UN APPELLO AI CITTADINI SULL'UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Ho pensato fosse utile,se non altro a smuovere un po' qualche "coscienza dormiente..!" inviare anche sul nostro sito questo articolo che andrà sulla mia rubrica settimanale del corriere del sud. L'argomento è quanto mai attuale. La sinergia tra P.A. e cittadino deve essere concreta e non solo "gidata" e noi credo che abbiamo anche il dovere di "indottrinare" verso l'utilizzo del web,anche i più....duri e nostalgici...!
"Parafrasando la famosa frase di Massimo D’Azeglio, dopo l’unificazione dell’Italia: “Abbiamo fatto l’Italia,adesso facciamo gli italiani!”.Mi verrebbe da dire: “Abbiamo fatto una pubblica amministrazione digitale, adesso facciamo i suoi utilizzatori”. Perchè, direte voi lettori, questo poco dignitoso, per la grandezza dello storico,paragone? E’ presto detto. In questi ultimi anni, piu’ concretamente dal 2000 in poi, dopo la Legge 150 sulla comunicazione istituzionale, il “mondo” della P.A. è molto cambiato. Una rapida successione di interventi legislativi e, per fortuna,un ricambio generazionale nella dirigenza, ancora lungi dall’essere completato, ha permesso di innovare la tecnologia e, con l’uso delle reti e delle applicazioni web, rivoluzionare le modalita’di gestione della “cosa pubblica” e, per quel che ci interessa, dei rapporti con i cittadini.
I vantaggi di questo nuovo approccio sono stati moltissimi. Il piano e-gov; la creazione di reti amiche, l’open source, l’open data, l’open government ed altri strumenti hanno permesso di diffondere a vasti livelli della popolazione la possibilità di interagire con la P.A. ottenendo: semplificazione, burocratizzazione, risparmio di tempo e denaro, ecc. Si pensi alla possibilità di poter inviare/richiedere da casa domande, richieste, documenti ecc. oppure di attingere notizie e dati sugli Enti più disparati. Ebbene a tutto questo, la mia esperienza lavorativa,giornalistica e di semplice cittadino, mi porta a considerare come non ci sia stata, almeno non come avrebbe dovuto esserci, una analoga risposta da parte degli utenti (cittadini,fruitori), dei vari servizi offerti in rete. Questo almeno in misura maggiore nelle regioni meridionali.
Sono pochi, molto pochi, rispetto alla diffusione di internet in Italia ed all’utilizzo della rete, coloro che interagiscono attraverso il pc, con la Pubblica Amministrazione e sono molti, ancora troppi, quanti invece preferiscono ancora i vecchi sistemi delle “file”, del “favore..!” chiesto all’amico, dell’”andare allo sportello per perdere la giornata” ecc.ecc. Ora, al di la’ dell’aspetto,anche sociologico e culturale, che specie nelle nostre regioni del sud potrebbero spiegare, ma non giustificare…,questo fenomeno: ( spesso si sente dire: al nord lavorano tutti, non hanno tempo da perdere, non possono fare file ecc, mentre da noi è un modo come l’altro per passare il tempo…!!!) il dato è certamente preoccupante.
Ora, per es., e’ partito questo grande progetto della “ Agenda elettronica per le prenotazioni on line del passaporto.” Al nord, in alcune province, l’indice di adesione è già vicino al 95 %!!! Nelle citta’ pilota siamo quasi al 100 % . Da noi siamo appena partiti. L’augurio è che si possano ottenere gli stessi risultati, vedremo e ci aggiorneremo. Le innovazioni ci sono, bisogna cercare di fare formazione, tanta formazione,sia a livello centrale che decentrato. Ogni singolo ente, in specie i Comuni e le circoscrizioni, ove non vengano malauguratamente abolite come si vocifera, dovrebbero farsi carico di una grossa opera di “convincimento” ai loro cittadini per utilizzare gli strumenti a loro disposizione. Ce ne avvantaggeremmo tutti: noi…cittadini e noi…dipendenti pubblici che, in fondo,siamo la stessa cosa".
commenti
Basta cominciare con i giovani
Tu dici
"Sono pochi, molto pochi, rispetto alla diffusione di internet in Italia .. all’utilizzo della rete"
Non e' del tutto vero, quasi tutti i giovani utilizzano internet, magari solo per giocherellare, secondo me basta sfruttare questo canale, sensibilizzare i ragazzi perche' stimolino i loro genitori ad utilizzare i servizi pubblici attraverso internet. Mi ricordo l'attivazione nel 2001 della raccolta differenziata nella mia zona, la societa' che gestiva la raccolta, ha creato un kit di prodotti ottenuti con materiale riciclato (quaderni, matite, ecc.), che ha regalato ai ragazzi in occasione di una giornata in cui ha spiegato come fare la raccolta differenziata. In meno di 6 mesi si e' arrivati a punte di differenziazione del 70%.
Perche' allora non fare una giornata nelle scuole dove insegnare come si diventa cittadini "moderni", insegnare come si fa una autocertificazione, oppure, che tipi di servizi si possono ottenere via web, o come rendersi utili al nonno per interagire con l'INPS ecc.
OK,mi piace un mondo questa
OK,mi piace un mondo questa iniziativa segnalata ( p.s. ribadisco ancora una volta l'importanza di far girare in rete otrovare,dove esistono,le iniziative,anche di dingoli,che possono aiutare tutti) provero' a "sondare" gli enti interesati nella mia zona per vedere se è possibile attuarla anche qui'. Ti faro' sapere,grazie.