Gli sfigati o i fannulloni delle PPAA

letto 2458 voltepubblicato il 26/02/2014 - 13:10 nel blog di giuseppina novello, in Competenze In Rete per Capacity SUD

Cari Colleghi, siamo in questa rete per dare il nostro contributo al meglio, ciò è lodevole. Ho scelto di scrivere in questo blog per condividere una condizione personale ma anche generale che appartiene alla categoria e spero di essere smentita negli interventi. La condivisione non vuole essere un modo per piangersi addosso e commiserarsi, ma l'occasione per apprendere dagli errori e per sostenersi vicendevolmente così da uscire dal pantano dell'isolamento. Comincio con il condividere la mia esperienza lavorativa iniziata nel 1993 presso il Comune. Ho iniziato con un pubblico concorso nella Polizia Municipale come Agente...

4 commenti

giuseppina novello

giuseppina novello03/03/2014 - 11:57

Mi chiedo quanto ci sia di sfigato in tutto ciò. Io penso che sia desiderabile, nel lavoro come nella vita, la ricerca di esperienze positive e gratificanti, eppure nonostante si cerchi ciò quello che ci arriva sono esperienze negative e disincentivanti. Ho voluto dare questo titolo proprio perchè questi elementi sfiga e essere fannulloni sono indesiderati eppure esperienze comuni a tanti. Chi lavora nella pubblica amministrazione ha mezzi insufficienti per sviluppare il proprio lavoro e spesso deve arrangiarsi e industriarsi se ha un briciolo di spirito di servizio e passione per ciò che fa. Molto importante è il contesto e la cultura organizzativa del lavoro, se la tendenza è verso una cultura clientelare, qualunque elemento di novità rappresenta una minaccia per il sistema che vuole mantenere lo status quo. La conseguenza è l'isolamento. Trovo disumano il sistema della prova, già la PA si trova in condizione di supremazia rispetto al dipendente che è l'anello debole della catena, non capisco perchè per una eventuale azione legale dovrebbe essere il dipendente a provare il proprio stato e non l'amministrazione che ha messo in campo tutte le misure per evitare il disagio e l'isolamento con tutto quello che ne consegue.

giuseppina novello

giuseppina novello27/02/2014 - 12:09 (aggiornato 27/02/2014 - 12:09)

Pensavo fosse più semplice esporre le proprie vicende lavorative, a maggior ragione quando ci si mette la faccia. Attualmente sono relegata in biblioteca e nonostante il mio ruolo sia di istruttore amministrativo, mi devo occupare, di tanto in tanto, della catalogazione dei libri. In passato sono stata responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive, ho svolto questo compito con passione e dedizione, avendo anche discusso una tesi di laurea triennale su questo argomento. Per migliorare il servizio ho partecipato alla costituzione del coordinamento provinciale, stimolato altri uffici con la costituzione di un tavolo tecnico per la semplificazione dei procedimenti interenti le attività produttive. Nel frattempo mentre io mi impegnavo nelle mie attività altri progredivano in carriera scalando le varie categorie, financo colleghi contrattisti stabilizzati nella mia stessa categoria in assenza di concorsi interni o esterni. 

Bruna Marino

Bruna Marino26/02/2014 - 16:28 (aggiornato 26/02/2014 - 16:28)

Se riuscissi a leggerlo interemanete scriverrei volentieri un commento...ci ho provato in tutti i modi ma nn mi si apre la pagina completamente, si ferma ai puntini sospensivi!!!

giuseppina novello

giuseppina novello26/02/2014 - 22:53

Ti ringrazio per questo messaggio. In effetti ho lasciato il messaggio con puntini di sospensione perchè è stato difficile continuare.