Utopici governi tecnici.

Nell’antica, antichissima Roma, nei momenti critici si nominava un Dittatore con poteri decisionali ed esecutivi pieni.
Facendo finta di copiare quella assolutamente non replicabile iniziativa, in tempi moderni si fanno “Governi Tecnici” o “di emergenza” o comunque li si voglia chiamare. Ma questi Governi, è bene chiarirlo, decidono solo quello che il Parlamento vuole ed infatti sono soggetti alla sua fiducia.
Cosa succederà? I provvedimenti semplici e di piccolo cabotaggio sarannovotati da tutti. I punti critici ed i provvedimenti ostici, ai quali sono state alternativamente ostili le vecchie maggioranze ed opposizione, non verranno affrontati o, quantomeno saranno discussi, sdrammatizzaati, semplificati, depurati e ...rimandati, ancorchè lo studio e le soluzioni proposte per i temi sgradevoli siano formulate al massimo della sapienza scientifica.
Una piccola protezione per il Governo Tecnico poteva essere l’inclusione di alti esponenti delle avverse fazionii, e questa sarbbe stata una minima garanzia di corresponsabilità nelle decisioni o delle non decisioni. Con pretestuose ragione le opposte fazioni hanno voluto il Governo vergine dai politici per potersi garantire di non perdere la faccia accettando regole sino al giorno prima ostate con caparbia determinazione.
Ovviamente queste considerazioni non sono, e non vogliono essere, valutazioni su le persone che compongono il nuovo governo TECNICO a cominciare dal valore assoluto del prof. Monti. 

Infine una considerazione, tra il serio ed il faceto.... anche questa volta la Lega, faccendo finta di opporsi, ha vinto ed il nuovo governo è a maggioranza nordista.

Non sono un promotore del caosa tutti i costi, ma tento di essere un promotore di tesi di basso livelo pratico.
C’è qualcuno che sappia spiegarmi dove è l’errore di questo mio punto di vista…..politicamente e realisticamente parlando.

Fai Login o registrati per aggiungere nuovi tag.

commenti

Voler, Potere, Sapere.

ritratto di Attilio A. Romita

Visto che nessuno ha commentato il mio "UTOPICI GOVERNI TECNICI", provo a stimolare con un'altra provocazione.

E' vero tutto quanto si dice circa l'andazzo delle cose che ci hanno circondato negli ultimi 60 anni, quando, con uno sconsiderato progetto politico che ascoltò un "furor di folla", si dette il colpo di grazia al Miracolo Economico. Forse non tutti considerano o condividono questo fatto, ma mi farebbe piacere se tutti ci facessero un pensierino.
E' parzialmente, secondo me, vero che un "paio di mesi di stracci in faccia" (leggi campagna elettorale) non avrebbe fatto granchè bene alla nostra disordinata economia. Ma forse avrebbe chiarito un po i pensieri nella testa della gente e forse, visto che molti di noi, anche se non nello stesso senso, avremmo votato per eliminare 32 dei 34 minipartiti oggi in Parlamento. Quei minipartiti che possono essere ben definiti "mosche cocchiere" (come mutuando la favola di Fedro, li chiamò Togliatti ....) e che con pochi deputati, molte volte transfughi, riescono a condizionare il Parlamento. E visto che nella maggior parte delle nazioni del mondo il bipartitismo funziona, non vedo perchè noi siamo differenti.
Ma torniamo a bomba su "Utopico Governo Tecnico.
Per Governare un Paese occorrono tre condizioni non contrattabili:
Sapere, Volere e Potere.:
Sapere implica scienza e conoscenza e nessuno mette in dubbio le capacità, la conoscenza e l'espperienza del prof. Monti e dei suoi collaboratori.
Volere implica una scelta da parte dei Governati e da parte di chi è chiamato a Governare. Il prof Monti è stato prescelto e chiamato, ma quelle oltre due ore di colloquio con il Presidente Napolitano prima di accettare ...mi fanno un po dubitare su quanto la sua scelta sia stata personalmente decisa e quanto il prof. sia stato costretto ad accettarla per "il supremo bene del Paese".
Potere implica avere la forza per eseguire un compito. E con questo non intendo fare alti discorsi di Democrazia e Libertà. Per me POTERE significa avere la capacità di fare cose che, avendo il SAPERE, sono giuste. Solo a questo punto si innesta il mio discorso su utopia e realtà. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè un certo provvedimento, chiamiamolo "Legge sul Soldo Bucato", che è condiviso dalla Parte X del Parlamento ed osteggiato dalla Parte Y, dovrebbe essere unanimamente accettato solo perchè proposto dal Governo Tecnico?
E la stessa cosa vale per "La legge sul soldo sociale" o la "legge sul soldo preso dopo".

Ho 73 anni, sono nonno e sono stato padre e figlio. Ho avuto sempre un grande difetto: voler ragionare su i fatti, buoni o cattivi che siano; non credere che qualcosa si verifica soltanto perchè è buona e giusta. Parafrasando una famosa parabola. ci sono semi buoni che cadono caduti nel deserto e non germogliano, e semi piccoli, brutti e da buttare che cadono sulla terra buona e danno grandi piante. La teoria è un buon seme che spesso cade nel deserto o meglio che non sappiamo usare e quindi si dimostra inutile.

Infine l'incitamentoa alla rivoluzione, comunque lo si voglia chiamare, non ha mai portato al buon governo ....ed sufficiente guardare l'inizio dii tutte le dittature del '900, di destra o di sinistra che siano.

Qualche decina di lustri fa, il citato Montanelli disse (cito a memoria): "Turatevi il naso e votate DC, è la scelta meno peggio!".
La Libertà è bella, ma bisogna saperla conquistare e non si ottiene con l'indignazione, si ragginge con la convinzione, con scelte talvolta impopolari ed anche imponendo sacrifici .....gli slogan sono l'alimento delle mosche cocchiere.
Ed infine, tanto per allinearmi, due slogan: "tagliamo le mani a chi non paga le tasse, ma tagliamo anche le mani a chi sperpera i soldi incassati in inutili, perchè solo palliative e spenderecce, spese falsamente sociali";
" in uno stato di necessità è più utile ricevere un martello e dei chiodi, piuttosto che due carezze ed una scatola di cioccolatini".

Scusate l'enfasi dei miei discorsi, criticateli e distruggeteli, se volete, ma prima di farlo riflettete 20 secondi.

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.