiettivo non solo di far conoscere le potenzialità e le funzionalità (a mio avviso molto interessanti) dei sistemi di knowledge Management, ma ho trovato di notevole interesse lo sviluppo futuro di questo sistema, che si rivolge non solo ai dipendenti della P.A., ma si apre all'esterno e quindi verso il cittadino. Mi riferisco all'iniziativa del "Ricettario della P.A." che, attraverso Magellano e in collaborazione con alcune Amministrazioni, propone delle vere e proprie "ricette" (idea originale) sui servizi resi dagli enti; il cittadino avrà finalmente accesso a tutte le informazioni necessarie per ottenere risposta sui servizi erogati. La mia impressione è stata che Magellano non è solo un sistema dove la "conoscenza" della P.A.,(documenti, esperienze, ricerche, ecc.) soprattutto quella detenuta dai singoli, è resa disponibile a tutti gli utenti, ma diventerà un vero e proprio supporto al cittadino; facilita infatti l'accesso alle informazioni e, (cosa molto interessante) le presenta in maniera standardizzata. Ho provato a fare un giro su Magellano, e ho trovato notevole la presenza di una struttura tassonomica con una serie di tematiche e documenti a mio avviso molto interessanti; molto utili anche gli strumenti di comunicazione diversificata che permettono di comunicare e lavorare a prescindere dalla sede geografica o da vincoli temporali (altro che posta elettronica). Per cui, oltre a dirti che se ti interessa saperne di più il link è www.magellanopa.it, spero che tu condivida il mio pensiero..mai come in questo momento è necessario un sistema che facilita il lavoro dei dipendenti pubblici e che soprattutto semplifica la vita al cittadino...in bocca al lupo a Magellano.
Davide D'Amico

Davide D'Amico14/05/2009 - 10:06
Caro Giacomo, mi preme fare delle precisazioni...che spero aiutino a fare capire meglio cosa può fare magellano.. Magellano è un sistema di KMS completo che segue il ciclo di vita dei documenti e delle interazioni tra utenti della P.A., messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni. Il progetto nasce per le esigenze del Dipartimento della funzione pubblica, ma viene subito allargato il suo utilizzo a tutta la PA. Infatti, al di là dell’utilizzo di Magellano da parte delle P.A., il messaggio strategico che il Dipartimento vuole cercare di trasmettere è legato alla diffusione della cultura della conoscenza e della condivisione delle informazioni per migliorare l’efficacia e l’efficienza della P.A.. Ad un primo superficiale contatto di magellano, sembrerebbe essere un sistema di document repository. In realtà non è così. Magellano infatti è uno strumento che integra, in un unico punto, diverse funzionalità a cui è possibile accedere tramite il cruscotto (homepage iniziale) tra cui: - forum di discussione ( per stimolare l’interazione tra dipendenti sulle tematiche d’interesse in ambito PA). - Wiki (per cercare di creare un glossario condiviso di termini e significati utilizzati in ambito pa. - Questionari e sondaggi ( è possibile creare on-line questionari e sondaggi da somministrare agli stessi utenti del sistema; - Document repository (è possibile inserire documenti in aree tassonomiche in maniera manuale o automatica ed è possibile ricercare documenti o attraverso la navigazione nell’albero tassonomico, o attraverso il motore di ricerca). - E’ possibile associare metadati ai documenti che sicuramente non sono dublin core ma molti dei metadati utilizzati è possibile mapparli in quelli dublin core senza difficoltà. - Chat (e’ poi possibile chattare in tempo reale con gli utenti del sistema). Queste sono le funzionalità di base, a cui si aggiunge una funzionalità molto utile, vale a dire la possibilità di creare e gestire gruppi di lavoro. Supponiamo infatti che alcune amministrazioni debbano lavorare insieme ad un progetto. Questa attività, molto spesso significa produrre documentazione in modo collaborativo. Attraverso Magellano, è possibile attivare gruppi di lavoro in cui gli utenti condividono i documenti che stanno scrivendo e d in particolare, il sistema tiene traccia del versioning, check in , check out, il sistema notifica agli utenti il rilascio di nuove versioni, gli utenti possono creare discussioni agganciate alle singole versioni di documenti. Un esempio: La mia amministrazione sta lavorando ad un protocollo d’intesa con un’altra amministrazione. Obiettivo del gruppo di lavoro è dunque quello di redigere il documento di protocollo d’intesa. Io comincio ad impostare il documento e rilascio la versione 1.0 del documento. Questo documento viene letto dall’altra amministrazione che può inserire dcommenti su quella versione rilasciata e magari rilasciare una nuova versione… In questo modo si tiene traccia della storia del documento e di tutte le modifiche effettuate.. non solo anche delle motivazioni che hanno portato alle modifiche…Mi sembra una cosa importante!!! Altra funzionalità a me molto gradita è la possibilità di associare in modo semplice delle attività ai componenti di un gruppo di lavoro e di monitorarne lo stato di avanzamento in modo semplice. Altra funzionalità importante…..o no? Quindi magellano è anche un sistema di groupware….. per chi vuole informazioni aggiuntive anche sul motore di ricerca.. può contattarmi... Vi invito comunque a leggere il volume pubblicato e se non avete tempo, almeno il paragrafo 2.8 che illustra la vision…. di magellano…. http://www.magellanopa.it/kms/files/gestirelaconoscenza.pdf
Alessandra Cornero

