Votailprof: 'meritocrizzare' l'universita, un voto alla volta

letto 2978 voltepubblicato il 13/05/2009 - 15:27 nel blog di Roberto Chibbaro

Votailprof è il progetto che ho voluto portare al Barcamp degli innovatori della PA, con il quale cerchiamo di sensibilizzare docenti, studenti e istituzioni sul problema della meritocrazia nel sistema accademico italiano. Il concetto è molto semplice, e si riassume con il termine Social Rating, cioè di voto sociale, dato dagli studenti ai servizi ricevuti, sia didattici, che amministrativi. Un voto trasparente, con un algoritmo pubblico, che faccia capire come si è stati valutati e come si è giunti al risultato pubblicato.

Ovviamente il voto, che esprime la soddisfazione o meno dello studente per ciò che riceve, non deve essere un momento di critica distruttiva, ma costruttiva. Nella nostra visione infatti i docenti e le istituzioni devono essere attori partecipi di questo dialogo, e per far si che sia anche semplice apportare un contributo, la piattaforma mette a disposizione spazi dedicati quali blog, forum, repository per il lato accademico.

Oltre agli studenti hanno aderito anche diversi atenei e facoltà italiane, con i quali abbiamo diverse forme di collaborazione. Siamo sicuri che ci sia spazio di miglioramento, come in ogni progetto, ma anche che la trasparenza sia la base di partenza: le critiche migliorano sempre il sistema, e i nostri atenei ne hanno davvero bisogno.

9 commenti

Michele Perone

Michele Perone15/05/2009 - 10:40
Ripensando alla proposta di rendere nota la variazione del giudizio, penso proprio che sia utile riportare in un grafico la variazione del giudizio che compete al singolo docente ad ogni valutazione aggiunta. Questa procedura, oltre che dare una indicazione della variazione nel tempo del giudizio medio, avrebbe anche l'utilità -non marginale- di dissuadere qualcuno dal voler modificare con pochi interventi una valutazione che si sarà stabilizzata. Penso proprio che si possa lavorare su questa funzione. A presto.
Michele Perone

Michele Perone14/05/2009 - 22:24
...che per essere anche utile richiede un notevole ampliamento della base votante. Solo qualche suggerimento. Eviterei di mostrare il voto medio di un docente se non è l'espressione di un numero statisticamente significativo di valutazioni espresse per evitare un effetto turbativo che inevitabilmente accompagna un numero limitato di contributi. Proverei a implementare la possibilità di mostrare la variazione della valutazione media nel corso del tempo; ad esempio con riferimento all'anno accademico. Ovviamente anche per questo bisognerebbe garantirsi una partecipazione significativa. Comunque, tutto quello che aiuta a misurare le prestazioni è benvenuto. Buon lavoro.
Roberto Chibbaro

Roberto Chibbaro14/05/2009 - 22:48
Grazie Michele, trovo molto interessante il suggerimento...credo che tra le future implementazioni metteremo l'andamento dell'anno... Per il voto pubblicato dopo un numero di valutazioni ci penseremo, dovremmo trovare un metodo per unire immediatezza e influenzabilità del voto..
Titti Cimmino

Titti Cimmino15/05/2009 - 13:19
Puoi essere può esplicito, Roberto, in merito a "immediatezza e influenzabilità del voto"?. Inoltre vorrei capire meglio "voto sociale, dato dagli studenti ai servizi ricevuti, sia didattici, che amministrativi. Un voto trasparente, con un algoritmo pubblico, che faccia capire come si è stati valutati e come si è giunti al risultato pubblicato" cioè il significato del "faccia capire"..perché quqndo si parla di statistica contano i numeri e dopo averli raccolti si impementa l'inferenziazione e il modello da sviluppare dipende naturalmente da quel "ci faccia capire" che ora non capisco perché non ho elementi. Se fornisci i link e il resto mi farebbe piacere dare uno sguardo e contribuire. Grazie Ti titti cimmino
Cristina Alunni

Cristina Alunni14/05/2009 - 14:50
Ciao Roberto, quini la replicabilità del voto per quanto improbabile non è affatto impossibile! :) a presto C.
Roberto Chibbaro

Roberto Chibbaro14/05/2009 - 22:50
No, lo è quasi :)
Cristina Alunni

Cristina Alunni13/05/2009 - 18:47
ciao Roberto... ho trovato l'argomeno interessante e condivido pienamente la pro-azione al miglioramento e alla socializzazione degli obiettivi raggiunti. Volevo farti una domanda che al tavolo non è stata possibile causa tempo tiranno, come fate a certificare l'unicità del voto da parte degli studenti? tramite matricola che è un codice univoco?? a presto Cristina Alunni
Roberto Chibbaro

Roberto Chibbaro13/05/2009 - 23:39
Ciao, il nostro sistema ha un controllo automatico sugli IP, che impedisce il voto espresso dai PC d'ateneo (la rabbia è cattiva consigliera), e i doppioni di un utente. Inoltre per votare bisogna essere registrati, ed ad ogni email può corrispondere una sola registrazione. Quindi falsare il voto è tecnicamente possibile, ma estramente dispendioso in termini di tempo: modificare di 0,3 stelline il voto di un docente richiede mediamente 10 voti...
Laura Manconi

Laura Manconi13/05/2009 - 15:35
Ciao Roberto, e grazie per questo breve abstract...se hai delle slides del tuo intervento pubblicate online, le puoi linkare? O anche dei materiali pubblici sul progetto che hai presentato al barcamp che vuoi condividere. Grazie!