Albo pretorio on line, qual é lo stato dell'arte

letto 2165 voltepubblicato il 10/02/2011 - 12:25 nel blog di Aldo Lupi

Buongiorno a tutti,

ormai sono passati 40 giorni dall'obbligo di legge dell'albo on line sancito dall'art. 32 della L. 69/2009. Le regole tecniche sono ben lungi dall'essere approvate e si sollevano molti dubbi di ordine pratico (formato dei documenti, privacy, accesso ai documenti, ...).

Tra le indicazioni degne di nota, segnalo  e le . Da entrambe le fonti emerge  purtroppo che la soluzione gratuita di Albo On Line di gazzettaamministrativa.it, voluta dai Ministri Brunetta e Romani, avrebbe la coperta corta dal punto di vista normativo.

Le statistiche di adempimento alla legge pubblicate qualche giorno fa non sono confortanti, ma anche tra coloro che hanno recepito la normativa la situazione è piuttosto variegata.

Mi piacerebbe aprire un confronto in merito al tipo di soluzioni avete adottato, in particolare:

- formato dei docs pubblicati (pdf, doc firmati digitalmente, altro...)

- mascheramento ai motori di ricerca

- modalità di pubblicazione (il messo, oppure distribuita fra gli uffici)

- composizione della relata di pubblicazione

Se avete altri riferimenti normativi (anche indirizzi) fatemelo sapere...

3 commenti

Aldo Lupi

Aldo Lupi11/02/2011 - 10:38
ciao Marco, la linea dei robots.txt che mascherano quella parte del sito ai motori di ricerca esterni è quella giusta, voluta anche dal Dip. Funzione Pubblica (si deve infatti applicare anche nella sezione "Trasparenza, valutazione e merito"). Ho visto che avete preparato anche il regolamento di pubblicazione dei dati su internet (l'art. 11 sulle responsabilità di pubblicazione e del contenuto degli atti è fondamentale), che è cosa buona e giusta (la bozza di DPCM dell'ANORC spinge molto su questo aspetto). Il formato dei dati è un capitolo aperto: affinchè sia una copia conforme il doc dovrebbe essere firmato digitalmente (la firma attesta la conformità dell'atto all'originale). Purtroppo, la mancanza di regole tecniche non dà chiarezza su questo aspetto: il 99% degli albi che ci sono in giro non pubblicano documenti firmati digitalmente, il che comunque viene in aiuto degli utenti (che non è detto dispongano di software per la lettura dei .p7m).
Marco Prezioso

Marco Prezioso11/02/2011 - 11:32
Infatti pensavo, più avanti, di spingere sulla firma digitale degli atti direttamente dentro al Pdf, prima della protezione. Siamo solo all'inizio. Ciao, Marco
Marco Prezioso

Marco Prezioso10/02/2011 - 15:43
Noi pubblichiamo gli atti in formato Pdf protetto (no stampa, no copia+incolla del testo), prodotti con Acrobat 9 Pro. I dati e l'allegato vengono successivamente caricati nel database remoto (tramite interfaccia web) dall'Ufficio Protocollo. Alle ore 24.00 del settimo giorno il sistema di pubblicazione invia in automatico all'ufficio mittente un'email di avviso di avvenuta pubblicazione dell'atto. Ho poi seguito queste indicazioni per i motori di ricerca: http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&answer=156449 http://www.bg.camcom.it/albocamerale Siamo ancora alle prime armi e ci sono ancora varie cose da 'aggiustare' e da 'digerire'...