Agenda digitale : serve davvero un ministro su questo tema?

letto 2106 voltepubblicato il 17/02/2014 - 11:48 nel blog di Davide D'Amico

Il dibattito corre su internet, in questo momento in cui si sta per definire l'assetto del nuovo governo.

In questo post su pionero :  , ho cercato di spiegare la mia visione della cosa.... buona lettura!

 

2 commenti

Davide D'Amico

Davide D'Amico17/02/2014 - 18:00

Caro Luca, concordo con te sul fatto che bisogna spingere come dannati e che serve un responsabile importante. Per me l'unico che può esserlo è il premier con un piccolo staff , a mio avviso infatti un sottosegretario, un ministro, non avrebbero incisività nei confronti degli altri ministri degli altri interlocutori per"fare " quello che c'è d fare!

 

Luca Montobbio

Luca Montobbio17/02/2014 - 17:07 (aggiornato 17/02/2014 - 17:07)

Il maggiore problema della realizzazione dell'Agenda Digitale è il coordinamento dei numerosi centri di potere.  Questo è particolarmente vero per i progetti "nazionali", a carattere trasversale, come ANPR, identità digitale e fattura elettronica, e, in futuro, data center, banche dati di interesse nazionale, etc...

Non so dire quale sia la soluzione migliore, se un ministro, un sottosegretario, un commissario come Caio o chi.

Sicuramente serve chiarezza di intenti, un responsabile "importante" con un mandato fortissimo da parte della Presidenza del Consiglio, e poi spingere come dannati.