Il cucchiaio, i fornelli e l'insight sull'usabilità

letto 2238 voltepubblicato il 30/05/2013 - 19:01 nel blog di Emilio Simonetti

Io ho mostrato un cucchiaio (cosa c'è di più "atto all'uso" e facile da usare?). Di Nocera ha fatto vedere vari fornelli da cucina e un frigorifero.

Non eravamo alla dimostrazione di qualche piazzista in una fiera-mercato di utensili domestici, ma al convegno "Atti all'uso" del 29 scorso, tenutosi nel corso del ForumPA, convegno che ho segnalato nel del blog. L'occasione, organizzata dal  (Gruppo di Lavoro per l'Usabilità), serviva a presentare il protocollo per supportare i redattori web delle PA nella realizzazione di analisi esplorative di interfacce web. Ma anche per capire il significato dello strumento nel contesto dell'evoluzione del mercato dell'usabilità.

Per Maurizio Boscarol, il protocollo che è stato presentato, è perfettamente in linea con il trend, diciamo così, che spinge il mercato ad una riduzione dei costi dei test di usabilità e ad una maggiore attenzione, soprattutto negli ultimi anni, all'analisi del comportamento degli utenti.

Capite che il protagonista assoluto del convegno è stato il protocollo eGLU 1.0, presentato nelle sue caratteristiche essenziali da Simone Borsci, che ha coordinato il gruppo tecnico autore del protocollo. Josè Compagnone ne ha illustrato le due forme di analisi, base e avanzata Si è aggiunto l'intervento di Pierluigi Felciati che ha resocontato della sperimentazione delle PA presenti nel GLU. A seguire, Simon Mastrangelo, che ha parlato dell'infografica del protocollo e di visualizzazione di dati. Cruciale per la compresione del significato del convegno stesso, è stato soprattutto il contributo di Maurizio Boscarol, il cui intervento apprezzatissimo per chiarezza e intelligenza, ha fornito numerosi stimoli di riflessione.

Il convegno, nella seconda sessione coordinata da Lucio Lamberti del Politecnico di Milano, ha fatto sentire le voci accorate e calate nel vissuto delle rispettive amministrazioni, di Alessandra Cornero del FormezPA, di Marco Ranaldo dell'Asl TO2, di Francesco Zambelli del CIT della Provincia di Brescia e di Chiara Mancini della Regione Emilia Romagna. 

Quale il risultato di questa polifonia? Vari  sull'usabilità. C'erano due psicologi e un ricercatore, tutti e tre "cognitivi" e cos'altro potevano provocare nei presenti?

Mi dispiace davvero per voi che non c'eravate e ve li siete persi.