Misure urgenti per l'occupazione nel Mezzogiorno: entità degli stanziamenti, requisiti e informazioni all'articolo 3 del decreto 76

letto 1629 voltepubblicato il 26/07/2013 - 22:35 nel blog di Cristiana Panebianco, in Servizi innovativi per il lavoro

L'articolo 3 - a corollario dei primi cinque articoli del decreto 76 - emana le misure urgenti per l'occupazione giovanile e specie nel Mezzogiorno in aggiunta a quelle previste dagli articoli 1 e 2 e già esaminate (incentivi per le nuove assunzioni - "Garanzia giovani" - interveti straordinari per l'occupazione inspecie giovanile)

In questo articolo può evidenziarsi agevolmente una marcata specificità per le regioni del Mezzogiorno

E' previsto uno stanziamento di 108 milioni di euro nel 2013 e nel 2014 e un altro pari a 112 milioni di euro per l'anno 2015 entrambi finalizzati a:

1. per le misure per l'autoimpiego e autoimprenditorialità previste dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, nel limite di 26 milioni di euro per l'anno 2013 e 26 milioni di euro per l'anno 2014 e, anora, 28 milioni di euro per l'anno 2015;

2. per l'azione del Piano di Azione Coesione rivolta alla promozione e realizzazione di progetti promossi da giovani e da soggetti delle categorie svantaggiate per l'infrattusturazione sociale e la valorizzazione dei beni pubblici nel Mezzogiorno, nel limite di 26 milioni di euro per l'anno 2013 e 2014 e di 28 milioni di euro per l'anno 2015;

3. per le borse di tirocinio formativo a favore di giovani che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione, di età cpmresa tra i 18 e i 29 anni, residenti e o domiciliati nelle regioni del Mezzogiorno. Tali tirocini comportano la corresponsione di una indennità di partecipazione, comformemente a quanto previsto dalle normative statali e regionali nel limite di 56 milioni di euro per l'anno 2013, 56 milioni di euro per l'anno 2014 e 56 milioni di euro per l'anno 2015

Ulteriori finanziamenti della sperimentazione o ampliamenti dell'ambito territoriale di sua applicazione possono essere disposti da Regioni e Provincie anche se non rientranti nel Mezzogiorno