Partono i controlli di Cottarelli e Cantone sugli acquisti “anomali”

letto 1184 voltepubblicato il 05/07/2014 - 13:32 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

La riforma del sistema degli acquisti delle PP.AA. prosegue con nuovi provvedimenti. L’obiettivo è quello di conseguire risparmi per l’anno in corso pari a 2,1 miliardi. Entro la fine di luglio il  Commissario Cottarelli sottoporrà al Comitato per la Spending Review della Presidenza del Consiglio gli ultimi elementi da inserire nel decreto finalizzato alla razionalizzazione delle centrali di acquisto e alle individuazione dei 35 che soggetti che dovrebbero prendere il posto delle attuali 32mila. In realtà, oltre le centrali regionali e la Consip, i soggetti da individuare scendono a 12 unità.
Entro fine luglio, inoltre, dovrebbe essere emanato il decreto con i prezzi di riferimento Consip a cui le amministrazioni devono adeguarsi nelle procedure di acquisto e, entro fine ottobre p.v., saranno resi noti gli indici con i requisiti essenziali dei beni e servizi esclusi dall’elenco Consip.
E’ previsto, poi, per le prossime settimane l’invio di un centinaio di lettere ad amministrazioni (ASL, Ministeri, Comuni) che hanno effettuato acquisti senza utilizzare la procedura Consip su 7 settori merceologici fondamentali: forniture elettriche, gas, telefonia fissa e mobile, acquisto di carburanti, carburanti a rete, combustibili per riscaldamento.
Le lettere saranno a firma congiunta del Commissario alla Spending Review e del Presidente dell’Autorità Anticorruzione e chiederanno di acquisire copia dei contratti di acquisto di quei beni. L’indagine campionaria servirà per ottenere informazioni sugli scostamenti di prezzo e potrà portare anche a ulteriori accertamenti della Guardia di Finanza.
Il gruppo di lavoro del Commissario, però, è impegnato anche sul fronte delle società partecipate, che dalle circa 10mila devono ridursi a 1.000, con la vendita o la chiusura di quelle che non sono di pubblica utilità. In realtà solo il 20% di questa galassia di società opera nei settori dell’elettricità, gas, acqua, trasporti e rifiuti. L’80% circa, invece, si occupa di servizi quali: consulenza, produzione di beni alimentari, centrali del latte, farmacie comunali, attività di agenzia turistica.
Infine, c’è ancora da lavorare sul decreto che, fissando la riduzione delle cosiddette auto blu, finalmente attui il provvedimento che prevede non più di cinque vetture per ministero; come pure c’è interesse di Cottarelli verso la proposta formulata dall’Agenzia del Demanio per recuperare risorse dalla gestione degli immobili pubblici con interventi su affitti, pulizia e costi di riscaldamento.