Sondaggio "Palermo Smart City"

letto 2055 voltepubblicato il 13/02/2014 - 08:54 nel blog di ciro spataro

Due studentesse di Economia all'Università di Palermo effettuano uno stage al Comune di Palermo di 4 mesi sul tema "Smart City". Analizzano in rete le principali realtà italiane di smart city. Consultano il redatto dall'Osservatorio Smart City dell'ANCI. Scoprono .

Studiano i e tutte le iniziative dell'Amministrazione che possono essere ricondotte al percorso che una città intraprende per diventare "smart".

Quindi pensano di costruire un sondaggio online diretto ai cittadini/e palermitani. Un sondaggio con facili domande che vuole testare come l'utente che usa internet percepisce i servizi web del Comune, quali servizi gradirebbe fruire, se preferirebbe servizi pubblici di bike sharing e wifi urbano diffuso. Il sondaggio lo costruiscono sulla piattaforma gratuita di google e (dedicato ai soli utenti palermitani, ovviamente!). Dai risultati che verranno fuori vogliono costruire una mappa delle criticità, delle opportunità, e delle idee per migliorare la qualità della vita quotidiana dei cittadini, mappe che intendono condividere a 360° partendo dall'Amministrazione presso la quale stanno svolgendo lo stage.

Hanno compreso:

  1. che non c'è una ricetta unica per costruire le smart cities
  2. che le smart cities si costruiscono bene attraverso un ampia partecipazione e iniziativa dal basso (condivisione, coworking, social innovation, riuso open data, ...)
  3. che le smart cities si nutrono di servizi digitali online, per evitare spostamenti fisici inutili con conseguenze di traffico e inquinamento
  4. che l'ICT nelle smart cities ci deve entrare in modalità "user friendly"
  5. che le smart cities non sono solo hi-tech e smart greed, perchè tante città del mondo, in fondo, sono diverse da Dubai....

A seguito dell'analisi dei risultati del sondaggio (che si conlcuderà il 24 febbraio 2014), le studentesse intendono elaborare un report che sarà oggetto di un un nuovo post su innovatoripa.it, sperando che i dati esposti possano essere di utilità ad altre città.

Tutte queste cose me le hanno detto  che ho avuto la fortuna di conoscere.