Perchè adesso serve l'open data

letto 3050 voltepubblicato il 18/05/2010 - 01:33 nel blog di Sergio Agostinelli, in Barcamp "InnovatoriPA"
Il passaggio dalla burocrazia dell’adempimento alla burocrazia del risultato, attraverso la managerialità dei responsabili della PA, sta aumentando i margini della discrezionalità dell’azione amministrativa. Il rischio è quello di aumentare anche le asimmetrie informative tra cittadino e PA e quindi le incomprensioni e l’impossibilità di un rapporto equilibrato, trasparente ed etico.
 
L’open data riduce le asimmetrie cognitive e permette il controllo tra pari. Rende trasparenti le possibili degenerazioni in termini di impatti reali del Governing (Government, Governance, Partecipation) e contemporaneamente ne amplifica le potenzialità in termini di nuovi servizi per il benessere collettivo.