Compleanno o funerale del Web?

letto 1612 voltepubblicato il 23/11/2011 - 10:15 nel blog di Gianni Dominici

Mi ha molto colpito, pensando al lavoro quotidiano che facciamo tutti noi di alimentazione del web, l'atteggiamento di Tim Barners Lee di completa chiusura e blindatura della sua immagine e del suo intervento al compleanno del web organizzato a Roma. Pensando anche ad un aneddoto raccontato da Salvatore nei confronti di Manuel Castells, che non ha voluto, in un evento pubblico, essere fotografato, mi chiedo: stiamo creando degli idoli moderni? Può sopravvivere il web a questi atteggiamenti?

Ne parlo con un sul nostro sito.

1 commento

Salvatore Marras

Salvatore Marras25/11/2011 - 13:37
Confesso! Se trovassi qualcuno che mi da 25.000€ per un paio di ore di chiacchierata, inizierei a pensare di chiederne altri 3.000 per 3 minuti di intervista! Per ora la do gratis... l'intervista Condivido che si tratta di un paradosso: sul web tutto è open (o quasi) e uno dei creatori del web centellina la sua immagine e la vende a caro prezzo. Però non lo trovo immorale: sempre di più gli artisti (musicisti in particolare) accettano anche la diffusione non legale delle loro opere perchè sanno che maggiore visibilità garantisce più biglietti venduti negli spettacoli. Non avrei pagato un biglietto per sentire Berners Lee, i biglietti ce li ha pagati la Telecom e mi accontento. Perdoniamo Berners Lee come uomo e destituiamolo da guru.