Il testo integrale delle conclusioni del Consiglio di Europa del 28 e 30 giugno sulla lotta contro l'occupazione

letto 1460 voltepubblicato il 01/07/2013 - 13:10 nel blog di Cristiana Panebianco, in Servizi innovativi per il lavoro

In un contesto di deboli prospettive economiche nel bereve periodo, in parecchi Stati membri la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli senza precedenti con costi umani e sociali pesanti ed è, pertanto, necessario agire con urgenza

Il Consiglio di Europa ha convenuto un approccio globale alla lotta contro la disoccupazione giovanile muovendo dalle misure concrete seguenti: accelerare la iniziativa a favore della occupazione giovanile e anticiparne il finanziamento nella fase iniziale; accelerare l'attuazione della Garanzia Giovani; potenziare la mobiltià dei giovani e il coinvolgimento delle parti sociali. Il Consiglio di Europa ha, altresì, discusso delle modalità per favorire gli investimenti e migliorare l'accesso al credito. Ha chiesto che si mobilitino le risorse europee, comprese quelle della BEI e ha varato un nuovo piano per gli investimenti a sostegno delle PMI e a favore del finanziamento dell'economia

La stabilità finanziaria sta migliorando ma l'UE e gli Stati membri devono prendere ulteriori provvedimenti per riportare decisamente l'Europa sul cammino della crescita sostenibile e della occupazione. Finanze pubbliche sane e politiche a sostegno della crescita sostenibile e più incisive per portare avanti le riforme strutturali e favorire la competitività e l'occupazione. In questo contesto il Consiglio Europeo ha approvato le raccomandazioni specifiche per paese volte a fornire orientamenti per le politiche e i bilanci degli Stati membri, concludendo, in tal modo, il semestre europeo 2013

Il Consiglio Europeo ha inoltre valutato i progressi verso l'unione bancaria, cruciale per la stabilità finanziaria ed il buon finanziamento della UEM. Ha delineato le prossime tappe per il rafforzamento della UEM e ha esortato a proseguire i lavori su tutti questi aspetti in vista del Consiglio europeo di dicembre