PEC obbligatoria nei TAR

letto 2083 voltepubblicato il 30/04/2014 - 17:30 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

Dal 16 giugno 2014 sarà obbligatorio utilizzare la posta elettronica certificata nei TAR. Tutte le comunicazioni agli avvocati difensori costituiti vanno eseguite esclusivamente con pec. Il Consiglio Nazionale Forsense ha inviato ai Presidenti dei consigli dell'ordine degli avvocati le necessarie indicazioni (circolare 8-C 2014 del 28 aprile 2014).

La comunicazione via pec è da ritenersi lo strumento privilegiato di comunicazione, ai sensi del combinato disposto degli artt. 136 c.p.ca. e 16-ter della legge 228/2012, mentre le comunicazioni via fax e a mezzo posta devono considerarsi srumento residuale, utilizzabile solo ove la comunicazione all'indirizzo pec del difensore risulti impossibile o non vada a buon fine.

Pertanto, nell'ottica del contenimento delle spese, a partire dal 16 giugno 2014, con riferimento ai ricorsi depositati prima della data di entrata in vigore del Codice del processo amministrativo (16/09/2010), la comunicazione andrà inviata all'indirizzo pec dell'avvocato domiciliatario ai sensi dell'art. 25 c.p.a., come risultante dai pubblici elenchi, salvo che il difensore (diverso dal domiciliatario) indichi con atto depositato in segreteria di volere ricevere le comunicazioni al proprio indirizzo pec.

In assenza di difensore domiciliatario la comunicazione andrà inviata sempre via pec all'indirizzo del primo difensore indicato in ricorso, come risultante dai pubblici elenchi.

Per quanto riguarda i ricorsi depositati successivamente all'entrata in vigore del Codice del processo amministrativo, invece, la comunicazione sarà inviata all'indirizzo pec dell'avvocato domiciliatario risultante dai pubblici elenchi, salvo che il difensore dichiari con atto depositato in segreteria di voler ricevere le comunicazioni al proprio indirizzo pec. In mancanza di domiciliazione presso un difensore, le comunicazioni andranno inviate a mezzo pec all'indirizzo del difensore indicato in ricorso.

In sintesi, dal 16 giugno p.v. dovrà essere effettuata una sola comunicazione a mezzo pec, e per i ricorsi depositati dopo questa data, sarà cura del difensore indicare un unico indirizzo.