Città intelligenti per la sostenibilità ambientale

letto 1175 voltepubblicato il 17/11/2010 - 17:33 nel blog di Michele Vianello

 Vi piacerebbe vivere in una Città che pratica politiche di eco sostenibilità?

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Una Città intelligente, in cui persone e macchine e edifici e alberi e oggetti dialogano tra di loro?

Tutti insieme, attraverso i loro dialoghi, leggono l’evoluzione dell’ambiente urbano, intervengono per prevenire i disastri ambientali?

Una Città “web oriented”, dove le reti e le piattaforme web ci legano indissolubilmente e ci aiutano a prevenire i conflitti e ad affermare nuovi diritti di cittadinanza?

Una Città dove viene meno la surrettizia separazione tra i dialoghi web generati dal genere umano e quelli generati dalle macchine e dagli altri organismi viventi?

Una Città che adotta modelli di governance basati su piattaforme di consivisione web 2.0? Dove la politica è fondata anche sulla e-democracy (e-governement è solo una forma, e-democracy è la sostanza)?

Una Città dove sei sempre connesso grazie all’infrastrutturazione a banda larga e alla diffusione degli hot spot wifi?

E’ fantascienza? No, molte imprese, molti scienziati, molte persone, le istituzioni comunitarie, molti Stati illuminati (purtroppo l’Italia ancora non c’é) discutono e stanziano risorse per lo sviluppo della diffusione del web, dell’”internet degli oggetti”, per praticare politiche di sostenibilità ambientale attraverso la realizzazione delle smart cities.

E sì, la sostenibilità ambientale passa soprattutto attraverso una politica di gestione della crescita urbana.

Quei sogni, quelle suggestioni, saranno, sono possibili.

Anche il VEGA potrà dare il suo contributo. 

L’accordo tra il VEGA, lo IUAV (Nuove tecnologie e informazione territorio ambiente), il Politecnico de Catalunia di Barcellona (Cattedra di sostenibilità ambientale dell’UNESCO), imprese insediate al VEGA e altre grandi imprese ci consentirà di aprire un nuovo filone di ricerca e sviluppo che lega le conoscenze di chi opera nell’ICT e chi opera nella green economy. Il nostro orizzonte è quello di creare applicativi, modelli per le smart cities.

La discussione è aperta, tutti i contributi sono ben venuti.

Il VEGA, luogo che fornirà da gennaio 300 mb di banda e che sta sviluppando investimenti in cloud computing, si candida ad essere -assieme agli amici spagnoli- il luogo ideale per attuare queste iniziative.

E’ già disponibile la mia presentazione al seminario che si è tenuto lo scorso 15 novembre.

Nelle prossime ore sarà disponibile un gruppo su Linkedin “Città intelligenti per la sostenibilità ambientale” che accoglierà tutti i vostri contributi.

Vi ringrazio anticipatamente.