Verso una social PA: le amministrazioni pubbliche di fronte alla sfida di un governo aperto

letto 1210 voltepubblicato il 03/07/2014 - 08:30 nel blog di Alessandra Fornaci, in Comunicazione Pubblica, SocialPA

L’evoluzione della comunicazione nei contesti pubblici richiede oggi nuovo impulso e nuove professionalità. Lo scenario è molto cambiato. Da una parte, le amministrazioni sono chiamate a profondere uno sforzo notevole di modernizzazione in relazione ai nuovi impegni configurati dalla declinazione nazionale dell’Agenda digitale contenuta nella strategia Europa 2020, che richiede agli enti locali e centrali di sviluppare i servizi online, riconfigurando il sistema di relazione tra amministrazioni, stakeholder e cittadini.
Dall’altra, il Decreto 33/2013 ha riportato al centro le questione della trasparenza come presupposto per le misure anticorruzione, da attuare con urgenza sia per rilanciare l’economia del nostro Paese, recuperando attrattività agli occhi di operatori di altri Paesi sia per rendere verificabile da parte dei cittadini il corretto svolgimento della missione istituzionale affidate a ciascun ente in un’ottica di accountability.

Come si stanno muovendo le istituzioni pubbliche in questo nuovo scenario? Quali sono le principali criticità con le quali fare i conti? A quali esperienze nazionali o esempi possiamo guardare come riferimento?

A queste domande la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana ha inteso cercare risposta proponendo per la prima volta un percorso di aggiornamento professionale non solo rivolto ai propri soci ma aperto a tutti coloro che si occupano di comunicazione nei contesti pubblici, dal titolo ": trasparenza e semplificazione in una pubblica amministrazione rinnovata" , che parte il 4 luglio, a Roma presso l'Inps (via Ciro il grande, 21 - ore 9.30) con i seminari di Marco Barbieri, Direttore Ufficio stampa e Comunicazione Inps e Responsabile della Trasparenza e Sergio Talamo, Direttore Comunicazione Formez. Cinque seminari in tutto che intendono approfondire alcuni dei temi più attuali sui quali si gioca il cambiamento culturale delle amministrazioni: dalla trasparenza alla customer satisfaction, dall'uso dei social e dallo sviluppo della comunicazione interna alla misurazione della web reputation con apporti di esperienza di professionisti del pubblico e del privato.
L’esigenza di lavorare sulla dimensione culturale e organizzativa della comunicazione va infatti riportata con forza in agenda attivando uno scambio di esperienze tra privato e pubblico che Ferpi, per la sua natura di associazione di singoli professionisti, si è candidata ad animare anche recuperando, come già fatto nell’anno passato, momenti di riflessione con esperti e rappresentanti del mondo delle professioni, delle Istituzioni e di altre associazioni, nei quali coinvolgere tutti coloro che credono nella necessità di sviluppare una cultura della comunicazione orientata ai vari ambiti professionalizzanti del settore, andando di gran lunga oltre le prime soluzioni embrionali delineate dalla Legge 150/2000.
Oggi occorre, come sostiene Stefano Rolando, un salto culturale, dalla comunicazione di servizio, “centrata su come spiegare norme e come creare condizioni di accesso”, alla comunicazione per l’identità competitiva e solidale, “in cui lo scopo è accompagnare la società per affrontare bisogni evoluti. Pubblica amministrazione e impresa scorgono che – tra loro – non c’è un fossato ma un territorio in cui entrambe hanno diritto di cittadinanza. Come lo ha, in esso, il cittadino socialmente organizzato”. E proprio uno dei più noti promotori dell’ormai superata Legge 150/2000 ci ricorda che “al di là delle condizioni normative con cui il tema è agito nella PA, la comunicazione è utile alla sinergia tra stato e società. In epoca di trasformazione della nozione stessa di democrazia. Ma anche in contesti di ridisegno del rapporto tra istituzioni e mercato fatto di snellimenti, riforme, deleghe e sussidiarietà. Ciò che nelle democrazie occidentali va sotto il nome di Big Society ”.

Per informazioni e iscrizioni (entro le ore 13 di oggi) è possibile contattare:

FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

Tel. 02 58 31 24 55 - Fax: 02 58 31 33 21
Segreteria Centrale

Formazione (Seminari Commissione Aggiornamento Specializzazione Professionale)