DAVVERO UNA MANOVRA ECONOMICA EQUA? DAVVERO UNA RISPOSTA ALLA CRISI?
Il Sole 24 ore oggi titola: “Parte la stretta sull’evasione”. Il sottotitolo recita: “Berlusconi sacrifici necessari”.
Una curiosa e, spero involontaria, titolazione del Sole 24 ore fa rivolgere Berlusconi al popolo degli evasori fiscali chiedendogli di sacrificarsi “pagando finalmente le tasse”.
D’altronde la manovra, eccetto la parte dedicata all’evasione fiscale, non contiene significative misure riformatrici.
E’ una “necessaria” manovra di carattere finanziario per contribuire, alla pari di altri Paesi dell’area dell’Euro, alla salvezza della moneta unica.
Le misure sul pubblico impiego, che contraddicono gli annunci riformatori di Brunetta, si limitano a un blocco generalizzato degli incrementi salariali e allo scioglimento di un pugno di enti inutili.
Ogni sforzo teso a recuperare efficienza e produttività nel pubblico viene così ad essere frustrato. Non importa se hai assunto un comportamento virtuoso, se stai cambiando realmente il tuo modo di lavorare, tutti sono assimilati, tutti sono puniti.
Lo stesso ragionamento vale per il patto di stabilità che viene applicato in modo indifferenziato a ogni amministrazione locale, indipendentemente dalla qualità degli investimenti e dalla virtuosità della propria macchina organizzativa.
Il ridicolo poi si raggiunge attorno alla ventilata (e auspicabile) decisione di sciogliere le Province, enti assolutamente inutili. Tutto si può sciogliere tranne la provincia di Bergamo, tuona Bossi, minacciando la rivoluzione.
Manca la politica, manca chi è in grado di immaginare il futuro. Manca chi, a destra come a sinistra, ha il coraggio di chiedere sacrifici per disegnare un orizzonte migliore.
Manca insomma chi è in grado di proporre riforme credibili al nostro Paese.
Il mio blog "michelecamp"
commenti
Caro Amico sai che non che
Caro Amico sai che non posso che "amaramente" convenire con te. Tuttavia rompo l'anima perché non vorrei che molti degli innovatori fossero convinti che si possa innovare la PA "a prescindere". Purtroppo è così.
Le tue parole sono come
Le tue parole sono come quelle dei Vangeli,non si può non convenirne.
Dai proclami alla realtà
Ma era scontato caro Michele che ,almeno noi,credo, facciamo tutto questo solo ed esclusivamente per passione e perchè cerchiamo di migliorare il nostro lavoro e la nostra amministrazione,ASSOLUTAMENTE GRATIS!! senza che nessuno ce lo chieda (infatti quasi sempre le iniziative partono dai dipendenti più innovativi) e,forse,solo con un grazie da parte di qualche dirigente e
Non c'è voglia di cambiamento,se non di facciata, da parte della politica e dell'altissima Dilìgenza.
Per questo non possiamo prendercela con tutti i nostri colleghi che si limitano a fare il loro dovere giornaliero,anche molto bene, e poi alle due,o altro orario che sia, l'amminnistrazione non esiste più. Questi non sono certo innovatori ma nemmeno fannulloni,semplicemente quelli che vuole l'amministrazione...
I proclami,dei vari politici e ministri,sono una cosa,caro Michele; la realtà un'altra..Buona Domenica