Usabilità e abduzione

letto 2286 voltepubblicato il 23/01/2014 - 10:27 nel blog di Emilio Simonetti, in Qualità Web PA

A furia di realizzare test di usabilità in casa (leggi ufficio), prima artigianalmente, poi con il protocollo eGLU 1.0 messo a punto dal GLU (Gruppo di Lavoro per l'Usabilità) del Dipartimento della funzione pubblica, il piccolo insight è arrivato. 

Si tratta della coincidenza tra ragionamento del conduttore (del test) nell'individuazione delle criticità e lo schema inferenziale dell'. Dopo aver anticipato questo mio piccolo insight nelle riunioni del GLU ad amici e colleghi, un po' perplessi, un po' divertiti, soprattutto dai giochi di parole possibili con relativi sghignazzi.... (sono abdutto, abduco che, sono abduttivamente impressionato, ecc.), ne ho parlato con più precisione nel corso del che il GLU ha tenuto con circa 26 PA centrali il 16 gennaio scorso. In venti minuti, con slide bianche di solo testo, nella migliore tradizione della grafica minimalista (anzi, nulla) di Nielsen, ho cercato di mostrare come uno schema di ragionamento ritenuto dal logico, matematico e filosofo americano C.S. Peirce (1839-1914) alla base della logica della scoperta scientifica, fosse lo stesso schema utilizzato da un conduttore di test di suabilità, al momento della individuazione delle criticità che ipotizza presenti nell'interfaccia sottoposta a test. In altre parole, sperando che non vi sfastidi lo schema formale, si tratta del seguente schema di ragionamento: dato B, se A allora B, quindi è ragionevole ipotizzare A, schematicamente:

B
A ---> B
________
forse A  

Qui il bello è che se si toglie la parolina "forse" prima della A, lo schema inferenziale di sopra costituisce una canonica fallacia logica, ovvero l'affermazione del conseguente (es: Se Marco è italiano allora è europeo; Marco è europeo; Quindi Marco è italiano; ragionamento palesemente scorretto).

E' chiaro invece che funziona molto bene mostrare come questo schema, con la conclusione ipotetica, sia lo schema di ragionamento delle indagini di polizia, delle diagnosi geniali del dottor House, del ragionamento dell'elettrauto quando la macchina non parte (). Così ho fatto tutti questi esempi nel corso del mio intervento al seminario di cui sopra. Ma la cosa interessante è che questo schema vale anche per i conduttori dei test (qui il mio insght) che in realtà, invece di limitarsi ad usare solo un tipo di abuduzione "per selezione" (quella che eleabora le ipotesi a partire dall'encicolpedia di conosocenze dei principi di usabilità, le euristiche), psossono anche sconfinare nell'altro tiopo di abduzione, quella "creativa" che fa leva sul pensiero laterale e innovativo. 

So che dicendo le cose di sopra, che appartengono ad un linguaggio settoriale (quello degli esperti di usabilità), ho abusato della pazienza dei tre lettori di questo post. Ma naturalmente non ne ho la certezza, in quanto posso solo ipotizzarlo abuduttivamente, giacché: premesso che: Se A alora B ovvero: Se si abusa della pazienza dei tre lettori di un blog vuol dire che si dicono cose appartenenti ad un linguaggio settoriale; B) ovvero: Ho detto cose che appartengono ad un linguaggio settoriale; Quindi forse A) ovvero: Ipotizzo di aver abusato della pazienza dei tre lettori di questo post.

Che ne dite, siete abdutti?