Risposta al Questionario "La tua opinione sui Centri per l'impiego"
ho ricevuto un Questionario dalla Provincia di Roma come ex iscritta al Centro per l'impiego ....
Buongiorno, veramente il questionario non consente la messa a fuoco dei problemi che si incontrano nel rapporto con i centri. Potrei parlarne approfonditamente per ore ma mi limito a qualche accenno (per mia fortuna, ora sono in pensione). Esempio: se indicate motivazione multipla di contatti con il proprio centro (iscrizione, orientamento, patto, preselezione ecc.) poi non si può indicare una sola misura di soddisfazione del servizio, bensì dovete differenziarla. Voglio dire: se per l'iscrizione tutto è andato bene darò un giudizio positivo, mentre se per la preselezione mi fossi trovata male darò un giudizio negativo (e relativo spazio aperto per commenti liberi che spieghino). Non si possono valutare insieme elementi così differenti fra loro. Giudizio richiesto su indicazioni date dal personale: mica raccontan balle, però magari non sono preparati abbastanza e ne sanno meno degli utenti in fatto di ricerche in internet. E poi il personale può essere gentilissimo e preparatissimo, ma sparisce in corso di contatti perchè in gran parte precario e tutto ricomincia con perfetti sconosciuti dall'altra parte. Allora, visto che nessuno deve essere indispensabile, meglio affidarsi alla macchina direttamente, sia per l'inserimento dei propri dati che per le ricerche. L'orientamento, se necessario, si fa nelle sedi accreditate con orientatori professionisti, non nei centri. L'amministrativo che assiste, in caso di bisogno, per l'inserimento dei codici professionali, ATECO ecc. deve essere un vero smanettone, non uno che digita con un solo dito, cosa che fa rabbia oltre che deprimere i disoccupati che si trovano nelle sue mani ..... Il database del sito cliclavoro, che dovrebbe essere collegato a INPS, potrebbe dare la misura della ricerca attiva da parte di ciascun loggato e così giustificare il contributo erogato come indennità di disoccupazione (o reddito minimo esistenziale, a prescindere da tipologia contrattuale precedente). Se io trovo lavoro per 8 giorni nel sito cliclavoro e questo viene comunicato a INPS che mi eroga l'indennità o reddito minimo (tipo quello sperimentato nel Lazio i cui effetti non sono stati monitorati per prevedere azioni future più efficaci sul proseguo e non limitandosi a dare un contentino), l'INPS può automaticamente togliermi gli 8 giorni di indennità il mese dopo e riprendere immediatamente la posizione precedente di disoccupata senza preoccupazioni da parte mia di nuove segnalazioni e giri. Si deve essere tracciabili e rintracciabili, quando si riceve sostegno, con un semplice sms o tweet (da postazione comunale sempre aperta, tipo bancomat, se non si ha pc e rete a casa propria).
Insomma, avete avuto 12 anni per organizzarvi dopo trasferimento da Ministero Lavoro a Province e ancora siamo qui a dire che si dovrebbe fare! Sperate che venga giustificata la vostra presenza avendo raccolto tot questionari che dichiarano la soddisfazione degli utenti? Siete strutture superate ormai, e non avete più tempo per rimediare.
Laura Spampinato