Intervista a Fabio Fregi
Pubblico la videointervista rilasciata ieri da Fabio Fregi per innovatoripa.it.
Sto cercando di tastare il polso ai manager delle grandi multinazionali che si occupano dell'eGov in Italia, quindi nei prossimi mesi ne pubblicherò altre. Il tema, ovviamente è l'innovazione tecnologica e i nuovi paradigmi di partecipazione e condivisione.
p.s. abbiamo ottimizzato tempi e metodi grazie ai sistemi di Unified Communication....faceva troppo caldo mettersi in marcia per Milano :-)
Buona visione
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commenti
Infatti
Infatti, sembra che il problema della mediocrità non venga nemmeno preso in considerazione.
La mediocrità di molti moltissimi manager che son fermi "culturalmente" agli anni '70.
Ma nei convegni parliamo di meritocrazia. Parliamo, appunto.
Grazie, Gigi.
Mi pare di aver colto nell'intervista un passaggio che diceva, più o meno, che la competenza nei posti decisionali è un nodo che si dovrebbe sciogliere quanto prima affinché le "spinte" pressanti verso quel tanto auspicato miglioramento della PA, verso quell'obbiettivo che attraverso una ridefinizione dei processi li ottimizzi e porti all'esterno una PA più efficiente ed efficace. Quindi, quando qualcuno si ostina a porre l'accento sulle responsabilità della classe dirigente (nel suo insieme, e fatti salvi i pochi casi di dirigenza "illuminata"), non ha tutti i torti. Se poi l'alfabetizzazione di massa è un deficit per l'insieme del Paese, lo è, a maggior ragione, all'interno della PA: spesso si danno alle persone strumenti senza che nessuno insegni ad usarli; così si assiste ad un uso di word processors - per dirne una - senza la conoscenza di base delle opportunità che lo strumento mette a disposizione, e questo significa scarso rendimento e scarsa produttività. Vogliamo continuare a cincischiare sul "fannullismo"?
Buona domenica.
D