Con il Nodo dei pagamenti Spc maggiore efficienza per amministrazioni e cittadini

letto 736 voltepubblicato il 10/05/2014 - 13:29 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

Il nuovo sistema informativo, attraverso il Nodo dei pagamenti ­Spc, è determinante per l' efficientamento della PA introducendo uno strumento con cui le banche o gli altri prestatori di servizi di pagamento, per facilitare i loro clienti e connettendosi a un solo punto, potranno interfacciarsi con tutte le amministrazioni e avere tutte le informazioi necessarie: verificare il dovuto, aggiornare l'importo
 dovuto, bloccare i pagamenti non dovuti, evitare pagamenti parziali.

Assicurati anche i vantaggi per le PP.AA. che potranno eseguire una riconciliazione automatica e analitica tra quanto dovuto e quanto versato, con il conseguente snellimento delle procedure amministrative
 relative alla gestione degli incassi.
Il sistema dei pagamenti elettronici è stato realizzato di concerto con la Banca d' Italia, in collaborazione con le associazioni del Cisis, dell'Upi, dell'Anci e con il contributo di varie amministrazioni, nonché con la partecipazione dell'Abi, del Cbi e dell'Associazione italiana degli istituti di pagamento.
 Mentre le PP.AA. centrali sono impegnate ad integrare i propri servizi con il sistema, le Regioni ­ con il coordinamento del Cisis ­stanno aderendo anche per proporre servizi in sussidiarietà agli enti locali del territorio, sviluppando economie di scale e di rete. Infatti, la partecipazione di una singola Regione consentirà alle altre Regioni di ricevere in riuso le implementazioni tecnologiche già avviate, realizzando una diffusione di buone prassi e anche un buon esempio di adesione adesione da parte delle altre, così come già accaduto da parte della Regione Emilia ­Romagna nei confronti della Regione Marche, Veneto e Toscana.

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