Workshop R-Innovare i servizi per il lavoro - Panel Smart services: dalla misurazione del benessere ai “think thank”

letto 2471 voltepubblicato il 19/12/2013 - 19:41 nel blog di Enrica Postorino, in Servizi innovativi per il lavoro

Il 28 novembre a Roma si è tenuto il workshop organizzato da Formez PA. Nello spazio di the Hub, nodo romano di una rete internazionale di coworking e dinamico laboratorio di innovazione sociale, 50 partecipanti hanno scelto tra 3 panel, open data, e smart services, per parlare di come i servizi per il lavoro si stiano aprendo all'innovazione e con quali velocità. .

Il panel Smart Services ha visto il confronto tra esperienze innovative di servizi per il lavoro accomunate dalla capacità di adeguarsi e intercettare i cambiamenti sociali in atto.

Al tavolo, rappresentanti di alcune amministrazioni provinciali, testimoni ed esperti portatori di esperienze innovative, hanno discusso di strumenti e strategie per arricchire e migliorare i servizi per il lavoro, creando un dialogo sempre più efficace tra amministrazione e territorio.

L’opportunità di mettere in campo progetti innovativi, pensati per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, è stata raccontata da Giovanni Calcerano, Provincia di Roma, che ha messo in luce l’importanza di coniugare i servizi per il lavoro offerti dai CPI con le mutevoli esigenze degli utenti. L’ iniziativa di Porta Futuro, infatti, ben si coniuga con il concetto di smart services, ovvero servizi per il lavoro intelligenti e integrati, offerti in strutture fisicamente diverse dai CPI (open space), in cui è più facile dialogare e intercettare i bisogni degli utenti, attraverso l’offerta di servizi mirati, innovativi e multimediali, che accompagnino e indirizzino l’utente in tutte le fasi della ricerca del lavoro, migliorando ad esempio l’accesso all’innovazione tecnologica, condizione oggi necessaria per favorire l’inserimento lavorativo. Sulle conoscenze, le capacità e il potenziale creativo dei giovani, punta anche I’m sardegna, esperienza raccontata da Gianni Agnesa e Costanza Cuncu, Regione Autonoma della Sardegna-Formez PA, nata per innovare il tessuto produttivo e imprenditoriale della Sardegna, rendere più competitivo il sistema delle imprese e promuovere processi virtuosi di sviluppo del territorio e per il territorio. Nuove figure professionali con competenze interdisciplinari di alto profilo possono, infatti, generare e diffondere idee e progetti di sviluppo, che coinvolgano le imprese, gli Enti Locali e le potenzialità imprenditoriali del territorio. Anche Alessandro Delli Noci, Assessore all’innovazione tecnologica Comune di Lecce, ha parlato di territori intelligenti e luoghi di innovazione in cui i cittadini, gli enti territoriali, gli enti di ricerca e le imprese collaborano insieme come living labs per creare nuove sinergie, sviluppare nuovi servizi e realizzare prodotti rispondenti ai fabbisogni del cittadino e delle imprese, contribuendo così alla creazione di una comunità intelligente. Nuovi servizi che, pensando al lavoro, chiamano il settore pubblico a promuovere competenze digitali essenziali, sviluppo professionale e nuove modalità di accesso al mercato, come racconta Miriana Bucalossi, condividendo l’esperienza del progetto JobTribu della Provincia di Siena, (); progetto che, introducendo metodologie e strumenti Web, suggerisce e sviluppa tutta una serie di azioni per migliorare i servizi per il lavoro.

 

Tutte le esperienze raccontano una PA creativa, dinamica e competente, capace di fornire orientamento al lavoro, attraverso una metodologia condivisa che possa creare una vera governance dell’innovazione. I servizi pubblici dell’occupazione devono tendere allo sviluppo di soluzioni innovative e condivise capaci di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini all’interno del territorio di riferimento. Partecipazione, innovazione, networking sono condizioni essenziali per aprire i servizi all’innovazione sociale e renderli “intelligenti”, senza trascurare la dimensione etica e responsabile dell’innovazione e l’integrazione tra pubblico – privato.