L'AVCPass è stato prorogato? No, non ancora... (aggiornamenti al 23 febbraio 2014)

letto 5681 voltepubblicato il 12/02/2014 - 15:54 nel blog di Ilenia Filippetti, in FORUM APPALTI

In questi giorni la Camera dei Deputati sta proseguendo l'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 150/2013 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative).

Per quanto riguarda l'AVCpass, nel   si legge che l'articolo 9 (al comma 15-ter, relativo all'Acquisizione della documentazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici, introdotto durante l’esame al Senato) dovrebbe differire dal 1° gennaio 2013 al 1° luglio 2014 il termine per l’acquisizione della documentazione della documentazione attraverso AVCpass. 

Con disposizione non perfettamente intelleggibile, peraltro, il medesimo art. 15 dovrebbe inoltre disporre che il termine del 1° luglio 2014 non si applica:

  • per i bandi e gli avvisi di gara pubblicati dal 1° gennaio 2014 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto n. 150/2013;
  • per gli inviti di presentazione dell’offerta, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, già inviati a partire dal 1° gennaio 2014  fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto n. 150/2013.

Il testo della legge di conversione è stato approvato dalla Camera con modificazioni, ed è pertanto tornato al Senato dove, il prossimo martedì 25 febbraio, alle ore 14, la Commissione Affari costituzionali proseguirà l'esame del disegno di legge di conversione del predetto D.L. 150/2013.

Per avere quindi la conferma definitiva della proroga occorrerà attendere l’approvazione definitiva da parte del Parlamento e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Di fatto, ad oggi (23 febbraio 2014) l'obbligo di ricorrere ad AVCPass per la verifica dei requisiti autodichiarati dagli appaltatori è ancora pienamente in vigore

Sarà comunque importante consultare il  perché la stessa Autorità è stata individuata dall’art. 6-bis del codice dei contratti pubblici per la concreta attuazione dei nuovi obblighi (e la vicenda dello scorso DL Fare e del Comunicato del Presidente dell’AVCP del 30.10.2013 deve indurre le stazioni appaltanti ad essere molto prudenti su questo aspetto).