Un nuovo approccio made in ITALY all'OPEN GOVERNMENT

letto 4373 voltepubblicato il 14/12/2012 - 10:48 nel blog di Davide D'Amico

 In attesa di avere piu' tempo per poter scrivere un post piu' approfondito, non posso non condividere con la comunità degli innovatori, alcune cose realizzate, per la prima volta al mondo, nel nostro Paese. Nell'ambito dell'OGP meeting tenuto a Roma lo scorso 10 dicembre ho avuto l'opportunità di  .

Le novità, in fase di sperimentazione ed in miglioramento continuo, riguardano la funzione:

1) cruscotto grafico 

2) Esprimi la tua opinione.

Attraverso il cruscotto grafico è possibile effettuare analisi, in tempo reale sull'adozione di ciascun contenuto minimo da parte dei siti delle pubbliche amministrazioni, attraverso una visualizzazione grafica e tabellare.... Non vi dico cosa accade se cliccate su una regione o su una riga delle tabelle..... andateci e sperimentate.... 

Con la funzionalità esprimi la tua opinione, apriamo invece il sistema ad una interazione social con i cittadini, che potranno, entrando con le utenze dei principali social network, esprimere il loro pensiero sui risultati della verifica per ciascun contenuto.... e potranno dire se il contenuto è:

1) presente o non presente

2) aggiornato o non aggiornato

3) completo o non completo

4) chiaro o non chiaro

Avendo tra l'altro a disposizione l'anteprima navigabile della pagina da valutare....

Vi chiedo dunque di andare su di provare, di sperimentare e di contribuire con idee anche innovative e con proposte che possano innalzare l'utilità del sistema sia per le pa che per i cittadini... lanciando anche un processo di coprogettazione delle stesse funzionalità (codesign)....

 

 

4 commenti

Aldo Lupi

Aldo Lupi18/12/2012 - 17:36
Ciao, ho testato la funzionalità, funziona abbastanza bene. Segnalo che non sono attivi i link per i seguenti controlli: - Presenza dell'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti - Presenza dell'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti, sia per i dipendenti Per il resto tutto ok, vorrei solo sapere a cosa conduce il risultato, visto che dopo che l'ho provato non ho visto le statistiche dei test effettuati. Purtroppogli enti si preoccupano più della conformità formale che di quella dei contenuti. Dei 2 Comuni testati tra i primi della classifica (con 42/42) ho avuto risultati ben più bassi: il migliore ha raggiunto 21/42
Davide D'Amico

Davide D'Amico19/12/2012 - 17:47
Ciao Aldo, intanto di ringrazio per il tuo tempo utilizzato alla sperimentazione, Adesso dovrebbe essere a posto il problema da te segnalato. Ovviamente è possibile vedere le statistiche delle opinioni. Oltre a ciò stiamo prevedendo che, garantendo l'anonimato, i valutatori piu' attivi vengano messi in home con le immagini del profilo, ma è funzionalità in progress... come altre che ti dirò piu' avanti. Altra cosa che stiamo prevedendo è di aggangiare questa funzionalità di "esprimi la tua opinione" , quando la avremo testata per benino, alla classifica in modo da rendere piu' evidenti i falsi positivi... Continua a seguirci e se hai dei consigli suggerisci pure, vorremmo che il sistema si evolvesse anche grazie ad un processo di codesign... a presto ciao
Aldo Lupi

Aldo Lupi19/12/2012 - 19:24
Ciao, una prima cosa su cui varrebbe la pena di fare una pensata è il livello di osservanza del requisito: si va da 0% (dati non presenti) a 100% (dati presenti), mentre tra i due valori ci sono un po' di "sfumature" da considerare (es 10% per dati presenti + i seguenti pesi: dati completi peso 35%, dati aggiornati 35%, dati chiari peso 20%; senza i 3 check ulteriori degli utenti il peso di default è 50%). Per il resto non mi va proprio giù l'abuso che gli enti fanno della Bussola: ho visto in giro diverse operazioni di marketing in cui gli enti si vantano del rispetto dei requisiti quando invece non è così. Serve il prima possibile un cruscotto con i risultati delle valutazioni, al fine di favorire un controllo diffuso da parte degli utenti. Purtroppo la cosa non è di facile "taratura", perchè in caso di segnalazioni da parte degli utenti poi l'Ente potrebbe intervenire e sistemare alcune cose, mentre le segnalazioni dei cittadini in tal caso diventerebbero non reali. Avete pensato forse ad affiancare, oltre al livello automatico misurato dalla Bussola, anche un'autovalutazione del sito da parte degli Enti stessi, tipo l'autocertificazione per l'accessibilità? In tal caso sarebbe più difficile affermare di essere belli e bravi quando poi non è così... cmq l'iniziativa è lodevole, vale la pena di dedicarci risorse per migliorarla Ciao Aldo
Davide D'Amico

Davide D'Amico20/12/2012 - 09:01
Per la pesature va vista un po meglio la cosa, non vorrei complicare troppo la vita al cittadino, ma avendo comunque predisposto una serie di possibilità e di scelte, la tua proposta può già consentire questo. Per l'abuso, tieni presente che è comunque importante già il fatto di uniformarsi al contenitore, in quanto è un primo passo verso la standardizzazione, poi occorre premere sull'inserimento dei contenuti, e su questo stiamo già lavorando , sia con la possibilità che il cittadino ha di esprimere la propria opinione, sia con un algoritmo che stiamo studiando e sperimentando, per cercare di dare una probabilità sul riempimento delle sezioni con documenti opportuni... (come puoi ben pensare quest'ultima cosa è molto complessa...). La cosa che occorre perseguire nel 2013, secondo me, è di diffondere presso le PA il fatto che loro stesse sono osservate attraverso questi nuovi strumenti (di cui il controllo diffuso, sociale... è fondamentale...). Vorrei qui citare anche il gruppo su facebook che si sta dando molto da fare per effettuare report e stimolare le PA al miglioramento continuo della trasparenza. Per l'autovalutazione, si possono invece utilizzare altri strumenti come quelli messi a disposizione dal radar realizzato dal formez. A presto