Un Manifesto, un Bollino, un Monitor e una Metrica. Per l’usabilità delle PA.

letto 2879 voltepubblicato il 02/03/2014 - 21:55 nel blog di Emilio Simonetti, in Qualità Web PA

Riepilogherei di seguito le varie proposte emerse nella discussione avviata dal scorso, integrandole con circostanze esterne che mi spingono a rappresentarle in modo più articolato e organico. Nella mia prospettiva, viene a delinearsi un programma d’azione in cui vengono a collaborare una Istituzione centrale (il DFP), un Gruppo di lavoro specifico (il GLU), tutte le redazioni web delle PA a partire da quelle centrali già coinvolte nell’adozione del protocollo eGLU 1.0, il progetto WikiPA e la comunità Qualiità web PA (per ora).

Dunque  siamo partiti con l’idea:

1) di un <Manifesto dell’usabilità> espressa nel post: “” che accompagni:

2) un <Logo/Bollino>  nell’homepage del sito della PA che lo adotta per far sapere che è impegnata ad utilizzare il protocollo eGLU 2.0 (dovrebbe essere rilasciato entro maggio prossimo) per svolgere test esplorativi del sito.

A questi primi due elementi, ancora da definire completamente nei contenuti e nella grafica, propongo ora di aggiungere i due seguenti:

3) un <PA Web Testing Monitor> sorta di overview quantitativo degli sforzi di miglioramento dichiarati dal logo/bollino, da pubblicare sul sito del DFP, misurati con:

4) una <Metrica dello sforzo> di miglioramento che consenta di misurare obiettivamente il livello di conformità a parametri (che abbiano “profumo di usabilità” a partire dai test del protocollo) prestabiliti ed elaborati collettivamente e autodichiarati dal responsabile del sito che pubblica il logo/bollino.

In questo modo otterremmo il duplice risultato:

# lato PA, di dare visibilità al percorso verso l’usabilità delle redazioni, percorso promosso dal GLU, con il supporto del progetto WikiPA del Formez, che ha coinvolto per ora circa 26 amministrazioni centrali (della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri, degli Enti pubblici nazionali), con ricadute sul rafforzamento dell’identità professionale dei redattori dei siti coinvolti;

# lato utente, di dare la possibilità al cittadino di esercitare un controllo sullo stato di miglioramento in corso da parte del sito, fornendogli le info e i criteri, per interagire con esso in vista di messe a punto che tengano conto dei suoi bisogni e del suo punto di vista, da lui spontaneamente espressi.

Molta carne al fuoco? E’ vero. Per questo chiedo a tutti di aiutarci a cuocerla bene discutendone e partecipando.