TweetYourMEP, l'innovazione senza permesso

letto 3480 voltepubblicato il 01/10/2012 - 12:00 nel blog di Luigi Reggi

Inaspettatamente, da un'idea nata su una mailing list, un gruppo informale di volonterosi civic hacker ha lanciato , un'applicazione che permette di creare un filo diretto tra i cittadini e i membri del Parlamento Europeo.  

Sarà perché quella mailing list si chiama "Spaghetti Open Data" (SOD), è , e si parla molto di "apps" e poco di "manifesti". Sarà perché quel gruppo di volonterosi è capace di creare da zero una versione 0.1 in circa una settimana, nel tempo libero, e coordinandosi in pieno spirito open. Fatto sta che SOD, la componente più "smanettona" della comunità Open Data italiana, ha creato un servizio prezioso in tempi di - volenti o nolenti - progressive cessioni di sovranità verso l'Europa.

E' una semplice maling list ma che sta crescendo: si vede non solo dal numero dei post, ma anche dalla proficua e sorprendente capacità di interazione tra amministratori / policy makers e open data geeks (gli smanettoni), un tratto distintivo fin dalla fondazione. Ne ha (non di SOD, che è un passo avanti, ma dell'importanza di avere mailing list di questo tipo). Ne è prova il .

Dopo milioni di euro elargiti dai fondi pubblici per creare improbabili "portali" e strutture insostenibili nel tempo, questo è un altro bellissimo esempio di come si possa fare innovazione, dal basso, senza permesso e senza un euro.

1 commento

Carlo Poggi

Carlo Poggi03/10/2012 - 00:00
È il commento di uno dei developer, che racconta in un post lo sviluppo dell'applicazione.