Istanze di trasparenza dalla Sicilia alla Campania: valutazioni civiche dei siti web con bussola e senza bussola

letto 3009 voltepubblicato il 19/11/2012 - 15:32 nel blog di Laura Strano

Salve a tutti!

Si è concluso l’evento organizzato su Facebook dedicato alla valutazione civica del sito web del , nel gruppo .

L’evento è stato molto partecipato: un agguerritissimo gruppo di cittadini, non solo campani, con l’ausilio di associazioni del settore e di alcuni esperti volontari ha verificato e integrato la valutazione operata con la contribuendo alla redazione di un report finale. A conclusione dell’evento anche questa volta è stata erogata una multa virtuale dai cittadini che si concretizza in un , che al termine dell’evento è stato inoltrato da varie parti d’Italia, via email e via fax , a tutti i soggetti pubblici preposti a verificare sull’attuazione degli obblighi di trasparenza: Presidente del Consiglio Regione Campania, Commissione Trasparenza, Ispettorato Funzione Pubblica, OIV, Dirigenti, Revisori .

La segnalazione ha riguardato anche l’inottemperanza alla legge regionale della Campania n. 9 agosto del 2010 “Anagrafe pubblica degli eletti. Disposizioni sulla trasparenza e sull’informazione”, legge regionale che prevede, fra l’altro la pubblicazione delle proprietà immobiliari della Regione e la loro destinazione d’uso, oltre che tutta una serie di dati sull’anagrafe pubblica degli eletti. (nelle slide è riportata la legge)

L’evento è stato attenzionato anche in alcuni di , che in effetti hanno accostato alcune tabelle sui costi del sito che, è bene precisare, non costituiscono oggetto di valutazione del report. Tra 61 iscritti all’evento alcuni hanno solo assistito, altri hanno dato un contributo, fra questi ultimi , presenti in questa rete, , in rappresentanza del Centro Studi di informatica giuridica CIGS Torino-Ivrea , , , e che non a caso è anche amministratore del nostro gruppo su facebook (insieme con Nazzareno Prinzivalli) avendo personalmente condotto (e vinto) la sua per la causa della trasparenza al Comune di Venezia.

E ancora Mara Miccoli in rappresentanza della Blindsight Project ,  Piero Draghi, e tanti altri tra cui insegnanti, architetti, attivisti politici, impiegati pubblici, associazioni come Licata Lab, ecc. Siamo ora in attesa di conoscere se il reclamo sortirà qualche effetto positivo, come speriamo e come è accaduto a Licata.

Sul sito del nostro primo Comune “segnalato”, Licata, sono adesso pubblicati servizi informativi apparentemente banali ma in realtà importantissimi per i cittadini, e che prima del reclamo non erano presenti: le dei dipendenti, le, curricula e retribuzioni dei Dirigenti seppur non ancora completi ecc,

Nel frattempo abbiamo ideato la possibilità di sperimentare un evento denominato “” in cui alcuni volontari si sono resi disponibili a dialogare con i responsabili del sito del Comune di Licata per risolvere insieme alcune problematiche e per discutere di eventuali dubbi. L’evento collaborativo, in itinere, è possibile grazie al Responsabile del sito e alla Dirigente preposta che hanno colto lo spirito dell’iniziativa civica con grande disponibilità e spirito collaborativo.

Nel frattempo, mentre fioccano le richieste di intervento da parte di cittadini che hanno già proposto la valutazione di vari Enti, tra cui qualche Azienda Sanitaria Pubblica che pubblica le deliberazioni solo per 6 giorni, qualche grande Comune, o ancora qualche piccolo Comune furbetto che la bussola valuta fra i primi d’Italia ma in realtà al di là dei link non c’è nulla… , noi ci prepariamo per il prossimo obiettivo! Se Maometto non va dalla montagna , la montagna andrà da Maometto.

valutazione civica sito web Consiglio Regione Campania.