Il tirocinio – ottimo strumento formativo e orientativo

letto 1219 voltepubblicato il 09/07/2013 - 09:08 nel blog di Cosimo Martella, in Servizi innovativi per il lavoro, Servizi per l'Impiego

Con la fine delle lezioni, finito l’impegno scolastico, sono moltissime le richieste d’attivazione di tirocini, con giovani studenti, che pervengono ai Centri per l’Impiego.

Come già ricordato in altre occasioni, in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, tenutasi in data 24 gennaio 2013, sono state sottoscritte delle “ Linee guida” sui tirocini formativi e di orientamento. Quanto concordato in tale seduta, doveva essere recepito da apposito regolamento regionale che, ogni Regione avrebbe dovuto emanare entro sei mesi a partire dal 24/01/2013.

Il 24 luglio si sta avvicinando ma sono tante le regioni che ancora non hanno provveduto a regolamentare il suddetto Istituto.

La prima normativa regionale adottata in attuazione delle Linee Guida in materia di tirocini – è quella prevista con Deliberazione della Giunta regionale Piemontese n. 74 – 5911 del 3 giugno 2013. Con la suddetta delibera, la Regione Piemonte ha regolamentato anche il tirocini estivo, strumento da utilizzare principalmente per l’esperienze formative estive con studenti.

Sarebbe auspicabile che tutte le Regioni, al più presto, si dotassero di un proprio regolamento.

Rimane  superfluo sottolineare l’importanza che ha il tirocinio (sia formativo che di orientativo) nel mercato del lavoro. Per un corretto utilizzo di tale Istituto, sarà  indispensabile che le varie normative regionali, che lo regolamenteranno, siano quanto più compatibili tra loro e con quanto previsto dalle linee guida altrimenti le aziende potrebbero continuare a farne un uso distorto.

Si segnala l’articolo di Giulia TOLVE che, esaminata la normativa sui tirocini adottata dalla Regione Piemonte, ne evidenzia  alcune criticità degne di  rilievo.