ABRUZZO TRASPARENZA

letto 1354 voltepubblicato il 02/01/2011 - 01:06 nel blog di Laura Strano, in TRASPAR-ENZA SITI WEB P.A.

TRASPARENZA . Art. 1 comma 106 della . Provvedimenti urgenti e indifferibili.

106. Al fine di agevolare il diritto di accesso e di informazione dei
consiglieri e dei cittadini, come presupposto indispensabile alla garanzia di
trasparenza e di buona amministrazione, e di dare attuazione al comma 4
dell’art. 14 dello Statuto della Regione Abruzzo, in aggiunta alle
informazioni pubblicate sul BURA, il Consiglio regionale e la Giunta regionale
rendono disponibili sul proprio sito, entro 6 mesi dall’entrata in vigore
della presente legge, le seguenti informazioni:
, per il Presidente e ciascun
componente la Giunta:
1) nome e cognome, luogo e data di nascita;
2) il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di
un’anagrafe pubblica degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi
ricoperti nel tempo;
3) ruolo svolto in Consiglio regionale (Presidente, Vicepresidente o
Segretario del Consiglio o di Commissione, Capogruppo, Assessore, Presidente o
membro di Consulte, Comitati, Enti e simili nominati dal Consiglio Regionale);
4) l’indennità, i rimborsi e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi
titolo dalla Regione;
5) dichiarazione dei redditi, propria e del coniuge, e degli interessi
finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni
in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo;
6) atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione (progetti di
legge, emendamenti a progetti di legge presentati, risoluzioni, ordini del
giorno, interpellanze e interrogazioni);
7) il quadro delle presenze ai lavori della Giunta, del Consiglio, delle
Commissioni di cui fa parte e i voti espressi sui provvedimenti adottati dagli
stessi;
8) registro delle spese comprensive delle spese per lo staff, spese per gli
uffici, spese per i viaggi comprensive di quelle dello staff, spese
telefoniche e dotazione informatica, spese varie;
b) per il Consiglio e la Giunta regionale:
1) l’elenco delle proprietà immobiliari della Regione e loro destinazione
d’uso;
2) un elenco in merito all’intera attività degli incarichi esterni (incarichi,
studi, progettazioni, contratti a tempo determinato); per ogni incarico devono
risultare in maniera omogenea le seguenti voci: ufficio proponente, soggetto
assegnatario, tipologia dell’incarico (studio, progetto, prestazione,
contratto a tempo determinato), ammontare pecuniario riconosciutogli, data di
conferimento e di scadenza dello stesso, se trattasi di nuovo incarico,
viceversa data di rinnovo se l’assegnatario ha già usufruito precedentemente
di un incarico nella stessa istituzione regionale, comprensivo delle
attribuzioni attualmente in essere o assegnate da essa stessa; obbligo di
dichiarare se i consulenti hanno rapporti di consulenza con le società
controllate o partecipate dalla Regione e per quali importi, obbligo di
dichiarare che i consulenti non hanno condizioni di incompatibilità (ad
esempio dipendenti di enti pubblici che per legge o per regolamento
stabiliscono alcune incompatibilità tra funzione pubblica e lavoro autonomo);
3) per ogni Società controllata o ente strumentale della Regione, la ragione
sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri di
amministrazione ed i relativi emolumenti;
4) pubblicità dei lavori consiliari, con relativa pubblicizzazione delle
sedute e degli argomenti in discussione nelle Commissioni e in Consiglio e
archiviazione fruibile, attraverso resoconto stenografico e/o audio/video con
indicizzazione e/o audio con indicizzazione;
5) il bilancio annuale dei Gruppi politici.
c) Al fine di rendere maggiormente trasparente e pubblico il ruolo di ciascun
consigliere regionale è fatto obbligo all’Ufficio di Presidenza del Consiglio
di verbalizzare i voti espressi da ciascun consigliere su tutti i
provvedimenti in discussione nelle sedute consiliari.