Etica e Trasparenza: i materiali del convegno di Catanzaro

letto 2150 voltepubblicato il 06/06/2011 - 12:04 nel blog di Patrizia Schifano, in Integrità

Etica e trasparenza sono valori intorno ai quali ruota la riforma della pubblica amministrazione, valori dei quali va rinnovata la centralità nella cultura amministrativa. È su questi temi che si è discusso nel convegno di avvio del progetto di Formez PA , realizzato a Catanzaro il 22 marzo. L’ evento ha costituito l’occasione per mettere a confronto le opinioni di chi ha contribuito a scrivere le nuove norme per la PA e di coloro che le hanno anticipate avendo consolidato esperienze di eccellenza all’interno delle proprie amministrazioni in merito al tema dell’etica e della trasparenza.

 

Leonello Tronti, Direttore dell’UFPPA, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ha introdotto i lavori presentando il Progetto ETICA, evidenziando gli obiettivi del DFP. La relazione di , dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Transcrime, il Centro interuniversitario di ricerca sulla criminalità transnazionale, ha evidenziato la stretta correlazione tra le due dimensioni: l’etica stabilisce i principi e la trasparenza permette che vengano applicati attraverso le procedure. L’analisi dei dati internazionali fa emergere come, per arginare la corruzione, vada contrastata la regolazione monopolistica che genera ampi margini di discrezionalità e quindi crea terreno adatto allo sviluppo del fenomeno corruzione. Per rendere trasparente l’azione dell’amministrazione servono efficacia e responsabilità. Su questo stesso piano dell’Unità di Valutazione del Ministero dello Sviluppo Economico, ha ribadito come l’etica nell’azione pubblica significhi etica dei principi o delle intenzioni e etica della responsabilità, la prima ispirata ai principi costituzionali e al rispetto delle regole (imparzialità, buona amministrazione, legalità, ragionevolezza, trasparenza), la seconda come azione pubblica volta a conseguire risultati e responsabile dell’efficacia del suo operato. , dell’Università Magna Graecia di catanzaro, ha richiamato il D.lgs 150/2009 per fare riferimento ai concetti di trasparenza e performance.

 

La tavola rotonda, introdotta e coordinata da Cleto Corposanto dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, ha messo in evidenza le esperienze di alcuni esperti, tra cui la presidente di Transparency International, Maria Teresa Brassiolo, che ha illustrato l’azione dell’ONG leader nel mondo nella lotta alla corruzione, sottolineando cosa si può fare per contrastare il fenomeno corruttivo, , esperto sui temi dell’integrità, che ha fatto riferimento alla sua attività istituzionale a supporto delle azioni per prevenire la corruzione e contrastare le azioni criminose nelle regioni del sud d’Italia e , responsabile del Centro acquisti della Regione Veneto, che ha illustrato percorsi e strumenti attuati dalla sua amministrazione per limitare i casi di corruzione in particolare nel settore degli appalti.

 

La registrazione è disponibile al seguente .