I dipendenti della PA sono speciali?

letto 2238 voltepubblicato il 24/05/2012 - 20:14 nel blog di Attilio A. Romita

 Mentre vi scrivo il Telegiornale riiporta la notizia che c'è stata una sollevazione generale sindacal-popolare contro l'eventualità che si possano le nuove norme che regolano i rapporti di lavolro anche ai dipendenti statali. Come diceva un antico giornalista televisivo: "mi sorge spontanea una domanda.....ma i dipendenti statali sono lavoratori atipici privilegiati?" Chi mi dà una risposta logica?
Attilio A. Romita

 

 

6 commenti

Davide D'Amico

Davide D'Amico27/05/2012 - 10:25
Non sei un banale cittadino, sei un cittadino che lavora come consulente.. Mi sembra..e ... Siamo dunque tutti cittadini, poi c'e' chi e' dipendente pubblico, chi dipendente privato, chi consulente, etc. Etc.Mi dispiace tu non abbia colto il senso del mio intervento che non voleva essere polemico ma solo stimolo a discussione.. E se da un lato introduceva una domanda retorica un po' come la tua, dall'altro apriva a riflessioni e non a risposte ... Ti dico il mio personale, banale e modesto punto di vista...ma da persona che crede fermamente nel suo lavoro da pubblico dipendente e ne e' veramente fiera. Il dipendente pubblico presta, a mio avviso, la sua attività in cambio di un corrispettivo come accade nel privato ... E fin qui nulla di differente... L'unica piccolissima differenza e' che deve prestare la sua attività nell'interesse prioritario della nazione con disciplina e onore (riferimento a Costituzione ahimè principio attualissimo ancora oggi !!E ti dico che serve sicuramente scomodare la costituzione, visto che non tutti gli stessi dipendenti spesso ricordano questa cosa.. Purtroppo!!!!seppur come dici possa essere cambiata.!!!) ancor prima del suo interesse personale e questo per motivi non così banali purtroppo .... Da questo derivano una serie di cose Tra cui il comportamento, l 'etica etc.. Etc..un po' diverse rispetto Al dipendente privato. Oltre a cio' per garanzia di accesso a tutti e ai piu' bravi( proprio nell interesse della nazione) La selezione,deve essere svolta tramite concorso. Per quanto riguarda poi le differenze di trattamento, queste si sono ridotte notevolmente... Il dipendente pubblico puo' essere licenziato, spostato se una pA chiude, messo in mobilita' , etc... Dunque vedi che nonostante ci siano delle differenze sicuramente piccole e insignificanti per molti anche se per me non lo sono affatto, ecco nonostante queste differenze, le diversita' di trattamento stanno sempre di piu' assottigliandosi e convergendo..Anche se ci sono aspetti da considerare tipo quelli emersi in quell articolo che avevo allegato nel mio precedente intervento.
Attilio A. Romita

Attilio A. Romita27/05/2012 - 10:56
Davide, comincio dalla fine della tua risposta. Se le differenze vanno sempre più convergendo, perchè all'ipotesi di lavoro di unificare i contratti ed i trattamenti c'è stato tanto sollevamento ed alti lai? Entrando nel merito. Il dipendente pubblico deve produrre per il bene di tutti e, se non produce, aumenta lo spead perchè servono più soldi a prestito per fare le stesse cose. Il dipendente privato deve lavorare per il bene dell'azienda da cui dipende e, se non produce, diminuisce il PIL e ci sono meno soldi per pagare i dipendenti pubblici. Il consulente, come qualsiali libero professionista, lavora per il suo bene e per l'azienda cui presta la sua collaborazione temporanea e, se non lavora bene, perde i clienti e quindi, non giadagnando, ha problemi di sopravvvivenza. Quindi dal punto di vista etico tutti devono fare del loro meglio perchè il risultato è un valore per tutti. Infine una provocazione. Non è detto che i migliori lavorino per lo stato perchè sono il risultato di un concorso: è solo vero che i migliori "TRA i Partecipanti ad un Concorso" vincono la gara ......e non sempre è proprio così. E tutte queste mie chiacchere valgono in un mondo reale e banale e per validarle o invalidarle non è necessario scomodare la Costituzione, la Bibbia o il Corano. Sempre con riverenza verso la Nazione, lo Stato ed un po di meno verso i "servitori dello Stato" come si chiamavano una volta.
Davide D'Amico

Davide D'Amico26/05/2012 - 12:06
Scommetto che non sei un dipendente pubblico vero? Comunque ti do un indizio... Prova a cercare all'interno della nostra carta costituzionale ... Forse gia' puoi intravedere qualche suggerimento....Poi ti giro anche un interrssante articolo da leggere che apre a riflessioni.. Soprattutto sul finale.. http://rassegna.lavoro.gov.it/private/ASPClienti/bin/ecotiffpilot.exe?FN...$%5CImg%5C1FFA%5C1FFAPGP?.TIF&MF=1&SV=Rassegna%20Stampa&PD=1
Attilio A. Romita

Attilio A. Romita26/05/2012 - 20:00
Prima risposta: Non sono un dipendente statal, sono soltanto un banale citttadino italiano. Seconda risposta: Non serve scomodare la Costituzione che, se sono cambiate le condizioni al contorno ed essendo stata scritta da uomin, può essere cambiata se serve. Terzo: L'argomentazione "concorso" è comune ad impiego statale o privato, come è comune la presenza di assunzioni di merito e di comodo. Quarto: Come scritto nell'articolo citato (è già possibile licenziare) in caso di colpa ....ed allora perchè scaldarsi per le nuove possibilità di cui si parla. Quinto: Se in una mpresa privata una certa funzione/mansione/abilità non è più necessaria perchè il mercato cambia, lo stesso deve valere per lo Stato se cambiano le leggi o le necessità. Quindi faccio di nuovo la domanda: Chi lavora al servizio del cittadino è un prestatore d'opera speciale?
Marieva Favoino

Marieva Favoino 25/05/2012 - 19:48
si, sono speciali: hanno contratto bloccato ;) Dai, battutaccia. Dai, passamela: è venerdì e sto ancora lavorando fuori orario fuori straordinario senza telelavoro e con strumenti miei ... per raggiungere tutti quegli obiettivi che un innovatore si da e che un dirigente fancazzista non sa neanche immaginare. Ok mi stoppo abbracci Attilio!
Giuseppe Vavala

Giuseppe Vavala27/05/2012 - 14:31
Concordo pienamente con Marieva Favoino. Se vengono assunti tramite concorso rispettando tutte le regole "i dipendenti della PA sono veramente speciali". Giuseppe