Il Piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa 2014/2016 del Comune di Aosta

letto 880 voltepubblicato il 01/06/2014 - 12:28 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

Ammonta a 388.746 euro  il risparmio che l’Amministrazione comunale di Aosta ha conseguito attraverso il Piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa 2014/2016, approvato dalla Giunta il 14 marzo scorso.

La mancata assunzione di personale a tempo determinato per la ricezione delle domande per il “Bon de chauffage” e le “Misure anticrisi” ha consentito un risparmio di 57mila euro, mentre il coordinamento in proprio, da parte del Comune, del personale dei lavori socialmente utili e dei progetti di pubblica utilità ha generato un risparmio di 30mila euro. A ciò si aggiunge la mancata assunzione di personale a tempo determinato per sei mesi destinato all’Ufficio informativo del Contribuente (che invece verrà gestito attraverso un’unità di progetto costituita prevalentemente da personale comunale) che permetterà di risparmiare altri 13mila euro. Un importo pari a 288mila euro circa, deriva, invece, dalla mancata sostituzione del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, prevista dal Contratto regionale di lavoro.

La Giunta ha anche stabilito che parte di questa somma, tra i 45mila e i 55mila euro, venga inserita nel Fondo unico aziendale 2013, il sistema incentivante per il personale adottato dal Comune di Aosta, in base ad un accordo di contrattazione integrativa sottoscritto dall’Ente. L’opzione è contemplata dalla normativa in materia che prevede la possibilità di avviare parte dei risparmi ottenuti (fino a un massimo del 50%) per la contrattazione integrativa. Sempre in tema di Fua, peraltro, l’Amministrazione ha certificato  la somma inserita nel Fondo unico aziendale 2013, pari a 50mila euro. Anche in questo caso l’ammontare è stato generato dal Piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa che, per il 2013, ha consentito un risparmio di risorse pari a 104.100 euro derivanti, come per l’anno in corso, dalla mancata assunzione di personale per la ricezione delle domande del “Bon de chauffage” e delle “Misure anticrisi” e dal coordinamento in proprio del personale Lsu, oltre che dalla mancata assunzione per quattro mesi di due impiegati in occasione delle Elezioni Politiche del 24 e 25 febbraio 2013.

L’impegno dell’Amministrazione nella razionalizzazione della spesa ha condotto a risparmiare nell’attuale legislatura circa 4,5 milioni di euro. Le misure hanno riguardato tutti i settori dell’Ente, sebbene gli interventi più consistenti hanno riguardato i nuovi appalti dei servizi di igiene urbana e raccolta rifiuti (3 milioni di euro) e di cura delle aree verdi (523mila euro); il servizio di refezione scolastica (190mila euro); il settore ICT (120mila euro), e la riorganizzazione della macchina comunale (53 mila euro di risparmio di canone di locazione con lo spostamento di alcuni uffici dallo stabile di via Carrel a Palazzo municipale, 63mila euro ottenuti dalla sostituzione con personale comunale degli addetti al servizio di centralino telefonico, 15mila euro derivanti dall’introduzione della cosiddetta “settimana corta”).

Da segnalare, infine, i circa 24mila euro che l’Azienda Pubblici Servizi spa verserà per il 2014 al Comune quale rimborso dei compensi per i dipendenti del Comune nominati membri del Consiglio di Amministrazione di Aps, secondo quanto previsto dal decreto legge sulla “spending review”.