Le Linee Guida per le attività sugli Open Data della Città di Palermo: Una scommessa vinta dai cittadini

letto 2306 voltepubblicato il 18/12/2013 - 14:53 nel blog di Marco Alfano, in Open Government, Partecipazione

Il 13 dicembre 2103 sono state adottate dalla Giunta Comunale, e rese immediatamente efficaci, le “Linee guida per le attività sugli Open Data della Città di Palermo”, strumento di fondamentale importanza che non solo definisce gli aspetti tecnici (processo di pubblicazione dei dati e loro riutilizzo) ma detta anche la strategia Open Data del Comune definendone organizzazione, obiettivi, azioni e tempi.

Va sottolineato come si sia pervenuti all’adozione delle linee guida grazie all'iniziativa civica dei cittadini che ha stimolato ed accompagnato gli amministratori inaugurando un processo partecipativo “dal basso” senza precedenti. I cittadini, infatti, ben comprendendo l’importanza che riveste oggi la tematica degli Open Data, hanno messo a disposizione (in modo gratuito) le loro competenze per offrire all’amministrazione un lavoro completo che va a beneficio dell’intera collettività e che traccia un percorso irreversibile verso la partecipazione e collaborazione tra amministrazione pubblica e cittadini in ottica di “governo aperto” (open government).

 Tale processo ha avuto inizio in occasione della prima edizione italiana dell’Open Data Day, promosso per la Città di Palermo dal Territorial Living Lab (TLL) Sicily e da alcuni esperti del settore, e tenutosi il 23 febbraio 2013 presso la Real Fonderia Oretea. Nel corso di tale evento, il Comune di Palermo ha formalmente aderito alla rete UE Citadel on the Move e ha avviato l’attività di pubblicazione di dati in formato aperto con circa trecento dataset. 

L’Open Data Day, sul modello delle altre Città italiane partecipanti all’evento, ha dato l’avvio alla costituzione di un gruppo di discussione a libera iscrizione, Palermo, che si è reso disponibile a collaborare, in sinergia con il Comune di Palermo, alla realizzazione di una politica Open Data, attraverso la produzione di linee guida, applicazioni o altre attività e/o documenti utili a promuovere lo sviluppo degli Open Data della Città di Palermo.

In quest’ottica, nel corso dei mesi di maggio e giugno 2013, l’attività del gruppo Palermo ha portato alla creazione di due tavoli di lavoro, uno per la redazione delle linee guida sugli Open Data ed uno per l’analisi e ottimizzazione dei dataset pubblicati dal Comune di Palermo.

In seguito, le attività dei due tavoli sono state unificate e confluite nella redazione, da parte di un gruppo di professionisti esperti del settore composto da Marco Alfano, Andrea Borruso, Giulio Di Chiara, Gerlando Gibilaro, Francesco Passantino, Ciro Spataro e Davide Taibi, di una proposta di Linee Guida sugli Open Data che fosse al tempo stesso uno strumento strategico e operativo. Tale proposta è stata presentata al Comune di Palermo il 3 luglio 2013 e, dopo le revisioni apportate in considerazione delle osservazioni ricevute, è stata consegnata allo stesso nel corso di un un incontro svoltosi il 9 ottobre 2013. In seguito all’incontro, il Comune ha avviato l’iter amministrativo di revisione ed approvazione del documento che ha portato il 13 dicembre 2013 alla sua formale adozione.  

E’ da rimarcare quindi come la Città di Palermo possa oggi disporre di un fondamentale strumento normativo e operativo a  supporto del processo di Open Data, a meno di dieci mesi dal suo avvio. Le linee guida per gli Open Data, infatti, per la loro struttura ed il loro contenuto, rappresentano un ausilio di grande efficacia per l’Amministrazione in quanto tracciano la road map necessaria ad orientare  lo sviluppo di una politica reale e sostanziale di pubblicazione dei dati pubblici in formato aperto. Allo stesso tempo, essendo state sviluppate dai cittadini, il documento non si focalizza sui meri aspetti amministrativi e normativi (spesso lontano dalle reali esigenze dei cittadini) ma è piuttosto uno strumento completo e versatile che risponde alle necessità della collettività stabilendo obiettivi chiari assieme alle modalità e ai tempi per raggiungerli e agli strumenti per verificarli.

Tutto questo rappresenta un modello di costruzione di politiche per la collettività fatte dalla collettività che ci si augura possa essere replicato sempre più frequentemente.

Vorrei ringraziare i “compagni di viaggio” di questa avventura Andrea Borruso, Giulio Di Chiara, Gerlando Gibilaro, Francesco Passantino, Ciro Spataro e Davide Taibi, nonché Monica Sichera per l’apporto prezioso nella redazione di questo testo.

Trovate la delibera della Giunta Comunale di Palermo con allegate le linee guida sull’albo pretorio  all’indirizzo , seguendo il percorso DELIBERE -> Delibera di Giunta Comunale -> 8. Linee guida sugli open data – Atto di indirizzo