A margne della segnalazione di Francesco Pavan

letto 2438 voltepubblicato il 03/03/2011 - 21:06 nel blog di Salvatore Agostino Aiezza

Ubi maior minor cessat.  Di fronte all'indagine segnalata da Francesco Pavan credo  di non avere nulla da aggiungere a quello che ho sempre sostenuto e continuerò a sostenere circa i limiti e le incongruenze  di un sistema innovativo che è partito  da una soglia troppo elevata di previsione delle conoscenze e della propensione al loro utilizzo "pubblico" da parte degli italiani.

Sottolineerei in particolare i seguenti incisi:

Primo:  "......Se da un lato la quasi totalità delle pubbliche amministrazioni italiane ha raggiunto un livello completo di telematizzazione, dall’altro si evidenzia che nella maggior parte dei casi tale processo è orientato unicamente alla comunicazione istituzionale, lasciando fuori un’interazione complessa finalizzata al coinvolgimento dei cittadini nella creazione delle politiche pubbliche....." e confermo. Quasi tutti gli atti interni relativi al personale, presenze, contabilità, trasmissione atti e documenti da un ufficio all'altro , ordini, atti relativi a procedimenti interni alle p.a. sono quasi completamente informatizzati e arrivano fior di direttive che ne impongono l'utilkizzo. Quando si deve passare alla comunicazione con i cittadini...cominciano i broblemi.

Secondo:  "...La partecipazione invece deve partire dalla semplicità della vita e delle relazioni quotidiane, dalla routine comunicativa che ognuno mette in atto ogni giorno; e i social media possono rivelarsi un’arma vincente per abbattere il muro della diffidenza e avvicinare pubblica amministrazione e cittadini....." Sembra una cosa ovvia e scontata, ma perchè nel nostro Paese dobbiamo sembre rendere tutto più complesso, A chi giova? chi ci guadagna?.....

La notte porta (forse!) consiglio, a domani

 

 

9 commenti

Attilio A. Romita

Attilio A. Romita14/03/2011 - 18:24
....non è stato ancora estirpato. Fortunatamente la selezione naturale seguirà il suo corso...nel frattempo è importante tenere sotto controllo la genia dei Burusauri principes per evitare che la triste genia di questi residuati fossili continui.
Salvatore Agostino Aiezza

Salvatore Agostino Aiezza14/03/2011 - 17:33
Francesca, per farti ulteriormente contenta, aggiungo che, grazie a Dio, fax e stampanti , per volonta o forzatamente, stanno andando fuori uso in diverse amministrazioni. In molte di queste già da tempo è stata eliminata la possibilità di sostituire con una nuova la cartuccia usata. per cui una volta terminato il toner anche la stampante (cosi' il fax) vengono ritirati dagli uffici; è diminuita drasticamente la fornitura di carta per cui è gioco forza imparare ad usare la pec e,in genere, la posta elettronica; sapete dove ho notato una maggior resistenza, direi così uno "zoccolo duro"? a livello di Uffici Direttivi o di rango molto elevato. Quì preferiscono ancora utilizzare messaggistica e comunicazioni cartacee. E sempre in questi settori ci sono ancora molti (troppi) fax, stampanti ecc. Ma.....stiamo arrivando anche li'!!!
Francesca Blue

Francesca Blue14/03/2011 - 18:50
Grazie per questa ventata di ottimismo! Purtroppo il mio comune non rientra tra le "diverse amministrazioni". Anzi, non è per nulla diverso! Una stampante in ogni ufficio, un paio di fax e di fotocopiatrici per area, toner come se piovesse..... è molto triste. Sono veramente felice però di sapere che in altre realtà tutto questo sta davvero succedendo. Mi sembra un enorme primo passo. Anche io concordo sullo zoccolo duro dei piani alti, dove la posta deve essere vista e toccata con mano.
Attilio A. Romita

Attilio A. Romita14/03/2011 - 13:49
Pietro, mi fa piacere che il tuo fax "riposi in pace", ma forse tu vivi in una isola felice. Purtroppo esistono ancora molti, troppi, uffici della PA che richiedono l'invio di un fax, magari per confermare una raccomandat RR. Ovviamentefax e raccomandata sono protocollati e magari debitamente fotocopiate per mantenerne una copia sul tavolo. Come diceva un famoso pubblicitario di una ditta di mobili: "Provare per credere!!"
Pietro Bin

Pietro Bin14/03/2011 - 11:13
Questa mattina ho inviato un fax, e mi e' unscita la pagina dei rapporti degli ultimi 20 fax, ho dato una occhiata ed ho notato che ho ricevuto e inviato gli ultimi 20 fax nell'arco di 7 mesi, probabilmente lo posso gia' buttare visto che di fatto non lo uso. Facendo mente locale ha ragione Attilio, il fax di fatto ingombra e basta.
Francesca Blue

Francesca Blue14/03/2011 - 10:30
IO AMOOOOO I PAZZI ESTREMISTI!!!!!! Ohhhh finalmente! Vendere le stampanti. Vendere le fotocopiatrici. Comprare scanner.
Attilio A. Romita

Attilio A. Romita13/03/2011 - 12:21
" Sembra una cosa ovvia e scontata, ma perchè nel nostro Paese dobbiamo sembre rendere tutto più complesso, A chi giova? chi ci guadagna?....." La cosa "simpatica" è che tutti ci perdono e nessuno ci guadagna. Talvolta mi vien di pensare che una vena di masochismo filosofico guida chi deve applicare le leggi, poi però mi convinco che è solo scarsa voglia di applicare le leggi che vagamente e lontanamente potrebe accompagnarsi alla presa di qualche rischio. Lo sapete che io sono "un po estremista", ma io eliminerei da tutti gli uffici le macchine dei fax, le stampanti, contingenterei la carta (magari la limiterei ai soli usi igenici), obbligherei TUTTI i dipendenti statali ad avere una PEC, frusterei chi ha il PC sul tavolo spento, etc. etc. Ma io sono un pazzo estremista..........................
Danilo Cocco

Danilo Cocco04/03/2011 - 13:36
Un mio collega proprio stamane ha passato quasi un'ora a cercare prima e compilare poi delle richieste di permesso breve, da stampare, compilare manualmente e poi consegnare all'ufficio del personale... forse non sono solo i processi di comunicazione coi cittadini a dover essere messi sotto la lente di ingrandimento.
Salvatore Agostino Aiezza

Salvatore Agostino Aiezza04/03/2011 - 17:32
Ho già commentato fatti analoghi relativi alla richiesta di congedo per malattia che è necessario fare, cartaceamente e allegando il cerificato medico già mandato telematicamente dal dottore...! quando si torna da una malattia. Incredibile ma vero.