Usabilità fai da te: il test col terminale di carta

letto 1142 voltepubblicato il 06/06/2014 - 17:16 nel blog di Paolo Subioli, in Qualità Web PA

Cosa non si inventano le amministrazioni pubbliche sempre più a corto di soldi! È un fenomeno non solo italiano, come dimostra questo video che vede protagonista una "civil servant" che lavora al sito governativo . Loro a sviluppare le versioni per terminale mobile dei propri servizi ci pensano, eccome, ma prima di passare allo sviluppo vero e proprio testano con questo sistema molto artigianale. Il trucco consente anche, come testimonia la simpatica Michelle, di evitare che gli utenti che effettuano il test "temino di urtare la nostra sensibilità, facendo osservazioni su un prodotto dall'aspetto definitivo".

Ecco come hanno proceduto. Dopo aver realizzato i "wireframe" delle versioni per mobile, li hanno stampati e ritagliati in strisce complete di tutti i contenuti delle pagine tipo. Queste stampe sono state inserite in un cartoncino che simulava il terminale tramite l'apertura di una finestra. All'utente veniva chiesto di eseguire una certa azione, facendo finta di "toccare" la parte di schermo ritenuta appropriata. A quel punto l'operatore dell'amministrazione faceva scorrere la striscia di carta fino a visualizzare la parte di contenuto corrispondente. Si poteva così chiedere all'utente se il risultato corrispondeva alle sua aspettative. La stessa operazione veniva poi compiuta sul retro del cartoncino, dove la "finestra" simulava le proporzioni di uno schermo per tablet. Dopo aver fatto gli aggiustamenti necessari, a seguito del test, si metterà in programma un ulteriore test, questa volta su terminali veri, tramite file in pdf.

Vi sempbra un'opzione praticabile? A me è venuto il dubbio che, in certi casi, si faccia prima a testare direttamente il sito in HTML, ma mi rendo conto che dipende molto da che tipo di lavoro si sta facendo e che queste prove siano utili soprattutto quando si tratta di rivedere contenuti già esistenti di siti particolarmente complessi.

 

 

1 commento

Domenico Polimeno

Domenico Polimeno06/06/2014 - 20:29 (aggiornato 06/06/2014 - 20:29)

Capisco che per i non addetti i lavori possa sembrare "sorprendente" una metodologia del genere.
Ma questa metodologia non è figlia del "risparmio" è soltanto una delle metodologie di early testing più usate ovunque eriditata dalla pratica industriale. Il paper prototyping non è neanche così facile in realtà e per farlo bisogna avere molta conoscenza di interaction design e anche un po' di esperienza nello user research (per non creare interazioni artefatte e non volute).