Alessandra Cornero15/05/2009 - 19:19
ciao Davide, eccoci qui! abbiamo già avuto modo di parlare insieme di Magellano e, come ci siamo detti l'ultima volta, sarebbe molto utile per me dare una occhiata dal vivo insieme a voi, cioè a chi lo conosce bene. Puoi organizzare una presentazione pratica? In particolare, come sai, vista la mia attività e esperienza sulla classificazione e sui repository istituzionali, mi interessa capire meglio la tassonomia che avete creato che mi è apparsa più tarata su attività del Dipartimento della Funzione Pubblica che sulla PA in generale. Come ti ho detto altre volte, occupandomi da tempo di interoperabilità della documentazione di fonte pubblica e della sua "dispersione nel cosmo" sono molto sensibile alla classificazione e alla ricerca. Su questo e sul motore che avete realizzato mi piacerebbe confrontarmi con voi. Per esempio sapere come dovrebbe funzionare secondo voi il processo di classificazione documentale. In cambio :-), se lo ritenete utile e vi va, posso illustrarvi la Biblioteca virtuale per la PA, repertorio di documentazione (risorse web) prodotta dalle PA. Che ne dici?
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 21:18
Potrebbe essere interessante uno scambio di idee .. ne parliamo la prox settimana... eventualmente puoi contestualmente farci vedere la tassonomia che più si adatta alla P.A. E il KM che avete creato per linea amica : Il sistema magellano è modellabile, modificabile.. non è chiuso.. e dunque possiamo migliorarlo.... non vedo particolari problemi in questo... D.D.
Salvatore Marras

Salvatore Marras15/05/2009 - 10:20
Grazie Davide, la mia piccola provocazione è stata utile.... ;-)
Davide D'Amico

Davide D'Amico15/05/2009 - 11:19
di nulla... spero di poter contribuire alla community in modo sempre più attivo...
Salvatore Marras

Salvatore Marras12/05/2009 - 16:50
Per quello che ho visto, è sopratutto un document repository con un motore di ricerca che dovrebbe essere intelligente e capire il linguaggio naturale, ma che produce risultati molto dispersivi. Come document repository manca di alcuni fondamentali: non è un open archive, non usa metadati standard (dublin core), non segue una olitica di documenti aperti. So che il Dipartimento vuole farlo crescrere...
Titti Cimmino

Titti Cimmino09/05/2009 - 13:18
ecco il link http://www.magellanopa.it/ titti cimmino