[Barcamp InnovatoriPA 2012]: SocialPA

letto 1985 voltepubblicato il 29/05/2012 - 17:21 nel blog di Vincenzo Pazienza, in Barcamp "InnovatoriPA", Gruppo di Test

Come può una Pubblica Amministrazione diventare “social” e interattiva? Questa è stata la domanda che ha animato la discussione tenuta al tavolo 2 del Barcamp InnovatoriPA 2012 e che il relatore, Stefano Epifani, ha saputo declinare mettendo in luce i mille aspetti di un’Amministrazione 2.0. Se la PA deve, o meglio ancora dovrebbe essere social, quantomeno per cercare nuove forme di interazione con un pubblico che appare sempre più sfuggente e al tempo stesso esigente, il tavolo in cui se ne discute non può dare il cattivo esempio: gli utenti di Twitter hanno potuto quindi ricercare tutti i cinguettii partiti dal tavolo usando l’hashtag .

Tante le esperienze riportate dai partecipanti: Alessia Tronchi, Public Communication Manager al Comune di Monza ha raccontato quanto Facebook, il social network più frequentato del web, sia stato indispensabile per comunicare le emergenze. Con un’emergenza neve in atto e il sito web sovraccarico per le troppe richieste, nel 2010 l’Amministrazione ha trovato in Facebook non solo l’unico strumento di comunicazione attivo, ma anche quello più valido.

Un’altra conferma sul valore del social networking nella PA viene offerta da Lorenza Parisi, ricercatrice dell’’Università La Sapienza che, raccontando i risultati di uno studio sull’uso dei social media -Facebook in questo caso- nella PA, conferma l’esperienza di Monza. L’analisi mostra che i cittadini sono più propensi ad interagire attraverso strumenti social durante le emergenze ma, anche in periodi di “normalità”, emerge che ben il il 40% ha pubblicato post su pagine dei Comuni di appartenenza. I risultati dimostrano che i cittadini vogliono essere ascoltati e scelgono di interagire con le Amministrazioni chiedendo attenzione alle loro necessità e risposte alle loro domande. Una testimonianza diversa, invece, è quella che viene data da Francesco Marini: l’ ULSS 9 di Treviso per cui lavora doveva attuare una campagna di comunicazione della prevenzione rivolta agli studenti delle scuole medie. Coinvolgere e interessare persone di una fascia di età compresa tra gli 11 e i 14 anni non è facile, e l’uso di un social network aperto a tutti poneva seri dubbi di privacy e tutela dei minori. Facendo di necessità virtù l’USLL 9 di Treviso ha deciso di creare un social network ad hoc, QWERT, in grado di coniugare le potenzialità di uno strumento social con i criteri di protezione necessari.

Il risultato ha superato le aspettative: gli studenti popolano il social network, e un team di educatori ha potuto creare “una rete di supporto relazionale ed educativo per stili di vita orientati al benessere e alla salute”. Tirando le somme si può dire che l’uso dei social network crea dipendenza: le Amministrazioni cominciano a usarlo per una necessità ben precisa ma, rendendosi conto delle opportunità date da questi strumenti, non riescono più a farne a meno.

Un ottimo spunto di riflessione nato durante la conversazione dimostra che l’approccio al social nasce da una spinta dal basso: se non esiste alcuna legge che obbliga i Comuni a entrare in una rete social, la loro presenza misurata al 43% si può spiegare solo considerando la volontà e la tenacia dei dipendenti che credono nel valore del social networking. La Pubblica Amministrazione sta quindi cambiando, e così anche la cittadinanza. Lentamente, le Amministrazioni stanno diventando sempre più smart, non solo nel senso inglese del termine ma anche nell’accezione che, anche questa volta, Attilio Romita ci suggerisce: Sostenibile, Misurabile, Acquisibile, Ragionevole, (nei) Tempi.

Strano, ma non troppo, la discussione si conclude, così come incominciata, con un interrogativo: Stefano Epifani domanda se la SocialPA non sia solo uno dei tanti tasselli che compongono un orizzonte più ampio, quello dell’E-Government. La domanda, per nulla scontata, ci lascia in attesa di un prossimo BarCamp. Nel frattempo si potrà continuare a discutere su innovatoripa.it nel gruppo dedicato al Barcamp e su Twitter, usando l'hashtag .

1 commento

Tommaso Del Lungo

Tommaso Del Lungo05/06/2012 - 12:36
Bella sintesi, possiamo riprenderla per una segnalazione su forumpa.it?