Caro "Ernesto Rossi", aboliamo la miseria

letto 2460 voltepubblicato il 03/05/2012 - 11:07 nel blog di Laura Spampinato

 Caro "Ernesto Rossi",

forse ti può essere di aiuto questo elenco di lavori possibili una tantum e senza contratto pagati con buoni che dopo 24 ore puoi riscuotere alla Posta senza bisogno di aprire conto, piuttosto che elemosina davanti Chiesa per rimediare qualche spicciolo.

Scusami se non dovessi poter fare nemmeno questo: non conoscendo tue condizioni di salute al momento potrei dire stupidaggine. Invece che in Chiesa potresti andare all'INPS vicino dove abiti, iscriverti a lista apposita, e attendere vicino all'Ufficio che rilascia i buoni alle aziende (vanno lì a ritirarli o sbrigare pratiche connesse, quelle grandi) con un cartello: "ISCRITTO LISTA LAVORI ACCESSORI INPS DISPONIBILE SUBITO".

Poi, se riesci a iscriverti nella lista redditoXtutti, alla quale sto inviando il messaggio perché se ne parli oltre al tuo caso personale, in genere, puoi esprimere il tuo pensiero al riguardo, magari provando a fare qualche lavoretto con questo metodo, e non importa se dovessi essere contrario o trovare la cosa difficile da realizzare, il mio è solo un suggerimento per te o per altri che non rientrano nella categoria degli iscritti ai sindacati perché "occupati", anche se in Cassa o Mobilità, o usciti con esodo, e che vengono citati nei TG e dai partiti come beneficiari prossimi di sostegno, mentre per te nessuno parla. So che per te è importante comunicare in internet dalla tua postazione gratuita precaria quanto avere un piatto di pasta e pomodoro al giorno, giusto per sopravvivere, anche moralmente.

Se qualcuno volesse scrivere all'indirizzo di Ernesto   

preciso che vive a Taranto e si collega da una sede caritatevole.

 

Laura Spampinato

 

 

Attività lavorative 

In base alla normativa attuale, sono considerate prestazioni di lavoro occasionale accessorio le attività svolte nell’ambito:

  • di lavori domestici;
  • di lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti (tali prestazioni possono essere richieste anche dagli Enti locali);
  • dell’insegnamento privato supplementare;
  • di manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli o di lavori di emergenza o di solidarietà (tali prestazioni possono essere richieste anche da committenti pubblici oltre che da aziende e da committenti privati);
  • in qualsiasi settore produttivo, compresi gli Enti locali, Scuole e Università, il sabato e la domenica e nei periodi di vacanza e compatibilmente con gli impegni scolastici da parte dei giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado (per qualunque tipologia di attività);
  • di attività agricole rese a favore di: 
       - imprenditori di aziende di qualunque dimensione, limitatamente però alle attività di carattere stagionale e solo per le prestazioni rese da casalinghe, pensionati, giovani di cui alla lett. e) e – per gli anni 2010 e 2011 – soggetti percettori di misure di sostegno al reddito e lavoratori in part-time;
       - imprenditori con volume d’affari non superiore a 7.000 euro, per le prestazioni rese dalla generalità dei soggetti, anche per attività non stagionali;
  • dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, nell’ambito di tutti i settori produttivi, sia per le attività espressamente contemplate alle lett. b, d, h, sia per altre attività specifiche;
  • della consegna porta a porta e della vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica;
  • di attività svolte nei maneggi e nelle scuderie;
  • in qualsiasi settore produttivo, compresi gli Enti locali, da parte dei pensionati;
  • in qualsiasi settore produttivo, compresi gli Enti locali, in via sperimentale per gli anni 2009-2010 e 2011, da parte di percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito, compatibilmente con quanto stabilito dall'art. 19, c. 10 della L. 2/2009;
  • in qualsiasi settore produttivo, compresi gli Enti locali, per i lavoratori in part-time (anno 2010 e 2011) con esclusione della possibilità di utilizzare i voucher presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale.

1 commento

Laura Spampinato

Laura Spampinato10/05/2012 - 09:46
già, tempi duri per i buoni, per come vengono dipinti. Ma che aspettate che sia io a chiarire come si possono usare al meglio, non togliendo ma aggiungendo diritti? Ho da fare, sto traslocando, pensateci voi.