Con So.Re.Sa. risparmi negli acquisti della sanità in Campania

letto 1876 voltepubblicato il 05/07/2014 - 14:39 nel blog di Rita Pastore, in Osservatorio Spending Review

Tra le regioni più virtuose che hanno intrapreso la direzione giusta nel controllo degli approvvigionamenti attraverso un’attività di eprocurement, segnaliamo le buone performance realizzate dalla centrale unica di acquisto in ambito sanitario della Regione Campania: la So.Re.Sa che presidia circa il 42% della spesa sanitaria regionale.
In poco più di due anni e mezzo, la Società regionale per la Sanità in Campania ha realizzato risparmi per circa 85 milioni di euro. I risparmi sono stati evidenti fin dalla prima gara, svolta per l’acquisto del vaccino antinfluenzale per la campagna vaccinale 2007/2008 delle ASL della Campania. Infatti, a fronte di un mercato della fornitura che esprimeva prezzi costantemente in crescita, si riuscì a ottenere un risparmio del 5% sui prezzi d’acquisto dell’anno precedente. Questo risultato emerge confrontando il valore dato dalla sommatoria degli acquisti delle 13 ASL dell’anno prima, con il valore dell’acquisto complessivo delle stesse quantità, ai prezzi della nuova aggiudicazione. Il risparmio totale sul costo d’acquisto fu pari a 255.000 euro circa.  Oltre al risultato in termini di riduzione dei prezzi unitari, deve essere considerato anche il risparmio che è stato realizzato in termini di costi della procedura. Tenuto conto che si svolse un’unica gara, anziché 13 diverse procedure, si è ottenuto un risparmio di costi di pubblicazione pari a euro 50.000 circa. Complessivamente la procedura centralizzata ha comportato fin dalla prima gara – volendo sommare risparmi derivati dalla riduzione dei prezzi unitari e dai costi evitati – risparmi superiori a 300.000 euro.
Anche negli anni successivi, l’espletamento di gare centralizzate ha generato mediamente il 16% di risparmio annuo rispetto alla spesa storica.
La So.Re.Sa, per il valore dei volumi degli acquisti centralizzati che realizza ogni anno, è tra le prime centrali di acquisto che per il futuro sarà anche centrale unica di pagamento prendendosi in carico tutto il ciclo passivo degli enti sanitari regionali, oltre a svolgere dalla fine dello scorso anno anche centrale di committenza. L'attivazione della centrale unica di pagamento è finalizzata anche a monitorare costantemente le movimentazioni finanziarie delle singole aziende e fornire alla Regione dati utili alla programmazione regionale. La società è in grado di presidiare la spesa per la quasi totalità dei farmaci: 1.400 medicine diverse che coprono tutto il fabbisogno farmacologico. Per i servizi ancora non è cosi, ma la So.Re.Sa. sta facendo progressi anche in questa direzione e a breve provvederà all’introduzione di lotti provinciali.
Importante, inoltre, la funzione di presidio e controllo delle scorte. La società monitora il reale fabbisogno delle quantità richieste dagli enti, in modo da ottimizzare prezzi e volumi necessari. Ciò è possibile con il controllo della domanda, grazie al sistema informatico che caratterizza il servizio.
In tre anni la Campania ha azzerato il disavanzo annuale per l'acquisto di beni e servizi nel settore della Sanità, che era di circa 800 milioni di euro all'anno, e ha saldato debiti per circa un miliardo e mezzo di euro riducendo così il debito complessivo accumulato negli anni precedenti e che, al 2012, era di oltre 9,5 miliardi di euro, secondo dati forniti dal presidente della Società.
Infine, nel 2010 la Regione Campania, per il pagamento ai fornitori della sanità  aveva un miliardo e mezzo di euro di somme pignorate; attualmente tali somme ammontano a poco più di 200 milioni.
 

1 commento

Maria Fiore

Maria Fiore18/03/2015 - 12:07

A conferma delle notizie riportate da Rita riporto i dati pubblicati sul sito istituzionale della Società:

"Nel periodo 2008-2011, So.Re.Sa. ha ottenuto un risparmio medio sugli acquisti centralizzati per oltre 530 mil./euro, pari al 16% rispetto agli anni precedenti.

Nelle transazioni per il ripiano del debito pregresso, sono stati risparmiati più di 600 mil./euro al netto degli indennizzi riconosciuti, su un valore del debito scaduto superiore a 6,3 mld/euro per il periodo 2007-2011.

 

1.7.2014

Nel periodo 2011-2013 la riduzione dei costi di acquisto di beni destinati alla sanità mediante gare centralizzate ammonta a 153.810.000,00 euro. Tale risultato si proietterà nel tempo e potrà essere ulteriormente migliorato per due motivi:

  1. le successive gare per gli stessi beni partiranno da un prezzo base già consolidato con le gare aggiudicate;
  2. eventuali variazioni al ribasso dei prezzi di mercato autorizzeranno SoReSa a rinegoziare il prezzo della fornitura con gli aggiudicatari.

I tempi di pagamento delle fatture emesse dai fornitori, al 31.12.2013, sono stati ridotti a 90 giorni. Gli interessi moratori sui ritardati pagamenti risparmiati con l'abbassamento del DSO ammontano a 93.000.000,00 di euro."