perchè innovare (se possiamo tagliare)?

A meno di ravvedimenti dell'ultima ora, la manovra economica in via di approvazione prevede (art. 8) che "gli articoli 28 e 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di rischio da stress lavoro-correlato, non si applicano alle amministrazioni pubbliche".

E resto senza parole. Anzi, no.
Si tratta di un segnale di grave disinteresse da parte del governo verso la promozione della cultura alla sicurezza sul lavoro, e una prova ulteriore di cecità verso gli aspetti "gestionali" della vita delle organizzazioni.

Qualcuno ha pensato solo a togliere un "adempimento" in più per la PA, che peraltro avrebbe potuto assolvere praticamente gratis! Nel 2001 infatti il Ministero della funzione pubblica finanziò un progetto che ha portato allo sviluppo di un Questionario per la rilevazione del Benessere Organizzativo, addirittura normalizzato per il settore pubblico italiano!, che con poche integrazioni avrebbe potuto svolgere egregiamente questa funzione.

Indagare i fattori di rischio da stress lavoro-correlato avrebbe potuto individuare attriti, disfunzionamenti e "colli di bottiglia" nei processi decisionali, gestionali, e comunicativi - intervenendo sui quali si sarebbe potuto migliorare l'efficienza della PA. Ma evidentemente è meglio risparmiare due lirette (pardon, eurini) piuttosto che porsi in un'ottica seria di management.

Ora, cosa c'è da aspettarsi da parte delle aziende private, se il settore pubblico per primo dimostra di non credere che il presidio di questi elementi possa costituire qualcos'altro che una ulteriore spesa inutile?

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commenti

nella nostra società civile,

ritratto di emanuela.collareda

nella nostra società civile, e quindi nella parte politica, manca una cultura della sicurezza.
è molto triste, ma dobbiamo andare avanti a piccoli passi, come possiamo.

a proposito, qualcuno di voi sta forse partendo con la valutazione dello stress lavoro correlato?
io inizierò a settembre il percorso di valutazione, e vorrei confrontarmi con altri che come me se ne stiano interessando...

purtroppo se ne parla troppo poco.........

ritratto di daniela.orfei

Mi farebbe molto piacere se volessi, gentilmente, fornire ulteriori informazioni, con particolare irferimento alla metodologia che seguirai, alle singole tappe da intraprendere, ecc.
Io sto cercando di documentarmi ma spessso il tempo è......... tiranno!!
Grazie per ogni tua eventuale futura informazione.
Ciao.
Daniela.

UPDATE

ritratto di stefano.fiaschi

nella manovra effettivamente varata l’applicazione della valutazione del rischio da stress lavoro-correlato nel settore pubblico è "soltanto" prorogata al 31/12/2010.

Questo il testo integrale della manovra: http://www.corriere.it/Media/pdf/dl_20100531.pdf

Grazie!

ritratto di daniela.orfei

Grazie per il link.
Daniela.

Grazie per il preziosissimo contributo!!

ritratto di daniela.orfei

Mi scuso per essere stata un pò assente ultimamente nella rete ( causa alcune complicazioni che spero trovino presto una soluzione) ma, comunque vi leggo costantemente.

Farò molta attenzione alla segnalazione che mi hai appena fatto e questo "modus operandi" va a coincidere con un sacco di altre questioni che nelle pubbliche amministrazioni sono, per così dire "sul tavolino" in attesa di "facile" soluzione!!

Mi riservo, se non ti spiace, di ricontattarti appena sarò più aggiornata, questo tema tocca sicuramente molti .

Un saluto.

Daniela.

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